sabato 21 dicembre 2019

Dylan Dog: tra il 399 e il 400 c'è un abisso

Quasi un mese e mezzo fa davamo la notizia clamorosa secondo la quale Dylan Dog sarebbe stato distribuito in contemporanea anche in fumetteria dal significativo numero 400.

Oggi sono arrivati, in contemporanea, 399 e 400: due albi storici, e non - solo - per motivi narrativi...


venerdì 20 dicembre 2019

Cosa Regalare a Natale? Tra: Avengers: Sotto Assedio, Jujutsu Kaisen, Gigant e Summertime Rendering (parte 1)

Si, è vero: non c'è ancora moltissimo tempo.
Ma Natale non è un giorno, è uno stato d'animo.
Un periodo dell'anno in cui ci concediamo un po' di spazi e, soprattutto, tempi adeguati per stare con la famiglia. E con noi stessi.

Per questo, chi ama leggere, è sicuramente tentato da mille cose uscite durante l'anno e spesso sfogliate di fretta, o magari sfuggite tra i caotici scaffali di una fumetteria.


Cogliamo l'occasione per proporvene alcune... ricordandovi che sulla nostra pagina Instagram lo facciamo ancor più spesso che qui...

Gigant 1, dall'autore di Gantz e Inuyashiki

lunedì 16 dicembre 2019

I miei più servili auguri per un distinto Natale a tutti i distributori...

Ne parliamo ogni anno (se volete: quiquiqui e qui): nei momenti in cui il commercio festeggia, il fumetto fa festa.

Dal 19 o 20 dicembre (giorno dell'ultima spedizione) al 2 gennaio, per ben due settimane, i distributori non invieranno merce: magari allunghiamoci un altro po', visto che non credo usciranno molte novità nei due giorni lavorativi tra capodanno e l'Epifania. Tirando le somme: quasi due settimane di stop, una ulteriore di lavoro a mezzo servizio. 

Gentile cliente,
ti comunichiamo che, in occasione delle feste natalizie, uffici e magazzino rimarranno chiusi dal 23 Dicembre 2019 al 01 Gennaio 2020.
Per una migliore gestione logistica e per far si che tutte le novità arrivino in tempo per la data di uscita prevista, Star Shop effettuerà le spedizioni novità disponibili in anticipo, tra il 19 e 20 Dicembre 2019.
 
La normale attività lavorativa riprenderà a partire dal 02 Gennaio 2020.  
Lo Staff Star Shop Distribuzione

In sintesi: i negozi non hanno novità in uscita per almeno due settimane, mentre non c'è modo di rimpiazzare i prodotti che finiscono nel periodo migliore dell'anno.
Colpa dei corrieri e delle festività? In parte.
Ma se noi fumetterie riusciamo a spedire e lavorare (il 23, 27 e 31 dicembre, per esempio, fermo restando che al sabato si possono ritirare spedizioni in sede del corriere o ricevere invii urgenti) perché i nostri fornitori devono necessariamente fermarsi per tempi così lunghi?





Nella maggior parte dei casi, le mancanze si traducono in vendite perse definitivamente: sicuramente per l'editore, visto che un regalo di Natale si fa PER Natale, magari non per il venditore, se questo è bravo e riesce a indirizzare il cliente altrove.


giovedì 12 dicembre 2019

Pagani & Caluri a Terni per Don Zauker! @antanicomics

Volete fare o farvi un regalo di Natale?
Dopodomani, a Terni, tornano dopo OTTO anni Emiliano Pagani e Daniele Caluri per presentare DON ZAUKER, che è uscito sia con un inedito (Ego Te Dissolvo) che con la ristampa delle prime storie.

Li trovate qui sul nostro shop.


mercoledì 11 dicembre 2019

16 anni fa apriva il primo ANTANI COMICS! Tre cose che forse non sapete...

Venerdì scorso il vostro negozio di fumetti preferito (no, non Forbidden Planet o Supergulp!) compiva 16 anni sedici: al di là di un doveroso post celebrativo, non ho avuto un attimo per parlarne qui come si deve.

Perché SEDICI anni sono tanti: in un epoca in cui le attività commerciali "fisiche" sono così in difficoltà, a volte sembrano cinquanta o sessanta, per l'esperienza e le esperienze che abbiamo fatto..

Ma bando alla retorica, parliamo delle "cose che non sapete" di cui al titolo del post...

Prima...

... durante e dopo.

domenica 8 dicembre 2019

Ciao, Federico...

Ultima domenica non lavorativa di dicembre.
L'ho passata in famiglia, lontano dal mondo e dai social.
Una mezz'ora fa, apro il pc e vedo la notizia: è morto Federico Memola.

Federico Memola (in alto a destra) ospite da Antani Comics
l'8 novembre 2004 con Gianluca Cerritelli (sempre a destra)

mercoledì 4 dicembre 2019

Samuel Stern in edicola!

Da qualche mese la aspettavamo, ora finalmente è uscita: SAMUEL STERN, la nuova serie di BUGS COMICS, editore di Mostri e Splatter...

Il numero 1 di SAMUEL STERN

Ecco l'accorato comunicato che ne ha accompagnato la distribuzione...
A TUTTI GLI EDICOLANTI !!!SPARGIAMO LA VOCE.
Lettera aperta da parte di Bugs Comics
Siamo cresciuti comprando fumetti in edicola. Oggi diciamo “edicola” ma, quando eravamo piccoli, si diceva “giornalaio”. Poi si cresce e dimentichi quello che è stato, ahimè sempre più spesso. 

domenica 1 dicembre 2019

Gli effetti del Black Friday sulla gente

Finalmente è finito il Black Friday.

Orge di persone in coda, con negozianti che si affannano a far sconti improponibili per far concorrenza SUL PREZZO ai grandi portali online o alle catene di negozi: impensabile riuscirci.
Perché provarci?

Da parte mia, ricorderò alcuni messaggi dei giorni scorsi. Qui solo un estratto dei primi tre che ho trovato...

I primi due da eBay:


Da notare che sul secondo il "ti faccio" lo stesso prezzo significa "ti chiedo" lo stesso prezzo...



sabato 30 novembre 2019

#FreeComicBookDayItalia2019: quali sono gli albi omaggio?

Ne avevamo parlato qui oltre due mesi fa: oggi è il Free Comic Book Day, FCBD per gli amici, una giornata di promozione del fumetto con ricchi omaggi per tutti gli avventori del negozio.

Antani Comics ci ha abbinato la FCBWEEK con tante altre offerte ed iniziative che trovate su Instagram.

venerdì 29 novembre 2019

Mangasenpai rivoluziona la distribuzione? Intervista a Fabrizio Francato

In un giorno in cui gli editori si prodigano in sconti, spesso illegali o comunque elusivi della legge, e a meno di un mese dai disastri di Lucca Comics, intervistiamo un piccolo editore che ha saputo fare la differenza, proponendo un metodo alternativo di vendita che sta funzionando...



Fabrizio Francato: chi sei?

Dipende… per molti io sono quello che ha portato il manga fatto in Italia nelle fumetterie e l’ha trasformato in un prodotto mainstream (perlomeno per un nutrito gruppo di persone, diciamo).  In realtà sono solo un appassionato di manga di vecchia data con un'incrollabile fiducia nel talento dei giovani disegnatori europei e con un’idea ben conficcata nel cervello, che anche in Europa ci siano mangaka in grado di fare lo stile manga come si deve.

giovedì 28 novembre 2019

Enlarge your Antani Comics!



Dieci anni fa, di questi tempi, chiudevamo l'ultimo trasloco del negozio.
Dopo l'inaugurazione nella mitica piazza Dell'Olmo del 2003, avevamo traslocato in via Pacinotti nel 2006, con un bel cambio di passo e una grande crescita.
Ma entrambi le sedi erano nelle nostre intenzioni provvisorie.

Aspiravamo a un locale più grande.
Per cui, quando tra 2008 e 2009 si liberò l'ex Netcity nella centralissima via Armellini, non ci pensammo due volte...

Il "nuovissimo" Antani Comics a un mese dell'apertura, nel 2009

mercoledì 27 novembre 2019

Bonelli, Panini, Lion: gli errori sono uguali per tutti...

La qualità.
Quella che avrebbe rotto il cosiddetto, secondo l'esimio dott. Ferretti.


Discreta quando riguarda le serie regolari, quelle economiche da edicola, che forse non lo sono più (economiche) o comunque sempre meno (da edicola).
Ma assolutamente da pretendere quando si tratta di edizioni di pregio.
Da "collezione".


martedì 26 novembre 2019

Panini Comics aumenta i prezzi: il comunicato ufficiale

Undici giorni fa, l'annuncio "non annuncio" dell'aumento dei prezzi degli spillati Marvel operato da Panini Comics. Lo commentammo, e pubblicammo il parere di un amico e cliente.

Oggi, finalmente, Panini Comics ha parlato:

A tutti i nostri lettori e le nostre lettrici,
nei giorni scorsi molti di voi ci hanno inviato messaggi sull’aumento dei prezzi di copertina di una parte delle nostre pubblicazioni, che decorrerà dal gennaio 2020, annunciato sulla nostra rivista Anteprima.
Ci teniamo ad anticiparvi alcune riflessioni che, come d’abitudine, avremmo condiviso in prossimità dell’aumento dei prezzi e che ci auguriamo facciano un po’ di chiarezza riguardo alle scelte che sono state fatte e, più in generale, sulle dinamiche di lavoro della nostra casa editrice.
Questo aumento dei prezzi è il punto di arrivo di un processo iniziato da un paio di anni e divenuto necessario a causa di condizioni che, nel corso del tempo, hanno reso sempre più difficile proporre pubblicazioni di fumetti inediti di importazione alle condizioni precedenti.
I temi sono di natura ovviamente economica, ma anche qualitativa ed etica.


lunedì 25 novembre 2019

Tex, L'Inacquistabile

Tra le macerie di Lucca Comics di quest'anno, c'è anche la versione limitata del Tex disegnato dal quel genio grafico di Claudio Villa. Non credo di doverlo spiegare, per cui impiego solo due righe per riassumerlo: a febbraio uscirà il Texone, in anteprima a Lucca c'erano tre versioni diverse di questo volume. Una piccola nel box da 24,90 euro dedicato al Ranger, una cartonata da 34,90 e una da 64,90 limitatissima.

Inutile dire che quest'ultima è andata immediatamente esaurita (solo 699 copie): lunghe code all'alba, speculazioni su eBay, critiche e polemiche. E vi ho detto tutto.




sabato 23 novembre 2019

Dal 26 al 30 novembre, è la Free Comic Book Week da @antanicomics

Sul territorio ogni giorno le librerie indipendenti non fanno solo vendita: promuovono cultura e lettura. Lo fanno coi loro mezzi, con impegno, conoscenza e investimenti.

Il negozio è aperto da sedici anni, durante i quali abbiamo organizzato duecento eventi, corsi di fumetto, laboratori e undici manifestazioni di settore.
La settimana prossima, in occasione del FCBD - Free Comic Book Day lanciato da un gruppo di editori per il 30 novembre, realizzeremo una serie di promozioni.

Seguiteci per sapere quali...


giovedì 21 novembre 2019

Da Diabolik al Mostro di Firenze: intervista a Giuseppe Di Bernardo

Sabato 23 novembre alle 17 presenteremo Il Mostro di Firenze con gli autori Giuseppe Di Bernardo e Vittorio Santi. Intervistiamo il primo, vecchia conoscenza di Antani Comics ed autore anche per Diabolik...




IL MOSTRO DI FIRENZE: ci racconti la genesi della storia?

L'idea di raccontare la storia criminale del Mostro di Firenze è stata con me dal primo giorno che ho iniziato a scrivere e disegnare. Quando il Mostro era al massimo della sua sinistra fama, io ero un ragazzino che stava passando dall'infanzia alla pubertà e potete solo immaginare che impatto possa aver avuto quella vicenda sulla psiche della mia generazione, soprattutto se, come me, si trattava di ragazzini con una particolare attrazione verso il mistero e l'oscurità.  La mia prima serie a fumetti, dal titolo "l'Insonne", andata in stampa nel 1994 era ambientata a Firenze e la protagonista, una deejay nottambula, si trovava a indagare su serial killer che sembravano nascere dal buio della notte e dai deliri della mente umana. Il Mostro non è mai comparso fisicamente nella serie, ma era una presenza concreta e allo stesso tempo intangibile.
Le stesse atmosfere le ho poi riproposte in "Cornelio, delitti d'autore" scritto con mauro Smocovich e il famoso giallista Carlo Lucarelli. Poi, ormai quattro anni fa, mi sono imbattuto in un filone poco seguito della vicenda, almeno fino ad allora, ho approfondito e sono arrivato ad una mia versione dei fatti. A far quadrare il cerchio è stata la casa editrice Edizioni Inkiostro che sta realizzando una linea sui serial killer dal titolo "Real Cannibal". Hanno già trattato Manson, Cikatilo e Ted Bundy, e quando mi hanno chiesto di scrivere del Mostro ho accettato subito, ma ad una condizione: non avrei raccontato la versione dei fatti ufficiale, ma la mia ricostruzione, un testo che spiegasse, a mio parere, cosa poteva aver mosso l'assassino. Quindi non poteva essere altrimenti che una storia di fantasia, non una cronaca della vicenda giudiziaria.

mercoledì 20 novembre 2019

De Aumentibus


Dopo quanto detto qui e qui, ho ricevuto un pezzo dall'amico Sebino Capogreco... come non pubblicarlo?
Il titolare del blog


Panini ha aumentato il prezzo degli spillati del 30%, 50% e 60% (circa) senza previo apposito annuncio (sottolineo “apposito” perché Anteprima serve proprio per annunciare le novità).

Il nerdom è insorto in modo scomposto, contestando metodo e merito. Le voci del dissenso, come sempre di fronte a qualsiasi aumento di qualsiasi merce, sono varie e assortite. Si va dall’esame di dati microeconomici comparati alla critica cartotecnica, della cura editoriale e, addirittura, della qualità stessa della materia prima (ho letto, ad esempio, che anche i prezzi attuali sono già eccessivi in rapporto alla qualità delle storie pubblicate. Chissà cosa si direbbe di Mantlo/Milgrom retinati a pallettoni su carta paglia semitrasparente…).

Il blog che ospita questo mio contributo ha espresso una posizione che condivido. Tra l’auspicio che la Panini fallisca rovinosamente per la simultanea disdetta degli abbonamenti alle serie e la ferrea volontà di sostituire la passione per i comics Marvel a quella per i balli di gruppo esiste, appunto, la facoltà di selezionare in base alla propria disponibilità e alla propria passione, fermo restando che tra le libertà individuali c’è anche quella di mollare tutto e subito (cosa che non mi sorprenderebbe per neofiti e disaffezionati in cerca di pretesti per uscire dal tunnel).

I malati di collezionismo, soprattutto quelli di lungo corso, quelli che aspettavano davanti alle edicole Mantlo e Milgrom e che saranno al ventiduesimo aumento di prezzo, moduleranno il budget e le preferenze in funzione del gradimento, del recupero tardivo sul mercato dell’usato o della raccolta in volume. È altresì possibile che i più ostinati non si limiteranno a selezionare nel parco testate ma nel paniere dei consumi della vita reale, compensando l’aumento del monte spesa con l’adesione ad offerte lancio del mercato libero dell’energia o tagliando altri stravizi e beni di prima necessità (cosa che i fumetti non sono).

lunedì 18 novembre 2019

Panini Comics aumenta i prezzi: commenti e considerazioni

Era il 1992.
Dopo un periodo di abbandono, a 16 anni suonati ero tornato a leggere fumetti.
Come tutti quelli che "mollano" per qualche tempo, mi stupii scoprendo che serie come L'Uomo Ragno o Iron Man uscissero ancora. Piano piano iniziai a seguire tutto il Marvel Universe.

In meno di tre anni, mi ritrovai a leggere quasi tutto quello che usciva di americano in Italia, gran parte della Bonelli e qualche manga. Con l'università a Perugia, tra 1995 e 1998 recuperai gli arretrati che mi mancavano e posi le basi per la mia collezione.

Leggevo tantissimo, anche libri ovviamente.
Tutto il mio tempo libero o quasi era lettura.
Spendevo tanto, senza avere effettivamente chissà quali entrate: risparmiavo, non buttavo i soldi in cose che ritenevo inutili.
Cercavo le occasioni.

Quando c'era un aumento di prezzi, era un mezzo dramma: all'epoca si parlava all'incirca di un 10%, in media, ma su una spesa mensile elevata. Quindi, sceglievo e tagliavo.
Oddio: di solito altro, non i fumetti. Ma non mi sono mai sognato di insultare un editore o mollare tutto perché le cose iniziavano a costare tanto.

E: si, i prezzi erano più bassi. Ma comunque proporzionati a quella che era la vita dell'epoca.
A fine 1992 usci il "mio" primo Speciale Uomo Ragno: era il numero tre, "Complotto per un Omicidio". Conteneva una sequenza di Amazing Spider-Man di Michelinie e McFarlane tratta dalla serie regolare, come potevo perdermela?
Ma costava 10.000 lire, ovvero come quattro albi della collana quindicinale.
E, come diceva Max Pezzali, "con un deca non si può andar via..."

In questo post voglio solo dire la mia, con una serie di appunti sparsi a quella che sta diventando la notizia più importante di questo fine 2019...

1993: Star Comics annuncia un aumento di prezzo tra le 200 e le 500 lire...

venerdì 15 novembre 2019

Panini Comics aumenta i prezzi

Due anni fa Panini Comics aumentava l'ultima volta i prezzi.
Era un aumento abbondante, ma comunque ben ragionato e spiegato.
Ne parlammo qui.

Quello che fa un po' riflettere non è l'aumento in sé, quanto le affermazioni su "erosione del mercato" e "riduzione dei punti vendita". Il primo, parla da solo: è caso raro, se non unico, sentire un editore che ammette un calo delle vendite. Perché di questo si parla, sennò cos'altro? 
Nel contempo, per quello che riguarda i punti vendita, credo ci si riferisca al crollo del numero delle edicole: non ho dati certi ed ufficiali, ma secondo me non ci sono significative variazioni nel totale delle fumetterie negli ultimi anni. Anche se, va detto, sono sicuramente aumentati i venditori online, e - stando almeno a quello che si dice - è ancor più rilevante il ruolo delle librerie di varia (almeno quattromila sul territorio nazionale). Evidentemente, però, o il peso delle edicole che sono venute a mancare è così rilevante da oscurare la crescita del settore librario, oppure le tanto millantate vendite in quest'ultimo canale riguardano solo determinati titoli mainstream e vengono almeno in parte vanificate dal reso... 
Insomma: nulla di nuovo sotto il sole. 
Da lettore, però, devo dire di aver sempre apprezzato le comunicazioni con le quali un editore spiega l'aumento di prezzo, quasi scusandosi.

Questo due anni fa.
Oggi è tutta un'altra storia.

giovedì 14 novembre 2019