giovedì 29 gennaio 2026
sabato 23 luglio 2022
Un concorso per ricordare TUONO PETTINATO
Poco più di un anno fa, ci lasciava TUONO PETTINATO.
Riceviamo e pubblichiamo.
Siamo lietз di invitarvi a partecipare alla seconda edizione del Premio Nazionale Tuono Pettinato dedicato alla memoria del fumettista e illustratore Andrea Paggiaro, autore stimato e amico della Rete documentaria Bibliolandia a un anno dalla sua scomparsa.
mercoledì 16 giugno 2021
Addio, Tuono!
Primavera 2011.
Non esiste ancora questo blog, addirittura Antani Comics è ancora una fumetteria che partecipa a Lucca Comics.
Nell'organizzazione degli eventi in negozio, che sta prendendo finalmente una piega positiva, nasce l'idea di un corso "di fumetto" per aspiranti disegnatori.
Così tutti gli eventi di quel periodo prevedono questo "menù": sempre al sabato, un primo pomeriggio dedicato al corso, a seguire incontro col pubblico.
Gli iscritti sono un buon numero: tutti molto fedeli nel seguire gli appuntamenti.
I nomi coinvolti sono ottimi.
E, proprio nel week end in cui c'è una fiera - che per la prima volta delego ad altri - addirittura ci sono TRE ospiti: Sualzo, Niccolò Storai e... Tuono Pettinato.
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| Tuono Pettinato tra Sualzo (a destra) e Niccolò Storai (a sinistra). Esattamente l'8 giugno di 10 anni fa! |
venerdì 9 aprile 2021
Ciao, Elio
Stanotte ci ha lasciato Elio Scaccia.
Collezionista di fumetti di un'altra epoca, è stato per anni un cliente e un frequentatore del negozio.
E pure l'uomo "dietro le quinte" che ha permesso la nascita di Narnia Fumetto...
lunedì 9 novembre 2020
Dino non c'è più: tre anni dopo ALF ne fa un simbolo
Quando poco più di tre anni fa venne a mancare, Dino lasciò un vuoto.
Nella sua famiglia, di sicuro.
Lavorativo: nella sua azienda, e in tutti quelli che lavoravano con lui.
L'ho conosciuto quasi venti anni fa, era il commerciale di Alastor/Pegasus. Bravissimo. Comprensivo, capace, intuitivo. E tante altre cose.
Negli anni è diventato un amico: lo chiamavo quando mi servivano informazioni per il blog, o consigli su qualcosa. Spesso per fare quattro chiacchiere.
In fiera, al Comicon, Romics, a Lucca, parlavamo spesso. A Narnia Fumetto era una presenza fissa. Era una di quelle persone con cui stabilivi subito un rapporto, sentivi che c'era qualcosa in comune.
Quando ci ha lasciato, qualcosa è cambiato per sempre.
Ora l'associazione fumetterie, ALF, in accordo con la famiglia, ha deciso di ricordarlo in maniera importante.
sabato 18 aprile 2020
Due anni fa ci lasciava PINO RINALDI
Grande autore, che ha pubblicato ed è stato considerato molto meno di quello che valeva.
Ma, soprattutto: persona fantastica. Duro, polemico, ma innamorato del suo lavoro e del pubblico che, diceva, "mi da da mangiare".
L'ho conosciuto svariati anni fa, e la sua perdita fa ancora male...
mercoledì 5 febbraio 2020
Quando gli indipendenti vendevano 10mila copie... Ciao, Ade...
Benvenuti a quota diecimila... è questo, infatti, il numero di copie già vendute dall'Atto Primo di Erinni. Una cifra davvero notevole, se considerate che l'albo è stato diffuso solo nelle librerie specializzate, e nemmeno in tutte, visto che qualche distributore ha snobbato la mia iniziativa editoriale.
Sapete com'è: certi distributori, abituati a fare il bello e il cattivo tempo sul mercato, pretendono che il produttore, se è un piccolo editore come il sottoscritto, gli si inginocchi davanti e li supplichi di diffondere il suo albo, concedendogli gli sconti che vogliono loro.
Bé, la Liberty ricatti non ne accetta. Se non ne trovate gli albi in una fumetteria, cambiate negozio, o richiedeteli per corrispondenza. Nuove librerie specializzate stanno nascendo un po' ovunque, e le mostre/mercato si moltiplicano: per la gente arrogante ci sarà sempre meno spazio. E' un discorso generale, che vale non solo per certi distributori ma anche per certi editori (purtroppo, nel mondo del fumetto, di galantuomini come Sergio Bonelli ce ne sono davvero pochi, e non lo dico per piaggeria verso Sergio). La Liberty non avrà nessuna paura di denunciare certe storture: indipendenza e (appunto) libertà significano anche questo.
Insomma, amici autori (redattori, letteristi, ecc.) e amici lettori, finalmente avete (abbiamo) uno spazio dove raccontare a tutta Italia ciò che a volte vi (ci) tocca sopportare. E voglio iniziare subito con tre esempi significativi:
-Dopo cinque anni, alla "gang bresciana" (Olivares, Vietti & C.) non sono ancora state restituite le tavole originali di "Full Moon Project". L'editore, di "Full Moon Project", inoltre, ha ripubblicato la miniserie senza pagare ai bresciani i sacrosanti diritti. L'individuo in questione si chiama Gianni Eusebio.
-La gloriosa Casa Editrice Universo non ha ancora restituito centinaia di tavole originali (frutto di decenni di lavoro) a Loredano Ugolini, nome storico del fumetto italiano. Le tavole, per legge, sono di Ugolini. Nessun altro ha il diritto di possederle se non lui.
-La Marvel Italia ha commissionato a Giulio De Vita una campagna pubblicitaria per la Philips nella quale comparivano alcuni supereroi Marvel. Giulio è stato pagato per la pubblicazione dei disegni, ma con gli stessi disegni sono stati prodotti poster, diffusi in tutta Italia, per i quali non è stato versato al disegnatore nessun compenso aggiuntivo, in contrasto con la vigente Legge d'Autore. Giulio ha reclamato ciò che gli spetta, ma senza alcun risultato.
A voi il giudizio su tutto ciò. Buona lettura, e a risentirci nella pagina della posta.
8 maggio 2004: secondo evento nella neonata fumetteria
Antani Comics: la Lazarus Ledd Fest!
A destra, Ade Capone, al centro il sottoscritto,
a sinistra il disegnatore Arturo Lozzi.
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Cinque anni fa, moriva Ade Capone. Autore, editore, libraio.
Ho voluto ricordarlo ripubblicando l'editoriale di Erinni numero 3, del maggio 1995.
domenica 8 dicembre 2019
Ciao, Federico...
L'ho passata in famiglia, lontano dal mondo e dai social.
Una mezz'ora fa, apro il pc e vedo la notizia: è morto Federico Memola.
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| Federico Memola (in alto a destra) ospite da Antani Comics l'8 novembre 2004 con Gianluca Cerritelli (sempre a destra) |
mercoledì 5 giugno 2019
E' morto Rinaldo Traini
venerdì 29 marzo 2019
Addio Mercurio Loi: meglio stupidi che sopravvissuti.
Quando ieri ho letto il sedicesimo ed ultimo albo della serie, il mio spirito era più o meno questo...
E mi riferivo a chi ha snobbato la serie: a tutti quelli che, "si, l'ho provato, ma non mi è piaciuto", a quelli che ogni mese continuano le collezioni di Tex, Topolino e Dylan Dog, senza mai provare niente di nuovo, senza dare possibilità a chi prova serie diverse. O a chi la serie l'ha prima bimestralizzata a neanche un anno dalla prima uscita, e poi chiusa, sbagliando probabilmente il formato e non facendo una promozione adeguata, nonostante premi vinti e tanti attestati di stima.
Pensavo: "lo vedrete voi, quanta gente ci sarà al funerale del sor Perozzi."
Ma poi ho letto l'albo. L'introduzione di Bilotta: "Distratti da ciò che temiamo andando, attenti a non dimenticarci di non considerare quello che potremmo subire restando. Magari dover scegliere tra morte e stupidità, e sopravvivere". Diretto, chiaro quanto lapidario.
E mi sono letto della morte di Mercurio Loi, dei quattro Mercurio, del ricordo di chi rimane.
Ho pensato alle quasi cinquecento copie della serie che abbiamo venduto in neanche due anni, dei lettori contenti, dei clienti che sono tornati a ringraziarci dopo il consiglio: nessuno è rimasto deluso.
Agli amici di amici entusiasti.
E che comunque la Bonelli, pur tra tante perplessità che rimangono, ci ha creduto tanto da lanciarlo: e che questi sedici albi non li avremmo letti, altrimenti.
Per cui i ringraziamenti vanno all'editore, che ce lo ha fatto arrivare in mano, a Alessandro Bilotta, del quale non mi perderò più nulla, perché è uno scrittore che ha una scintilla di genio.
All'incredibile cast di disegnatori: Gerasi e Catacchio su tutti, visto che li abbiamo ospitati.
E a chi ha viaggiato insieme a me e a Mercurio per quasi due anni: è stato piacevole chiacchierare di albo in albo in negozio, sarà - magari - favoloso vederne nuove storie se qualche editore lungimirante ne raccoglierà il testimone, magari producendo qualche "romanzo a fumetti" di questo splendido personaggio.
Per adesso, allora, addio Mercurio.
Magari ci rivedremo, da morti e stupidi, ma non sopravviveremo a ogni costo, buttando via quanto di buono fatto...
lunedì 31 dicembre 2018
Il 2018 di Antani Comics
Quindi, in questo post, scriverò solo una serie di appunti "a caciara" sul 2018.
Sperando di leggere anche qualche vostro commento, che fa sempre piacere.
| Pino Rinaldi da Antani Comics nel maggio 2012 |
Nell'anno in cui se ne sono andati Stan e Steve ci sarebbe poco altro da dire alla voce "autori e scomparsi". Ma il blog è mio, e la copertina voglio darla a Pino Rinaldi, qui sopra in una foto con la figlia da Antani Comics (2012) nella prima di una lunga serie di apparizioni tra negozio e fiere insieme al sottoscritto.
sabato 17 novembre 2018
Otello Castellani in mostra
Cliente, amico, artista eccezionale anche se non di professione.
In questi giorni a Rieti, città natale, amici e colleghi lo ricordano con una mostra...
lunedì 12 novembre 2018
Stan Lee No More!
sabato 30 giugno 2018
La beneficenza di Macerie Prime per Dino: i risultati
mercoledì 18 aprile 2018
Ci ha lasciato Pino Rinaldi
Il messaggio di un amico: credevo fosse uno scherzo, poi ho visto questo...
mercoledì 28 marzo 2018
Macerie Prime: Sei Mesi Dopo. Una variant per beneficenza.
Del primo volume è stata realizzata una variant per le fumetterie, oltre ad una per il circuito librario. Mentre questa seconda è stata distribuita liberamente, anche perché in tiratura maggiore, la prima è stata venduta ai negozi specializzati senza un vero e proprio criterio. Per questo sono sorti problemi e polemiche da parte di chi non è riuscito ad avere il volume (come se l'importanza di una copertina superasse il valore della lettura di un buon volume); sono anche volate parole grosse come "speculazioni", "approfittatori" rivolti all'indirizzo di chi aveva alzato il prezzo dei suddetti volumi, di fatto resi rari dall'editore stesso vista la limitatezza della tiratura variant.
Per questi motivi, Bao ha deciso di calmierare la distribuzione della copertina limitata del sequel di Macerie Prime: con una modalità che appiattisce le fumetterie su un tot copie fisse, a prescindere da quello che è il bacino di utenza di un negozio, e con la possibilità di avere altre copie, ma con criteri poco chiari ed ancora da stabilire.
Questo, ai librai, non può andare bene.
Perché da un lato si sottintende che i problemi avuti col primo volume sono colpa delle stesse fumetterie, ignorando il fatto che molta della "speculazione" (termine sempre esagerato, che andrebbe usato per ben altro!) è stata fatta da privati; e soprattutto demandando ai librai l'onere di stabilire dei criteri per assegnarle ai clienti, scontentando e penalizzando di fatto molti di questi, e costringendoli a metterci la faccia per giustificare scelte altrui.
Tutto questo ha portato il sottoscritto (e tutti gli altri negozianti che vorranno aderire all'iniziativa) a decidere di mettere in vendita per beneficenza tutte le copie che avranno di Macerie Prime - Sei Mesi Dopo edizione variant.
sabato 20 gennaio 2018
Quando un libraio se ne va...
Oggi il TCBF ha un pezzo in meno. Oggi il TCBF ha perso il suo perno, il suo mentore, il suo propulsore di energia positiva, il suo cuore sereno e il suo vero fondatore. Abbiamo perso un grande uomo e un grande amico. Massimo Bragaggia ci ha lasciato e lascia un vuoto difficile da colmare e accettare. Ci stringiamo tutti assieme per affrontare questo immenso lutto ed esprimiamo massimo cordoglio alla famiglia e a tutti quanti hanno conosciuto il presidente dell'Ass. Fumetti in Treviso e del Treviso Comic Book Festival. Senza di lui, 15 anni di storia del TCBF non esisterebbero. Grazie Massimo, immensa fonte di positività, di proposte, di energia. Te ne vai come il Cavaliere Oscuro che tanto ti era caro. I tuoi "magnifici cialtroni" onoreranno la tua eredità. La tua figura, nel mondo del fumetto italiano e non solo, mancherà tremendamente.
sabato 18 novembre 2017
Otello ci ha lasciati stamattina
Otello è il suo inseparabile "compagno di fumetto".
Quando c'erano Narnia Fumetto o Fumetterni, sempre in prima fila.
mercoledì 11 ottobre 2017
Dino non c'è più
Però, e chi ha conosciuto persone eccezionali questo lo sa, quando se ne va qualcuno fuori dal comune, uno dei sentimenti che provi, passata la botta, è la rabbia.
Sei incazzato perché nessuno sa, nessuno conosceva che razza di persona fosse. Non uno dei tanti.
Non è vero che chi muore è sempre una persona eccezionale: forse è tale nel ricordo dei parenti e dei conoscenti intimi. Ma se tutti, chi lavora a stretto contatto, chi ti conosce per vari motivi, chi dipende da te, riconosce lo spessore umano di chi se ne è andato, siamo di fronte a qualcosa, appunto, di eccezionale.
In un mondo, poi, come quello del fumetto, dove si parla solo di film tratti dai fumetti, o delle anteprime sparate dal solito "autorone", o di quello che ci aspetta a Lucca Comics, una piccola morte passa sicuramente inosservata.
mercoledì 4 febbraio 2015
E' morto Ade Capone?
| 8 maggio 2004: secondo evento nella neonata fumetteria Antani Comics: la Lazarus Ledd Fest! A destra, Ade Capone, al centro il sottoscritto, a sinistra il disegnatore Arturo Lozzi. |












