Dopo tutti gli altri, anche Panini Comics, finalmente, "chiude".
Ma parzialmente:
I recenti provvedimenti governativi che hanno portato alla chiusura temporanea di molti esercizi commerciali, tra cui librerie e fumetterie, hanno reso indispensabile da parte nostra una revisione del piano di uscita delle nostre pubblicazioni, al fine di sostenere e tutelare il più possibile i negozi specializzati e allo stesso tempo garantire in questo momento difficile un servizio per i lettori.
Le serie regolari da edicola continueranno l’originario programma di uscite e saranno quindi in vendita sia nelle edicole che su comics.panini.it, ma saranno anche disponibili negli shop online delle fumetterie che vorranno riceverle.
Le pubblicazioni destinate invece alle fumetterie e alle librerie non saranno distribuite e non saranno disponibili nemmeno sul sito dell’editore o sui vari marketplace. Attiveremo la vendita diretta su comics.panini.it solo dopo la riapertura dei punti vendita specializzati. Inevitabilmente questa sospensione produrrà alcuni ritardi e slittamenti, che provvederemo al più presto a definire e a comunicarvi tempestivamente.
Per quanto riguarda l’uscita degli albi DC Panini, si è deciso di posticipare il lancio a inizio giugno, contrariamente a quanto annunciato nelle scorse settimane. Questo importante lancio è frutto di un grande lavoro di pianificazione, ma anche di uno sforzo promozionale da parte di tutti i punti vendita specializzati che hanno aderito con entusiasmo a questo nuovo progetto. Per questi motivi preferiamo attendere che la situazione si normalizzi e che le fumetterie e le librerie abbiano ripreso regolarmente la loro attività.
Scelta responsabile, soprattutto alla luce del lancio DC Comics originariamente programmato tra sole due settimane.
Certo: si poteva evitare di vendere il materiale sul proprio sito con spese gratuite.
Ma d'altronde, non possiamo pretendere che chi fa da sempre concorrenza diretta ai negozi che rifornisce, cambi modus operandi per una semplice pandemia, no?





