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sabato 6 novembre 2021

Quando parlate di "fumetteria" dovreste sapere che... un decalogo per ignoranti alla Mike Bongiorno

Ignoranti nel senso che ignorano, chiariamolo.
E non è una colpa, a meno che uno non sappia di esserlo e continui a marciarci.

Mia nonna, che non aveva studiato, ma era curiosa, leggeva avidamente dai miei libri. Imparava.

Il pensare di sapere, senza una reale conoscenza, porta dei danni. Come il FAR finta di sapere.

Diceva Umberto Eco: "Mike Bongiorno non si vergogna di essere ignorante e non prova il bisogno di istruirsi. Entra a contatto con le più vertiginose zone dello scibile e ne esce vergine e intatto [… ] pone grande cura nel non impressionare lo spettatore, non solo mostrandosi all’oscuro dei fatti, ma altresì decisamente intenzionato a non apprendere nulla".

Ecco: ci sono persone come Mike Bongiorno che, pur ignorando, dicono delle enormi corbellerie.
E, da buone rockstar, hanno un seguito che crede in loro. Censurano chi la pensa diversamente. Non sanno argomentare, come ogni ignorante.

Per cui, visto che di inesattezze se ne sentono tante in giro, provo nel mio piccolo e per i miei dodici lettori, a fare un po' di chiarezza su cosa è come funziona una fumetteria.

Mike Bongiorno e Dylan D... ehm.. Vasco Rossi

mercoledì 8 settembre 2021

"Il libro più venduto è un manga". Si, ma attenti...

E' sotto gli occhi di tutti l'importanza - anche culturale - che il fumetto sta assumendo finalmente anche in Italia. Dopo decenni anche i mezzi di informazione si accorgono che c'è un mondo oltre Manara e Pazienza, Pratt e Zerocalcare. E non è fatto solo di "manga che in giapponese significa pedofilia".

Il tutto, alla fine, è dovuto all'aspetto commerciale: l'incredibile decollo delle vendite dell'ultimo anno, dovuto a tanti fattori, che ha finalmente spinto anche la stampa generalista a parlarne.

L'occasione è nota: ovvero il fatto che la variant di One Piece 98 occupi la vetta della classifica dei libri più venduti. Se ne parla qui, con un'intervista a Claudia Bovini di Star Comics.

Un successo per il mondo del fumetto?
Forse.
Sicuramente una vittoria per l'impegno ultratrentennale di Star Comics: ma per quanto riguarda il "nostro" settore, ci sono alcune cose che vanno chiarite...


L'angolo "fumetto" di una libreria media...

mercoledì 1 settembre 2021

Torna Corto Maltese. Speriamo anche in fumetteria...

Proprio oggi è in uscita il "nuovo" Corto Maltese, con una avventura inedita intitolata Oceano Nero. L'autore chiaramente non è Hugo Pratt, e il personaggio è un po' diverso: è giovane e l'ambientazione è moderna.

Ma, esattamente, DOVE uscirà Corto Maltese?



mercoledì 14 aprile 2021

Posso uscire dalla mia regione per andare in fumetteria? Anche in zona rossa?

A novembre le librerie, e quindi le fumetterie, erano regolarmente aperte anche in zona rossa.

E, come avevamo detto (non solo noi in realtà!) erano raggiungibili anche da fuori regione.

Cosa cambia con le nuove regole?
E' bene chiarirlo e ribadirlo: NIENTE.

Va chiarito: potete uscire dal vostro comune, o provincia, o addirittura regione per andare in libreria.



mercoledì 31 marzo 2021

Un anno fa... #buoncompleannoleggelibro, superiamo l'ignoranza "di gregge"

Raccontavamo un anno fa...

C'era una volta la legge sul prezzo dei libri.

La legge Levi.
Tecnicamente c'è ancora: "Nuova disciplina del prezzo dei libri".

Tutelava il mercato del libro, perché va bene la concorrenza, ma alcuni beni sono più preziosi di altri.
Quelli che ci nutrono, ad esempio. Come il pane, la musica. La lettura.

Le cose davvero indispensabili all'essere umano (per chi lo è, umano).

Ma non bastava: perché non è solo il prezzo che va tutelato, ma un intero mercato, fatto di operatori, lettori, appassionati. Bambini, ragazzi. Un campo da seminare, arare, concimare, tutelare, proteggere.
Una cosa complessa.


Per questo, tra il 2018 e il 2019, partì un progetto ambizioso: riformare la Levi. Una commissione parlamentare, la Commissione Cultura, se ne è occupata per circa un anno, col contributo di tutte le forze politiche. Fu contattata anche l'ALF, l'Associazione Librerie del Fumetto, (ne parlammo qui e qui).
ATTENZIONE: si parla di legge SULLA LETTURA, non sul "prezzo" dei libri.

Cosa non da poco.
Paesi culturalmente più civili ce l'hanno: e in quei posti si legge di più.
Magari non solo perché c'è una normativa del genere, ma averla non fa male, e può portare nella direzione giusta.


Tanti auguri legge sul Libro!


giovedì 5 novembre 2020

LIBRERIE (e quindi FUMETTERIE) APERTE IN TUTTA ITALIA

Le librerie rimarranno aperte.
Zone gialle, rosse, blu, verdi e nere, non importa: librerie APERTE.
Questo va chiarito.
Visto che l'informazione nel nostro settore è spesso "fatta in casa", meglio mettere le mani avanti e rispondere a tutti i clienti che, nel dubbio, si stanno chiedendo se siamo vivi e vegeti.

E, secondo passaggio: se le librerie sono aperte, ci si può andare, perché sono ritenute attività essenziali.

Se siete dei precisini, di quelli che vogliono - giustamente eh! - aver riscontro di quel che leggono, continuate qui sotto...


giovedì 6 agosto 2020

Panini Comics, Jpop (e non solo) e la comunicazione dedicata alle fumetterie...

Nel mondo favoloso delle librerie di varia - che per carità avranno i loro problemi, ci credo, ma per molti versi sono avanti anni luce, e non parlo solo di reso - esiste una catena informativa.
Un autore passa in TV in una nota trasmissione?
Ti avvisano, in modo che tu possa sfruttare commercialmente la situazione.
Ne parlammo ben OTTO anni fa qui (ah: questo post ovviamente NON ricevette alcuna risposta...).

Nel fumetto non è così: ma non parlo solo di passaggi TV - per quanto annunciare che un anime è su Netflix o Zerocalcare da Propaganda Live possa esser un lavoro da commerciale di un editore o distributore... altrimenti cosa esistono a fare? - ma di cose ben più semplici...

Un problema grosso e reale del nostro settore, è che gli editori hanno una tipologia unica di comunicazione per i partner commerciali (fumetterie) e i clienti veri e propri. Spesso - diciamo "quando non ci sono pandemie" in genere - i primi vengono trattati come i secondi.
I distributori fanno poco meglio, ma spesso sono gli editori stessi a non informarli.

Quindi succedono cose come queste, che sono soltanto due casi recenti...

domenica 3 maggio 2020

4 maggio: ritorno alla (quasi) normalità? Sicuramente per gli editori!

Domani si riapre tutti.

Il 10 marzo era rimasto solo il commercio online.
E le edicole, certo.

il 14 aprile, eravamo ripartiti in molti.
La settimana dopo Lazio e Sardegna, quindi la Campania.

Domani tutti gli altri, ovvero ormai solo Lombardia e Piemonte.

Ma la novità grande è che in settimana torneranno ad uscire le novità!


venerdì 1 maggio 2020

Un primo maggio a metà

E' un momento un po' strano per il mondo del lavoro.
Da una parte tanti annunci, dall'altra, al momento, poca poca concretezza.
Perché, se è vero che chi è in cassa integrazione perde gran parte dello stipendio, ci sono attività, ad oggi, che in due mesi di stop hanno perso il 100% degli incassi (cosa molto più grave) mantenendo il 100% delle spese: perché rinviare mutui e - se possibile - affitti, dare un credito di imposta per delle spese, sono aiuti piccoli e non sostanziali.

Ad oggi, bollette, costi, spese di vario tipo, sono rimasti del tutto invariati.
600 euro - per chi li ha presi - in due mesi, non bastano neanche per la spesa alimentare di una famiglia.

Un normale primo maggio a un vecchio Napoli Comicon

sabato 25 aprile 2020

JPOP segue STAR COMICS e da il reso alle fumetterie!

Citando Sandro Pertini ("per non smarrire la strada giusta, resta sempre a fianco di chi lavora, nei giorni di sole e nei giorni di tempesta") JPOP rompe gli indugi e si lancia sulla scia di Star Comics nel consentire il reso alle fumetterie...


giovedì 9 aprile 2020

La nuova legge sulla lettura: parliamo un attimo di prezzi e sconti

C'era una volta la legge sul prezzo dei libri.
La legge Levi.
Tecnicamente c'è ancora: "Nuova disciplina del prezzo dei libri".

Tutelava il mercato del libro, perché va bene la concorrenza, ma alcuni beni sono più preziosi di altri.
Quelli che ci nutrono, ad esempio. Come il pane, la musica. La lettura.

Le cose davvero indispensabili all'essere umano (per chi lo è, umano).

Ma non bastava: perché non è solo il prezzo che va tutelato, ma un intero mercato, fatto di operatori, lettori, appassionati. Bambini, ragazzi. Un campo da seminare, arare, concimare, tutelare, proteggere.
Una cosa complessa.



Per questo, circa un anno fa, l'Associazione Fumetterie fu contattata da chi in Italia stava da tempo organizzando l'ambizioso progetto di una legge sulla lettura (ne parlammo qui e qui).
Ehi: una legge SULLA LETTURA, non sul "prezzo" dei libri.

Cosa non da poco.
Paesi (culturalmente) più civili ce l'hanno.
Si legge di più perché c'è una normativa del genere? Magari no, ma averla non fa male, e magari può portarti nella direzione giusta.
Sicuramente non averla non giova.

Per cui, dal 24 marzo - giornata della lettura e casualmente compleanno (20 ANNI) di Antani Comics - sono in vigore queste "Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura".
Fatevi un favore: si parla di lettura, leggetele.
Prima di dire una qualunque sciocchezza, di commentare, leggete.

Non è una legge della Lega, o del PD, o del M5S. E' una normativa cui si lavora da anni, in modo molto apartitico, e con molta passione. Ho parlato con chi la ha scritta, ho toccato con mano la voglia di fare qualcosa di buono di chi ci si è impegnato per anni.

In questo testo si parla di sconti solo marginalmente.
Ma ovviamente sui social, in queste settimane, si è commentato solo quello.

Quindi: lasciando a un secondo momento, e probabilmente anche a sedi diverse e a tempi successivi all'attuazione della legge stessa, un commento puntuale e completo sulla legge, mi prendo cinque minuti per dire la mia e spiegarvi il punto di vista di un libraio che studia questa materia da tempo...

giovedì 6 febbraio 2020

Tra fiere, librerie e online: dove vanno i lettori?

Detto e ridetto, non è un mistero.
I lettori calano, si legge sempre meno, e si pubblica sempre di più.
Per vari motivi, con varie modalità, per un editore è necessario produrre libri, fatturare, per tenere in piedi una attività, finanziandola con nuove entrate.

Da una ricerca Istat, appare chiaro come negli ultimi dodici anni il commercio online sia passato dal 3,5% al 24%, mentre sia le librerie che la grande distribuzione hanno perso il 10%.

Negli ultimi cinque anni sono morte oltre duemila tra cartolerie cartolibrerie.



Si legge in meno, e paradossalmente le attività che sopravvivono lo fanno perché si è anche in meno a vendere! Ma poche librerie fanno diminuire ancor di più il numero di lettori, in una spirale viziosa che non porterà a nulla di buono.

domenica 28 luglio 2019

Lo trovate "in edicola", perché le fumetterie non esistono...

Correva l'anno 1986.
L'Editoriale Corno era sparita, editori come Star Comics, Play Press e altri ancora dovevano nascere o comunque riscoprire il fumetto americano (e i manga!). In Italia stava per iniziare la saga di Dylan Dog. Le fumetterie - fatto salvo qualche raro caso tipo Alessandro di Bologna - non esistevano: i fumetti si vendevano da sempre e copiosamente in edicola.

2019.
Si legge sempre meno, le librerie indipendenti sono in crisi, mentre le edicole stanno proprio sparendo.
I fumetti si vendono un po' dappertutto, ma il mercato lo sostengono in gran parte qualche centinaio di librerie specializzate, dette anche fumetterie. Senza reso, in perenne difficoltà, ma sempre in prima linea.

Cosa è cambiato?


Una pubblicità dell'effimera Labor.
Allora aveva senso spingere prodotti in edicola.

mercoledì 20 marzo 2019

Le fumetterie in Parlamento

Due settimane fa, il sottoscritto passeggiava per il Transatlantico di Palazzo Montecitorio.
I perché e i percome, li potete leggere qui sotto...


giovedì 31 gennaio 2019

Gli sconti hanno le gambe corte. Cortissime.

Visto che il costo non è il valore, ci sembra doveroso condividere e sostenere questa campagna...
Perché è comodo parlare di sconti, di concorrenza, miglior prezzo, piuttosto che di posti di lavoro, di diffusione della cultura e di sostenibilità di un intero settore...


mercoledì 19 dicembre 2018

Cinzia, una piccola recensione

Quando mi capita di recensire qualcosa, anche solo di parlarne ai clienti per consigliarli, utilizzo raramente parole come "capolavoro" o "genio" (riferito quest'ultimo agli autori).
E' molto, ma molto più facile che stronchi o sconsigli qualcosa.

Cerco, in ogni caso, nel mio lavoro, di tarare il consiglio sul cliente: non tanto per il genere o con riguardo ai gusti, ma anche per le esperienze di lettura che questo ha. 
A uno che vuole leggere supereroi senza mai averlo fatto, non dai Watchmen: è troppo.

Ecco, per chiarirci: Ortolani è un genio, Cinzia non è un capolavoro, forse, ma ci va molto vicino.



giovedì 13 settembre 2018

Un signore vestito buffo entra in una libreria famosa...

Un signore vestito strano entra in una libreria. Famosa.
Ed inizia a parlare da solo col proprio telefono.

Anzi: da solo, ma a una platea immaginaria, che lo segue ovunque va.
Detto così sembra una roba da pazzi.

Ah: il signore è un tizio famoso, assomiglia un po' a Roger Moore ed un po' a Danny De Vito.