mercoledì 20 febbraio 2019

Gwen Stacy è viva in Messico (come Jim Morrison)


La curiosità prodotta dal tweet sulla continuity messicata in cui Gwen Stacy è viva e coniugata in regime di comunione legale dei beni con Peter Parker necessita di alcune necessarie spiegazioni.
L'entusiasmo con cui una parte della comunità psycho-nerd ha accolto questa “boutade” (perchè di tale trattasi) ha svegliato il David Puente che è in me e in altri soggetti sparsi per il mondo.
Qualche ricerca dopo posso scrivere quanto segue.




Secondo questo David al momento di pubblicare Amazing Spider-Man 121 i messicani si sarebbero ammutinati decidendo di proseguire a modo loro, con tanto di sposalizio.
Molto suggestivo.


martedì 19 febbraio 2019

Tra Alita e Umbrella Academy: quando il tempismo è tutto

Ci siamo e ci risiamo.
La solita solfa.

Ormai da una quindicina di anni, Cinema e TV pescano a piene mani dal mondo del fumetto.
E, come accade puntualmente ogni volta, ogni nuovo film o serie genera nuovi acquirenti.

Ormai il fumetto è di moda: non leggerlo, magari averlo, magari "guardarlo".

Cito sempre un aneddoto personale di quasi cinque anni fa. Al mare, un cameriere, vedendo un piccolo logo di Capitan America sulla mia maglietta, mi fa: "Ah! Capitan America! Ho visto tutti i suoi film!".
Quindici anni fa, lo avrebbe scambiato per altro, o ignorato bollandomi come nerd, o - piccola minoranza - avrebbe esclamato "Mi piacciono tantissimo i suoi fumetti".

Oggi, come è ovvio, vincono TV e Cinema: e i fumetti spesso piegano trame, personaggi e modalità di narrazione di fronte al potere dei primi due. Che - e qui arriviamo al punto - possono essere un notevole incentivo rispetto alle vendite del nostro medium preferito: pensiamo a The Walking Dead, un fumetto epico, spettacolare, mai visto, se vogliamo, ma che per avere successo presso il grande pubblico ha avuto bisogno di una - pessima - serie TV.

Una volta non era così, ma oggi senza supporto video o di uno youtuber o influencer, o di un autore molto mediatico, è difficile farsi conoscere. Un italico esempio di ciò è Gipi, assunto a fenomeno di massa da quando ha avuto svariati passaggi televisivi...

Ciò nulla toglie al fumetto: anzi, può dare molto, oltre che in termini di vendite anche come incentivo nello svecchiare di stili e personaggi.
Ma questo passaggio va saputo sfruttare.



giovedì 14 febbraio 2019

#SanValentino a fumetti

L'eterno dilemma: far sposare o meno un personaggio dei fumetti?

Superman e Lois Lane, Popeye e Olivia, Topolino e Minnie: coppie eterne che funzionano in un mondo reale e ripetitivo, magari, come quello fantastico Disney o delle strisce di tanti anni fa. Ma in un universo in continua evoluzione e che tende a essere coerente, ad avere una "storia" logica e strutturata, come quello dei supereroi, alla fine il dilemma si pone: sposarsi, ed evolvere, ma invecchiando, oppure rimanere nello status quo, col rischio di far stagnare storie e dinamiche?

E così Clark Kent svela a Lois Lane la sua identità (lo abbiamo visto in Italia su Superman Classic della Play Press) e le chiede di sposarla. Qualche anno dopo, ottobre del 1997 in Italia, dicembre del 1996 negli USA, l'evento avviene.

ATTENZIONE: contiene spoiler anche su storie recenti!

Superman 94, edizioni Play Press

giovedì 7 febbraio 2019

Due X-Men si sposano a Terni, il 14 febbraio. Intervista all'autrice, Marika Cresta

Giovedì prossimo, San Valentino, ospiteremo un autrice ternana che ha realizzato parte della storia del matrimonio di due dei più celebri X-Men, Marika Cresta.

L'abbiamo intervistata per voi...




mercoledì 6 febbraio 2019

Laboratori per bambini e Tecniche manga: corsi di fumetto da @antanicomics

Dopo qualche anno, a grande richiesta, ricominciamo a fare corsi "di fumetto": illustrazione, per i più piccoli, argomenti più specifici per i più grandi.

Ovviamente, aspettiamo sempre i vostri consigli e proposte, al solito info@antaninet.it



lunedì 4 febbraio 2019

E grazie per tutto il pesce!

Grande evento sabato scorso da Antani Comics: tre autori, Maurizio Di Vincenzo, Valerio Piccioni e Michele Rubini, rispettivamente disegnatori e copertinista di Zagor: Le Origini.
Decine di persone presenti, da record le prenotazioni online.

Successo di pubblico e di vendite, insomma.

Non è scontato: organizzare eventi con autori è sempre un terno al lotto. Puoi fare pubblicità, invitare i disegnatori migliori del mondo, e magari non viene nessuno.
Fatica, prima e durante, tanta.
Soddisfazioni: talvolta molte, spesso poco o niente.

E poi ti capita il "jolly" come sabato scorso...

Dal basso: Rubini, Di Vincenzo, Piccioni