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domenica 23 febbraio 2020

Panini Comics fa ripartire la DC da 1: prologo.

Come nel 1994, col lancio di Marvel Italia, i famosi cinque numeri zero; come nel 2012, quando DC ripartì con Lion a gennaio, e col reboot New 52 a maggio (sette serie, una settantina di albi tra regular e variant in pochi mesi), tra poco più di un mese sarà un momento epocale per l'editoria italiana.
In un momento particolarmente difficile per il fumetto supereroistico, con il recente aumento dei prezzi degli spillati da parte di Panini Comics, questa nuova avventura, oltre a sorprese e nuove idee, porterà con sé anche delle incognite.

Ma l'editore ha ideato un lancio ben articolato nella quantità e varietà dei titoli, quanto moderato nella proposta di variant ed edizioni alternative. L'abbiamo accennato qui.
Rispetto al passato, Panini Comics ha ridotto notevolmente la produzione di queste edizioni limitate: pensate che Lion, nel 2012, aveva realizzato dalle tre alle cinque edizioni dei numeri uno, e due variant anche per i numeri 2 e 3, oltre a cofanetti e ristampe di vario genere, capirete che avere SOLO regular e variant dell'1, una unica edizione dei numeri successivi, seppure coi prezzi più alti, è una piccola rivoluzione...

Con l'incognita dell'ultimo mese targato Lion che, senza comunicazioni ufficiali in merito, pare aver chiuso i battenti (ma non mi stupirebbero eventuali colpi di coda) Panini ha lanciato il "suo" universo DC.

Lunedì, proprio qui su questa pagina, vi presenteremo la promo che Antani Comics farà per lanciare i numeri uno del nuovo corso.

Intanto, ripercorriamo brevemente la storia della DC in Italia.

Un (recente) momento epocale della storia DC

martedì 11 febbraio 2020

PANINI COMICS/DC: le serie regolari

Dopo le voci, dopo l'annuncio ufficiale, dopo l'intervista esclusiva con i primi dettagli che abbiamo pubblicato proprio su questo blog, è il momento dei piani editoriali.

Instagram è stata la "sede" ideale per gli annunci dei "capoccioni" di Panini Comics...

La redazione Panini Comics presenta il rilancio DC di aprile

mercoledì 20 febbraio 2019

Gwen Stacy è viva in Messico (come Jim Morrison)


La curiosità prodotta dal tweet sulla continuity messicata in cui Gwen Stacy è viva e coniugata in regime di comunione legale dei beni con Peter Parker necessita di alcune necessarie spiegazioni.
L'entusiasmo con cui una parte della comunità psycho-nerd ha accolto questa “boutade” (perchè di tale trattasi) ha svegliato il David Puente che è in me e in altri soggetti sparsi per il mondo.
Qualche ricerca dopo posso scrivere quanto segue.




Secondo questo David al momento di pubblicare Amazing Spider-Man 121 i messicani si sarebbero ammutinati decidendo di proseguire a modo loro, con tanto di sposalizio.
Molto suggestivo.


giovedì 14 febbraio 2019

#SanValentino a fumetti

L'eterno dilemma: far sposare o meno un personaggio dei fumetti?

Superman e Lois Lane, Popeye e Olivia, Topolino e Minnie: coppie eterne che funzionano in un mondo reale e ripetitivo, magari, come quello fantastico Disney o delle strisce di tanti anni fa. Ma in un universo in continua evoluzione e che tende a essere coerente, ad avere una "storia" logica e strutturata, come quello dei supereroi, alla fine il dilemma si pone: sposarsi, ed evolvere, ma invecchiando, oppure rimanere nello status quo, col rischio di far stagnare storie e dinamiche?

E così Clark Kent svela a Lois Lane la sua identità (lo abbiamo visto in Italia su Superman Classic della Play Press) e le chiede di sposarla. Qualche anno dopo, ottobre del 1997 in Italia, dicembre del 1996 negli USA, l'evento avviene.

ATTENZIONE: contiene spoiler anche su storie recenti!

Superman 94, edizioni Play Press

martedì 8 gennaio 2019

Thor: la rivincita di Jane Foster

Col numero 234 è iniziata la nuova serie di Thor.
Alle redini del personaggio, ormai da quasi sei anni, l'affermatissimo Jason Aaron.

Iniziato col numero 171 italiano di Thor, il ciclo si è sviluppato in diverse fasi: la prima, "Thor Dio del Tuono", in larga parte benedetta dai dipinti di Ribic, vede il figlio di Odino alle prese col Macellatore di Dei, che altri non è che la "scusa" per la seconda fase, quella che vede il debutto del Thor donna, giustificato dall'indegnità del primo, che non riesce più a sollevare Mjolnir. Del piano a lunga gittata di Aaron ci rendiamo conto iniziando questo arco di storie: è la perdita di fiducia nel ruolo degli dei la causa dell'indegnità di Thor,  quindi del venir meno dei suoi poteri.

Un Thor abdica, un altro ne assume il manto.
E, dopo un veloce periodo di adattamento, la "nuovissima" Thor ci fa dimenticare il vecchio figlio di Odino. Amata da tutti i "colleghi" dei, odiatissima da Odino, talmente fuori di testa da affidare il trono al fratello folle, il personaggio acquista spessore di storia in storia.
Fa la cosa giusta con facilità, sembra gracile quanto bella, ma in realtà è dura come l'acciaio.

Come tutti i supereroi che si rispettino, però, c'è il superproblema: la donna dietro la maschera, Jane Foster. Ha un tumore, e quando diventa Thor, la malattia si ferma, ma allo stesso tempo la chemioterapia perde i suoi effetti.

Jane Foster sta morendo.
E qui ci fermiamo per non spoilerare il finale della saga, pubblicato nei numeri 232-233 della serie.

In tutto questo, ci piace raccontarvi di... quando Jane Foster è diventata una dea per la prima volta...


lunedì 13 agosto 2018

Panini Comics: 25 anni di formati in evoluzione. Prezzi e pagine delle serie Marvel nel 2019!

Proprio venerdì scorso, con l'usuale titolo che avrà fatto emozionare i fan di vecchia data, e per "vecchia" intendo quelli nati con l'Editoriale Corno, il grande capo di Panini Comics, Marco Marcello Lupoi (per gli amici MML), si è rivolto ai lettori di albi Marvel per un importante...



Pubblico qui l'estratto che ci interessa

Qui in Panini Comics, quando abbiamo iniziato a studiare la presentazione del nuovo corso di Cebulski, abbiamo anche iniziato a riflettere su tanti temi generali relativi agli albi Marvel in italiano. Da sempre ascoltiamo le vostre voci: via mail, alle fiere, sui social. Ascoltiamo le voci dei librai, degli edicolanti, degli addetti ai lavori.
Ascoltiamo anche le voci dei nostri commerciali, di chi analizza il mercato, di chi studia la “performance” di ogni singola uscita. 
E abbiamo deciso di accompagnare il lancio della Marvel “rinnovata” rivedendo drasticamente alcuni aspetti del nostro metodo di lavoro. In primis, abbiamo sentito il bisogno di ripensare il numero delle testate regolari, riducendone leggermente il numero, ma soprattutto modificandone la struttura. Per anni siamo partiti dal contenitore (per esempio, un mensile che può avere in sommario tre storie e mezza) e lo abbiamo in vari modi colmato, spesso mescolando storie imprescindibili con altre di livello medio o discreto ma anche con storie indubbiamente di minor fascino, a volte mescolando personaggi dello stesso angolo di universo, altre creando accoppiate più o meno improbabili. Ecco, come regola cercheremo di presentare nelle collane regolari solo le testate principali, quelle più forti, mantenendo quanto più possibile il carattere monografico degli albi. Introdurremo un formato inedito in Italia (24 pagine più copertina) ma comune (e di successo) in Spagna, e quando ci saranno in un anno più di 12 uscite di un titolo, usciremo anche noi 14, 15 o 16 volte l’anno invece di proporre albi con foliazione maggiore. I titoli slegati dalla continuity li presenteremo in volumetti brossurati in vendita esclusivamente nelle fumetterie, e quelli dal taglio più autoriale continueranno come prima a uscire in cartonato nelle nostre collane per libreria, che tanto successo hanno avuto di pubblico e di critica. Davanti al progressivo declino della distribuzione in edicola (un canale in cui il numero dei punti vendita cala di mese in mese), per gli albi regolari faremo affidamento sempre più sul canale delle fumetterie. Per la prima volta faremo alcune collane regolari spillate solo per quel circuito, e lanceremo iniziative promozionali dedicate. Allo stesso tempo, prenderemo un impegno su un tema che sta a cuore a molti rivenditori: tutte le storie presentate nelle serie regolari spillate non usciranno ristampate in volume prima di 12-18 mesi dalla loro prima edizione. Per leggere in raccolta le prime storie dell’era Cebulski ci sarà quindi da aspettare almeno l’estate/autunno del 2020, e per quel lancio in volume stiamo pensando a formati e formule nuove, che “stacchino” con le ripresentazioni di Marvel NOW! e dei cicli successivi. 

giovedì 14 settembre 2017

Panini Comics aumenta i prezzi

Da Anteprima 313, che andrà online domani, apprendiamo che Panini Comics si appresta ad aumentare prezzi dei periodici Marvel e dei volumi.

Questa la comunicazione (cliccate per allargare l'immagine).


lunedì 28 agosto 2017

Quando nasce un Re

Da piccolo, sono stato svezzato a pane e supereroi.

Di fumetti ne leggevo tanti: da Il Giornalino (all'epoca una delle migliori riviste del settore) a Topolino, passando anche per Diabolik: ma i supereroi, all'epoca, erano i miei preferiti. I personaggi Disney non si evolvevano, e ad un certo punto iniziavano a stancarmi. Idem Diabolik.
Le serie "d'autore" iniziavano e finivano.

I supereroi, pubblicati all'epoca dalla Corno, avevano invece una propria storia, spesso ultradecennale.
Soffrivano, si innamoravano, crescevano; nascevano amori ed amicizie. Morivano.

Iniziai anche a conoscerne gli autori: John Buscema era quello dal tratto elegante, raffinato, e con un fratello che all'epoca consideravo scarso, ma che mi avrebbe fatto ricredere dieci anni dopo. Gene Colan era quello che usciva dalla pagina, con anatomie inesistenti ma... se le faceva lui!
John Romita disegnava deliziosamente l'Uomo Ragno ed il suo cast di comprimari, Gwen e MJ su tutti... Ditko non lo amavo, troppo sporco, come Gil Kane.
Tra tutti, spiccava ovviamente il Re, Jack Kirby.

Potente quanto grezzo ad un primo impatto.
Maestoso, senza paragoni con altri suoi colleghi.
Ed era "il Re".
Tutti avevano un soprannome, ma il suo zittiva tutto il resto.


mercoledì 1 aprile 2015

Stan Lee e Steve Ditko a Romics!

Proprio così: alla XVII edizione della manifestazione romana, presso la "Nuova Fiera" di Fiumicino, dal 9 al 12 aprile prossimi... ci saranno i creatori di Spider-Man, grazie ad una collaborazione con Panini Comics e l'associazione Club Corno: i due, infatti, saranno in Italia per festeggiare i 45 anni dalla prima apparizione del personaggio, avvenuta nel primo albo de L'Uomo Ragno (Editoriale Corno), uscito - appunto - nell'aprile del 1970...

Per Stan Lee si tratta di un ritorno, mentre per Ditko di un esordio nel belpaese.
I due saranno anche coinvolti in un tour nelle fumetterie italiane...


lunedì 15 dicembre 2014

Fumetti & Tormenti # 14 – SPECIAL L’UOMO RAGNO 1000!! - parte 2

(La rubrica che festeggia i mille numeri italiani di Spider-Man! Parte seconda!)


a cura di tetsuyatsurugi

E riprendiamo il nostro speciale sui mille numeri italiani dell’Uomo Ragno esattamente da dove c’eravamo interrotti (qui trovate la prima parte).

Purtroppo, a dispetto di quanto scritto alla fine della scorsa puntata, la cosa ci è un po’ sfuggita di mano, come quando ti cade la saponetta nella doccia… e magari sei pure in prigione, per cui basta un passo falso e sei fottuto; per fortuna nel nostro caso è bastato aggiungere una terza puntata al nostro specialone debordante, così da salvarci bellamente le chiappe e chiudere in bellezza questi MILLE e non più di MILLE albi dell’Uomo Ragno italiano, raccontati per filo e per segno UNO per UNO (riassumendo però alla grandissima per sommi capi qui e là :-p )!

_IL SETTIMANALE DELL’UOMO RAGNO CORNO (#1, 17 marzo 1981 – # 43, 5 gennaio 1982). 

Ha presentato storie tratte da Amazing Spider-Man 189/200, Marvel Team-Up 79/92 e Peter Parker - The Spectacular Spider-Man 25/37.

Clamoroso autogol della Corno o purtroppo una scelta inevitabile, visto che in molti casi si era arrivati comunque a ridosso della pubblicazione americana, ovvero quella di accorpare tutte le testate Marvel in un settimanale intitolato al personaggio di punta, dal formato però ridotto; secondo alcuni fu l’errore colossale che segnò inevitabilmente il destino fallimentare della casa editrice, in realtà forse non fu questo il passo catastrofico, ma in effetti l’inizio dello scricchiolio dell’era Marvel qui in Italia sicuramente.

Le cover originali della quadrilogia di MTUP con la Vedova Nera!
A livello di storie da segnalare purtroppo siamo a livelli bassissimi, si salvano solo, a mio modestissimo avviso, lo story-arc tratto da Marvel Team-Up 82/85 (SUR # 33/36), una spy story che vede coinvolti UR, Vedova Nera, Nick Fury, lo Shield, L’Hydra, Madame Hydra/Viper, Silver Samurai e pure Shang-Chi il maestro di Kung-Fu (e scusate se son pochi); disegni da urlo di Steve Lehialoha e Sal Buscema, testi ancora una volta di Chris Claremont, la trovate molto più facilmente (e nel formato corretto e con traduzioni sicuramente più solide), su UR Classic Special 9 della Marvel Italia.

Vale la pena di menzionare poi il team-up con Red Sonja (direttamente dal mondo fantasy di Conan il Barbaro), sempre dell’inossidabile duo Claremont/Byrne da MTUP 79 (SUR # 12), recuperabile su UR Classic Special 8, e il numero 200 di Amazing (SUR # 26), anche questo molto meglio se reperito su UR Classic 67 (con tanto di mega poster in omaggio).

La splendida splash-page d’entrata di Red Sonja su MTUP 79!

martedì 9 dicembre 2014

Fumetti & Tormenti # 14 – SPECIAL L’UOMO RAGNO 1000!! - parte 1 di 3

(La rubrica che festeggia i mille numeri italiani di Spider-Man!)


a cura di tetsuyatsurugi

Mi scrive quest’estate il buon (?!) Francesco rivelandomi a sorpresa che col numero 616 (in uscita l’11 dicembre), l’Uomo Ragno nostrano raggiungerà il ragguardevole traguardo dei mille numeri (!), se si parte a contare dall’Uomo Ragno Corno 1; vuole la leggenda che all’epoca dell’Uomo Ragno 116 della Star Comics, un ignoto lettore scrisse a MML avvertendolo del curioso anniversario, in quel caso ovviamente di aver raggiunto i 500 numeri italiani.


L'Uomo Ragno Star 116, 500 numeri italiani del Ragno!
Vogliamo il nome del nerd che se l'è ricordato a suo tempo,
così da poterlo andare a picchiare a casa sua...

Subito la notizia mi sconvolge e mi travolge coi suoi mille interrogativi, primo fra tutti, come cavolo ha fatto Francesco a tenere il conto per altri cinquecento numeri?

Forse con delle tacche fatte col coltello sulle chiappe, come il buonsenso di ogni buon nerd imporrebbe??

In realtà, dopo essersi fatto un calco in gesso delle natiche e aver scoperto tramite un pennarello che 500 tacche sopra i suoi glutei purtroppo non ci sarebbero state, invero la soluzione più accreditata e agevole anche per lui, ha dovuto tornare a più miti consigli e optare per il buon vecchio metodo del nodo al fazzoletto.

Questo ha portato a due sconcertanti effetti collaterali, il primo è che ormai da anni Francesco si pulisce il naso con le maniche delle camicie (!), il secondo è che ha un armadio a due ante riempito con una mega palla gigante di almeno 500 fazzoletti annodati l’un con l’altro (!!); in un paio di casi la palla, a causa del troppo ammorbidente usato, è letteralmente esplosa causando lo scardinamento delle ante, inconvenienti rognosi e seccanti (nevvero?), ovviati grazie all’aggiunta di un complicatissimo sistema di assi di legno di rinforzo (inchiodati sopra l’armadio alla cazzo).

lunedì 28 aprile 2014

Editori Creativi #24: Spider-Man, dal film... al fumetto? O no?

Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...


Ma insomma... esce al cinema Amazing Spider-Man 2, torme di ragazzini si presentano nelle fumetterie per chiedere fumetti del loro eroe preferito... i negozianti, spaesati, non hanno nulla da vendere, e volete che il vostro blog preferito non ne parli?

Magari inserendo dettagli, spoiler sul film, e qualche polemica (mai) gratuita?

Attenzione: se non avete letto lo spoiler sulla fine di Amazing Spider-Man 2, non continuate a seguire questo post...