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mercoledì 29 novembre 2017

1° e 2 dicembre: Fumetti Gratis #FCBD; Giuseppe Palumbo (Ramarro) e Sara Guidi (Lazarus Ledd)! E AntaniShop14anni!

Sabato 2 dicembre, evento di quelli importanti da Antani Comics!
Evento uno e trino...

Subito il piatto forte: Giuseppe Palumbo, già autore di Diabolik, presenterà RAMARRO, la riedizione a cura di edizioni Comicon della serie di culto anni novanta; e sempre dallo stesso periodo, la conclusione della storica serie LAZARUS LEDD, su soggetto dello scomparso Ade Capone revisionato da Ortolani e Barbieri, e coi disegni di Sara Guidi, seconda ospite della giornata.

Per info e prezzi, qui trovate Ramarro, qui Lazarus Ledd.



domenica 6 dicembre 2015

Dodici Anni da Fumetto #AntaniShopFa12

Cos'è questa pila di disegni? Ve lo dirò in fondo al post...

Quando hai un lavoro da dodici anni, quindici contando anche il periodo pre-negozio, un po' ti logori.
La passione, quella vera, quella per il lavoro che fai, non per il fumetto, ti porta a superare tanti momenti no.
Ma lavorare al pubblico logora.
Lavorare in un settore difficile, dove "professionalità" e "collaborazione", per non parlare del "rispetto del lavoro altrui", sono concetti difficili, ti porta spesso ad aver voglia di gettare la spugna.

venerdì 27 novembre 2015

PALUMBO e DI GIANDOMENICO a Terni: le regole (UPDATE) #AntaniShopFa12

Sabato 5 dicembre, per i DODICI anni del negozio, ospiteremo due nomi maiuscoli: CARMINE DI GIANDOMENICO e GIUSEPPE PALUMBO.

Due vecchie conoscenze del nostro negozio: il primo, storico autore sia per il mercato italiano, come "indipendente" (Examen, La Dottrina) o - recentemente - per la Bonelli (Dylan Dog), è ormai da anni autore di punta della Marvel (Devil, X-Men, Spider-Man Noir, Iron Man, Thor e tanto altro), anche se recentemente è approdato in casa DC (Robin), mentre il secondo è una colonna portante di Diabolik, anche se non lesina incursioni nel fumetto indipendente (storici Tosca la Mosca e soprattutto Ramarro) o Bonelli (Martin Mistère).

I due autori saranno disponibili tutto il pomeriggio per chiacchiere in libertà coi propri fan, disegni e dediche.


martedì 31 marzo 2015

La bellezza di avere Palumbo (e Plazzi!) in negozio

Quando fai un lavoro che ti piace, e sei anche il "capo", ti capita a volte di poter fare ciò che vuoi.

Prima di avere una libreria specializzata in fumetti, non ero un grande fan degli incontri con gli autori. Forse perché avevo sempre frequentato negozi che non li organizzavano, o fiere di secondo piano, ma è anche vero che, fino a cinque o sei anni fa, non andava così "di moda" farli.

Quando lanciammo Narnia Fumetto, nel 2006, la grande novità fu quella: una fiera piccola, MA piena di autori. All'epoca, se ne trovavano solo al Comicon, oltre che ovviamente a Lucca. Ma a Romics, ad esempio no. Idem in molte altre realtà fieristiche.
Non parliamo dello stand Bonelli: da sempre, quando vedo code con decine di persone in attesa per una firma, mi viene l'itterizia...

Aperto il negozio, mi si presentò la possibilità di fare incontri con autori: anni di frequentazioni fieristiche e di forum, come quelli mitici di Panini Comics e Comicus.it, mi avevano lasciato dei contatti che usai al massimo. Un autore tira l'altro, e dalla primavera del 2004 ed oggi, ho organizzato quasi centotrenta eventi con autori. In media, quasi uno al mese.

Nel corso del cammino, mi sono appassionato alla cosa: al di là della validità commerciale, che meriterebbe un discorso a parte, mi piace poter portare gli appassionati fino al tavolo dell'autore, per far vedere loro (e al sottoscritto!) come nasce e si sviluppa ogni vignetta.

Per questo, ci sono voluti quasi dieci anni di investimenti: dieci anni passati a credere al progetto di una fumetteria che fa una o due presentazioni al mese.
Non è stato facile, ma se oggi posso dire che, sfruttando le cinque presentazioni organizzate nel 2015, ho venduto novanta libri, non mi sembra un risultato da buttare. Soprattutto, se si considera l'assurdo che... la quasi totalità del pubblico interessato, viene da fuori Terni!

Fatta la debita introduzione, questo post è solo per esprimere la soddisfazione personale che capita un incontro ogni venti o trenta: invitare un autore che piace. Mi spiego meglio: la quasi totalità degli ospiti è di mio gradimento: è il criterio di scelta non è sicuramente quello.

Talvolta, però, capita il raro piacere di avere in negozio quell'autore che adoravo quando leggevo i fumetti da adolescente, o all'università.
Quello che magari copiavo.
Quello che... mi chiedevo come fa, ad avere quello stile così classico e moderno allo stesso tempo. O a fare quelle donne bellissime.
Tra fiere e negozio, ne avrò ospitati un numero sufficiente ad essere contato con le dita di una o due mani.

Uno di questi, era da Antani Comics sabato scorso: Giuseppe Palumbo.


mercoledì 25 marzo 2015

Eisner, colui che inventò il fumetto

Forse non tutti sanno che una volta Will Eisner disse...
..."Gioco a tennis tutte le settimane, ma solo con dei novantenni." (1998; all'epoca aveva 81 anni)
..."Palumbo? No, no, è troppo bravo, poi si vede che non sono io."
..."La casa in Florida l'ho progettata io e me l'ha costruita un italiano. Bravo, ogni tanto ci sentiamo ancora, ma voleva mettere le finestre dove piaceva a lui."

Questo e altro da Antani Comics...




mercoledì 28 gennaio 2015

martedì 5 febbraio 2013

DK come Diabolik - intervista a Giuseppe Palumbo


Dunque: Giuseppe Palumbo, da anni colonna di Diabolik, soprattutto della serie "gigante" e con diversi remake delle prime storie dell'antieroe più famoso d'Italia all'attivo: cosa è DK?
DK è un reboot del personaggio che da 50 anni sostanzia la cultura pop italiana. DK ha nel suo DNA tutto quello che Diabolik è stato e ne propone una visione differente, una nuova partenza, una chance intelligente che solo un personaggio così poteva permettersi. La storia si apre in uno scenario che non è quello contemporaneo, né quello anni cinquanta/sessanta degli speciali che ho disegnato in questi ultimi dieci anni: è uno scenario futuribile, verosimile, in una città che forse sarà Clerville oppure no… Dove un Re del terrore muove i suoi primi sorprendenti colpi; dove un Ispettore indaga ipotizzando la esistenza di questo criminale, mentre tutti gli altri lo denigrano quasi; dove un Giudice avvenente e con un affascinante chignon biondo sta organizzando una trama che vede il Re del terrore e l'Ispettore come bandoli di una matassa in cui rimarrà prigioniera. Ah, dimenticavo: c'è una Jaguar nera, ma è l'ultimo prototipo della casa madre: indovinate chi la guida…


Come si articolerà la serie?
A Lucca, a novembre, è già una preziosa edizione speciale, DK - Work in progress, che raccoglie le fasi di lavorazione della serie congelate nel loro progress autunnale. Vale a dire che nel curatissimo volume, trovate le prime pagine finite, un paio di capitoli a china, altri a matita, il penultimo in sceneggiatura e l'ultimo solo in soggetto. Una edizione preziosa perché invece che sottrarre interesse aggiunge, da evidenza a passaggi di lavoro che solitamente scompaiono nella pagina finita (il soggetto per esempio, o le matite cancellate dalla china), come giustamente ha detto Tito Faraci, sceneggiatore della serie ideata da Mario Gomboli.
In primavera, invece, usciranno tutte e 160 le pagine finite e a colori nella consueta edizione da edicola de Il Grande Diabolik. Ma la storia è pensata in 8 capitoli da 20 pagine, con una vocazione per il formato internazionale all'americana. Se poi avrà un seguito, dipenderà dai risultati di vendita, dall'accoglienza interna ed esterna. Insomma, si vedrà...


Da quello che si dice - perché i dati sono segreti - Diabolik è un personaggio in controtendenza: le sue vendite aumentano, è in crescita.
Pensi sia dovuto all'impegno che l'Astorina mette in questo suo unico "prodotto", o anche alla modernità dell'idea originale?
Diabolik deve la sua forza alla sua idea originale che è geniale nella sua ferrea, tetragona semplicità. Ma la sua attuale forza sta anche nella brillante gestione che ne ha saputo declinare orizzontalmente (quasi) tutte le possibilità commerciali.


A cosa stai lavorando, ora, Diabolik a parte?
Per adesso DK ha assorbito buona parte del mio tempo… Molti progetti sono all'orizzonte, ma meglio non parlarne. Vorrei invece spendere due parole su alcuni miei fumetti usciti nel corso del 2012, a cui sono legato. Il primo è il terzo volume della collana Troglodita, Morbido improvviso, dedicato alla fine tragica di mio padre e alla mia esperienza con la sua malattia e morte, ma anche a lui come figura estremamente vitale; edito a Matera, da La Stamperia, distribuito in libreria e online.
Il secondo è Sei tocchi di lame - Vita, morte e miracoli di Sant'Andrea Avellino edito da Edizioni La Cometa di Roma; anche questa una storia lucana, dedicata a un santo importante della Controriforma Cattolica, nato nella mia regione, in occasione del terzo centenario della sua canonizzazione.


Poi, sul versante editoria elettronica, ti segnalo l'uscita su IPad del Diario di un pazzo, edito in Italia da Comma22. Invece, sul versante performance, a me nolo molto caro, perché rappresenta un altro modo di fare fumetto d'autore, ti segnalo la collaborazione in atto in Belgio con Bruxelles Laique e il suo Festival des Libertés per cui il mio collettivo Action30 ha realizzato il videoclip di apertura del festival e un intero spettacolo di video, disegni, musica dal titolo Constellation1961, centrato sulla figura di Franco Basaglia. È stato finora rappresentato a Bruxelles e Liegi, sotto l'egida del Teatro Nazionale di Bruxelles. Ovviamente, mai in Italia…
Qui e qui.



Come si svolgono queste presentazioni?

Hai mai provato a proporle a qualcuno in Italia?
Le performance Action30 sono un dispositivo crossmediale che fa lavorare insieme una storia a fumetti, video e musica (quando non anche voci recitanti o attori in scena come nel caso di Constellation1961), tutto realizzato in parte in studio e in parte dal vivo. Abbiamo realizzato nel corso degli ultimi 5 anni diverse performance in Italia e Belgio, ma è soprattutto in Belgio che abbiamo potuto sviluppare il nostro lavoro più maturo, Constellation1961. La nostra performance dal titolo "L'invasione dei supernormali e la rivoluzione degli uomini talpa" è stata ospitata da numerosi festival italiani come ItaliaWave, Future Film Festival o Comicon e in molte situazioni di attivismo politico. Siamo in attesa di un editore forte che creda nella qualità del nostro lavoro e funga da motore per organizzare altre occasioni come quelle di cui sopra. Per chi fosse curioso, basta visitare il nostro canale YouTube, action30media, dove sono on line buona parte delle nostre produzioni video frutto delle performance.


Segnaliamo il blog di Giuseppe Palumbo: palumbo-troglodita.blogspot.it

DK©Astorina SrL