Ma, sin dalle prime edizioni, un capitolo importante del programma è stato legato alla beneficenza.
Siamo stati praticamente i primi, già nel 2007, a chiedere agli autori presenti alla manifestazione, di realizzare dei disegni giganti, in formato 70x100 cm, da poter mettere all'asta per varie finalità.
Ogni anno ne abbiamo scelta una diversa, fin quando non ci siamo imbattuti nei reparti pediatrici della nostra zona, e nelle loro criticità.
Devo ammettere la verità: fin quando non MI sono imbattuto in tali realtà.
A neanche un anno di età, mia figlia ha passato qualche giorno in ospedale.
Niente di grave: ma vedere quali sono le difficoltà di tali reparti, in un momento di crisi e di "tagli", spesso insensati, alla spesa pubblica, mi ha aperto gli occhi. Così, dal 2011, Narnia Fumetto aiuta i reparti pediatrici degli ospedali di Terni e Narni: una collaborazione concreta, che non ci ha fatto donare soldi, quanto raccogliere fondi allo scopo di acquistare noi quanto ci richiedevano i responsabili dei suddetti reparti.
Fasciatoi, tiralatte. Cose piccole ma, appunto: concrete. Un aiuto dato sul territorio che tocca i bisogni reali e quotidiani di tutti. Piccole cose, per carità... ma comunque un inizio.
Per questo motivo, anche nel 2014 è stato deciso all'unanimità dall'associazione Amici Miei, di fare ugualmente le aste, anche se NarniaFumetto non c'è stata.
| Il John Constantine (Hellblazer) di Elena Casagrande apre le aste del 2014 |
