Oggi esce l'edizione più bella (esteticamente) e costosa di Sandman mai vista in Italia: la Absolute. E' la seconda messa in cantiere da Panini Comics da due anni a questa parte, ovvero da quando ha i diritti DC in Italia.
Per anni ed anni abbiamo inseguito fiere ed online per poter avere una completa di questo personaggio: che sia la volta buona?
Fu Comic Art a portare per la prima volta Sandman in Italia. Fortunatamente i diritti Vertigo - che erano separati da quelli del DC Universe - non vennero mai affidati a Play Press (qui una storia dell'editore di Superman e My My My!), ma rimasero nelle mani di due editori romani. Prima, appunto, Comic Art, poi General Press (che divenne Magic Press).
Cinque numeri alfa dedicati ai personaggi più importanti. Dieci serie regolari. Un numero limitato di variant (una per ogni "alfa" e per i numeri uno) e tanti tanti volumi.
Ieri sera girava sui social questo "comunicato" (grazie all'ottimo divulgatore "Mad Mitch", come sempre!):
L'ex fornitore Lion annuncia la cancellazione delle seguenti prenotazioni: Watchmen Saga #01 Sandman Universe #08 a 12 (Batman #600) (Jumbo) Batman: Knightfall - Preludio (Dc Essential) Batman - L'Ultimo Cavaliere Sulla Terra #03 Authority #06 (Dc Deluxe) Superman #188/89 - Superman #74/75 Watchmen (Nuova Edizione Assoluta) Superman - Anno Uno #02 Suicide Squad / Harley Quinn #82/83 - Suicide Squad / Harley Quinn #60/61 Justice League #125 a 128- Justice League #67 a 70 Doomsday Clock #09 Batman - Il Lungo Halloween Batman: L'Oscuro Principe Azzurro #01 Flash #127 a 129 - Flash #71 a 73 Batman #185 a 187 - Batman #73 a 76 Batman #183 - Batman #70 (Jumbo + Cofanetto) H For Hero #01 Superman #181 - Superman #66 Jumbo Lucifer - Pack 02 #07-11 Joker, L'uomo Che Ride Batman - Dannato #01 a 3 Eroi In Crisi #01
Francamente sembrava la solita cosa de "l'ha detto l'amico di un amico", "mio cuggino lavora in una copisteria". Devo dirlo: non ci ho creduto. Anche perché alcune cose sono indicate male, altre si sapeva non sarebbero uscite (Watchmen Saga), altre lo sono da tempo (Batman Dannato).
Da sempre il lettore di supereroi o comunque fumetto americano, segue il formato spillato.
Esiste da quasi cento anni: è variato - di poco - nelle dimensioni. e - più spesso - nel numero di pagine. Ma da sempre è il pilastro del fumetto made in USA.
Da fine anni novanta, hanno preso piede, un po' per volta, le "raccolte": tp, trade paperback; hc, hardcover, brossurati o cartonati in Italia. Il mercato, mano a mano, si è rovesciato.
Oggi lo spillato è in crisi, il che è un bel problema, perché (semplificando) è con le vendite di questo che gli editori pagano gli autori e tutti i costi iniziali di produzione...
Nonostante i copiosi problemi distributivi, prosegue incessantemente il piano di RW Lion per la conquista del mondo.
Notizia di oggi: due delle serie spillate legate al rilancio "Rinascita" tra settembre e ottobre inizieranno ad essere distribuite esclusivamente in fumetteria...
There’s a starman waiting in the sky diceva David Bowie un bel po' di tempo fa.
E c'è uno Starman, che sta al livello di quello musicale come importanza, ma nel mondo del fumetto, e che ha avuto una serie di vicissitudini notevoli. Lui aspetta, si, ma di essere concluso.
Ne abbiamo già parlato.
Nel marzo del 2013, Lion acquisisce il catalogo Planeta/DeAgostini, precedente licenziatario DC Comics. Con calma, molta calma, inizia a ridistribuirlo. Senza un ordine apparente, senza una logica, senza un senso commerciale: pensate che un capolavoro come Identity Crisis - tanto per fare un nome - è stato riannunciato ora, dopo esser rimasto non disponibile per oltre cinque anni...
Tanta era la calma che, ad oggi, dopo cinquantasette mesi, ancora l'opera non è completa. Ancora esistono bancali da scoprire, titoli da inventariare, "novità" (di dieci anni fa!) da proporre.
Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: spiegazioni, anche se richieste, zero. Se va bene: altrimenti, solo notevoli arrampicate sullo specchio, o discorsi campati in aria. Cosa fanno i nostri eroici (??) editori allo sbaraglio, quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma quasi quotidiana da quando Lion, o degni compari come 001 Edizioni, ci mettono lo zampino...
Starman... potremo mail leggerla completa?
Quando a fine 2011, Planeta/De Agostini bloccò la distribuzione il proprio catalogo, ricordo che la serie di Starman, gioiello del catalogo DC Comics già pubblicato parzialmente in Italia un decennio prima da Play Press, fu fatta uscire settimanalmente, per renderla disponibile prima della scadenza dei diritti.
I sei volumi della collana Starman Omnibus, raccolgono questo ciclo imperdibile del personaggio, scritto da James Robinson e disegnato da Tony Harris, ben 80 numeri in originale, più vari speciali, in cartonati da 38 euro cadauno.
Durante Lucca Comics, siamo venuti a conoscenza di questa clamorosa novità: Pegasus/Alastor si avviano a non avere più un servizio di distribuzione verso i singoli punti vendita, pur continuando ad occuparsi della promozione e vendita - solo ad altri distributori, sia del nostro settore che della varia - del catalogo dell'editore RW.
Quello che non faranno più, sarà fornire un servizio ai singoli punti vendita.
Manicomix, realtà nata da qualche anno, andrà a sostituirsi alla loro attività, entrando direttamente in contatto con i negozi interessati e rilevando l'intera rete Alastor/Pegasus, negozi di proprietà compresi, senza avere alcuna relazione diretta con questi.
Oggi, 24 febbraio 2016, è uscito il mega che sancisce il passaggio da Alastor/Pegasus a Manicomix.
Dopo l'esperienza Planeta/De Agostini, anche RW Lion, nel pubblicare in Italia DC Comics, ha puntato sui "classici" dell'editore americano.
Non in modo così massiccio, ma "cucendo" le varie serie intorno alle situazioni che si erano create per via dei precedenti licenziatari.
Al di là dei costosissimi, limitatissimi, quanto fallimentari "Chronicles" di Superman e Batman, che rioproponevano le primissime storie dei due eroi, è la collana DC Classic a mettersi in evidenza.
Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: spiegazioni, anche se richieste, zero. Cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che grazie soprattutto al gruppo Alastor-Pegasus-Lion, potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off... Probabilmente pure quotidiana... Facendo seguito al post di ieri, non posso, per dovere di completezza, non segnalare questa risposta, apparsa il 6 febbraio sulla pagina ufficiale di Lion...
Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: spiegazioni, anche se richieste, zero. Cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che grazie soprattutto al gruppo Alastor-Pegasus-Lion, potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...
Y THE LAST MAN è la serie Vertigo capolavoro di Brian K. Vaughan.
Racconta di un umanità che, improvvisamente, vede privata di tutti gli uomini.
Tranne uno, appunto.
Originale, godibile, ti tiene incollato dal primo all'ultimo albo: ben sessanta, nel formato originale, ma che scorrono come se fossero la metà. Disegni di Pia Guerra, che ben si sposano alle atmosfere narrate, cover strepitose di J. G. Jones e Massimo Carnevale.
In Italia è stata raccolta in volume da Magic Press, che la interruppe per il passaggio dei diritti a Planeta/DeAgostini, che la concluse, per poi rieditarla in formato comic book economico (come Sandman, Preacher ed Hellblazer). Lion la ha nuovamente riproposta, prima in formato bonelliano poi nel modo che vi vogliamo raccontare.
Un anno fa, esattamente un anno fa, iniziava l'odissea dei cofanetti che l'editore Lion dedica annualmente ai supereroi DC. Con non poche difficoltà, vedi chiusura di Wonder Woman nel 2013, e contestuale necessità di riempire con delle variant il relativo cofanetto, l'editore affianca regolarmente questi contenitori al primo numero di ogni annata dei propri periodici. Idea buona, per mettere ordine nelle proprie collezioni, che ha avuto un indubbio successo, stante la proliferazione di slipcase e/o comunque vogliamo chiamarli.
Non sempre con successo, visto che alcuni - tipo quello di Gotham Central - al di là del "lieve" ritardo di quasi due anni, è stato realizzato con un cartone così leggero da rompersi con discreta facilità: e dire che dovrebbe reggere almeno due o tre spedizioni (editore - distributore, distributore - fumetteria e, magari, fumetteria - cliente) oltre ad un periodo di esposizione nelle librerie...
Ma, dicevamo, un anno fa l'annuncio. Uscita prevista: maggio 2016.
Anzi, no: giugno. Nessun problema, già capitato in passato. O anche luglio.
Poi, a settembre ancora nulla. E si parla di Lucca Comics. Niente.
Allora... Natale? No! Gennaio? Fuochino: finalmente, domani o dopodomani (la data di uscita del 4 febbraio, sabato, che l'editore si ostina ad indicare per le proprie uscite, è ridicola e fuori da ogni logica, visto che i corrieri non consegnano in tale giorno...) arriveranno - pare - i primi tre cofani: Batman, Superman e Justice League.
Dopo le prime due edizioni, targate 2014 e 2015, è il turno anche per il 2016 dei premi più temuti dal mondo dell'editoria, che il giorno dell'Epifania trema in attesa che questo blog affigga in bacheca i migliori (in qualcosa pure lo saranno!) dell'anno appena trascorso...
Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: spiegazioni, anche se richieste, zero. Cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che grazie soprattutto al gruppo Alastor-Pegasus-Lion, potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...
Se Lion non è stato l'inventore dei cofanetti da collezione, poco ci manca.
Si è iniziato nel 2012, con le serie del New 52: al numero uno (variant, ovviamente), veniva allegato un pratico cofanetto, che avrebbe contenuto tutta la prima annata. Così ogni dodici mesi, e per ogni nuova testata regolare...
Certo, questo ha creato dei problemi, con serie che sono state chiuse, e continuate solo in formato variant (eh?) tanto per completare il contenitore da collezione, come nel caso di Wonder Woman nel 2013; o con cofanetti di dimensioni diverse rispetto agli albi contenuti, come per gli spillati di Before Watchmen, che "ballavano" in una scatola troppo grande, o troppo piccoli, come lo sono tutti se ci aggiungi appena un paio di variant (ancora?).
Insomma, come capita spesso con un successo inaspettato quanto raro, poi l'editore tende a passarsene. Vedi le variant (noo!): come abbiamo più volte sottolineato, farne tante quante sono le uscite regolari, o poco meno, crea solo disaffezione verso il fan. Evidentemente anche Lion (e Panini Comics!) se ne sono accorte, tanto è vero che hanno abbassato il tiro (anche se con la Rinascita DC si tornerà a vederne davvero tante...), evidentemente in conseguenza di un crollo di vendite.
Quando ci arrabbiamo perché i cataloghi escono in ritardo, o quando diciamo che nel mondo del fumetto la parola "promozione" è sconosciuta, non è tanto per buttar fango, quanto perché, nella fretta degli ordini (provate voi, in quattro giorni, a raccogliere le prenotazioni, aggiungere le vostre, studiando tutte le nuove uscite e girarle al fornitore!) spesso vanno perse notizie come questa...
Come la scorsa volta, specifichiamo che abbiamo elencato solo fumetti di un certo livello, tra l'ottimo ed il capolavoro, la cui caratteristica comune è di non esser mai stati pubblicati da Lion o, ove lo fossero stati, di non avere una edizione facilmente reperibile...
Oltretutto, vi ricordo che, "annunciato", per me, come per la maggior parte delle persone di buon senso, non è la stessa cosa di "stampato e distribuito"... ma perché qualcosa venga considerata come "annunciata", deve almeno essere comparsa su un catalogo.
E ne elencammo una decina.
Ma la mia convinzione è che ne avremmo potute trovare molte ma molte di più, con un po' di impegno.
Bene: ci siamo impegnati: e ne abbiamo trovate trenta sulle cinquanta che avevamo ipotizzato in un primo momento. Alle restanti venti, stiamo lavorando... che ne dite di darci una mano?
Qui sotto, trovate la lista: specifichiamo che abbiamo elencato solo fumetti di un certo livello, tra l'ottimo ed il capolavoro, la cui caratteristica comune è di non esser mai stati pubblicati da Lion o, ove lo fossero stati, di non avere una edizione facilmente reperibile...
NB: "annunciato", per me, come per la maggior parte delle persone di buon senso, non è la stessa cosa di "stampato e distribuito"... ma perché qualcosa venga considerata come "annunciata", deve almeno essere comparsa su un catalogo.
E' evidente: MangaForever è alla frutta, se chiedono a me di collaborare con loro. Certo: la paga era abbastanza alta per ingolosire anche un fumettaro ricco (in quanto fumettaro!) come me...
Per cui beccatevi il primo di una (spero) lunga serie di "Rompifumetto"... Le idee ci sono: se avete suggerimenti, scrivete a info@antaninet.it
Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che grazie soprattutto al gruppo Alastor-Pegasus-Lion, potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...
Un Sandman regalatoci da Bryan Talbot,
ospite di Antani Comics e Narnia Fumetto nel 2009
Quattro anni fa, Planeta/DeAgostini mollò i diritti DC.
In sua vece, lo stesso gruppo che si occupava della distribuzione degli albi del colosso spagnolo, mise in piedi l'editore Lion, che acquisì i diritti di Superman, Batman ed amici per il mercato italiano.
Già presente in fumetteria con svariati manga, come Goen, e successivamente con albi italiani e francesi, con l'etichetta LineaChiara, il gruppo RW si pose subito come un'alternativa di spessore, non intenzionata a fare da semplice comprimario.
Il "ritorno" di Sandman fu annunciato nell'estate 2014, su Mega 2016.
Nei due anni precedenti, a dirla tutta, Lion si era impegnata in un compito da tutti sottovalutato ed a torto ritenuto come dovuto, ma che dimostrò grande rispetto per lettori e clienti: la continuazione e conclusione della versione "Absolute" del Signore dei Sogni, iniziata da Planeta, ed interrotta - per la perdita dei diritti - dopo soli due volumi, dei sette previsti.
Lion, senza alcun obbligo, recuperò i primi due tomi, e pubblicò i restanti cinque, oltre ad un ottavo, facendo un buon lavoro.
Quindi, come detto, nell'estate 2014, lanciò la "sua" edizione di Sandman, tenuto conto che la maggior parte della precedente, era già esaurita ed introvabile.
E, a detta dell'editore (e non vedo motivi per non credergli), assolutamente antieconomica da ristampare.