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giovedì 22 luglio 2021

Non c'è più la "Bonelli di una volta"...

Colpevolmente in ritardo, scopro questo.


Il post, come indicato, è di un paio di settimane fa.
L'autrice, Lola Airaghi, è stata omessa dai credits sia in seconda di copertina che a pagina uno della prima storia della nuova serie di Morgan Lost, "Scream Novels".

Da una ricerca ho visto che NESSUN SITO di informazione ne ha parlato. Di recensioni dell'albo ce ne sono, ma da quanto ho letto neanche queste parlano del grave errore. Silenzio totale: non è la prima volta. Che si tema di scontentare un editore importante? A COSA servono i siti che parlano di fumetto?

mercoledì 20 luglio 2016

Arretrati e Bonelli: una piccola riflessione

Una riflessione, forse banale, che sicuramente in molti avranno già fatto.

Un paio di anni fa, uscì Adam Wild, una nuova serie Bonelli, appartenente al genere dell'avventura classica, alla "Mister No", si disse all'epoca.
Di Gianfranco Manfredi avevo apprezzato moltissimo Magico Vento, oltre alle due miniserie dedicate a Volto Nascosto (più la prima che Shangai Devil, se devo dire): trame solide, belle storie, disegnate in modo classico, a volte non eccelso. Ma Manfredi è uno di quelli capaci di catturarti con storie ad ampio respiro, di quelle che, quando le leggi, sai che chi le scrive sa dove vuole andare a parare: tredici anni (ed oltre) di una serie come Magico Vento, non si improvvisano.
E poi c'è sempre la Storia, quella vera, anche se meno importante di quella raccontata dai libri: indiani d'America, Africa nera, luoghi periferici rispetto a quanto abbiamo letto e studiato a scuola, ma stimolanti e perfetta ambientazione per l'avventura "vera".

Insomma: sfogliai il primo, ed iniziai a leggerlo.
Non mi convinse del tutto, tanto che non lo finii.

Ma mi ripromisi di riprenderlo.

mercoledì 9 settembre 2015

Torna Magico Vento: qualche dettaglio

Ventiquattr'ore fa, è apparso questo post sulla bacheca di Gianfranco Manfredi...


Magico Vento, ideato nel 1997 da Gianfranco Manfredi (131 albi, i primi 100 mensili, quindi bimestrale, oltre ad un numero zero), ha chiuso nel 2010, lasciando molti rimpianti tra i lettori.
Da poco, Panini Comics ha chiuso la ristampa a colori dei primi numeri della serie, durata due anni.



martedì 21 gennaio 2014

Il fumetto e l'arte di provocare

Un interessantissimo volume della Tunue
in tema con questo post

Seguo sempre con interesse Gianfranco Manfredi. Come scrittore, ma anche per quello che "dice" su Facebook. Cose mai banali (e qui già vince), ma spesso anche profonde o, comunque, da approfondire.

Proprio qualche giorno fa, ho letto sul suo profilo:

In occasione della ristampa Mondadoriana di KRIMINAL E SATANIK , Luciano Secchi (Max Bunker) ricorda alcuni giudizi critici dell'epoca. "Sgangherati gorilla del brivido in storie a base di sesso, violenza e balbettanti scemenze" (Enzo Tortora). "Sono fumetti brutti, stupidi, gonfi di sangue come un tafano ubriaco; sono un losco affare, una trappola per i gonzi, una macchia sull'onorabilità dell'editoria nazionale" (Gianni Rodari)."Tecnicamente parlando, non sono male. Hanno il dono della rapidità e della sintesi, a differenza di tanti romanzi faticosi dove non succede mai niente" (Dino Buzzati). Chi è che ne capiva di più di fumetti?

Con una ulteriore aggiunta:

Mi chiedo spesso se in questa fase di "nobilitazione" del fumetto (mentre le vendite sono calate, considerando che Kriminal arrivò a vendere 300.000 copie e Satanik 200.000) , mi chiedo, dicevo, se non sia il caso di tornare a provocare.

Incuriosito da quanto detto, per una volta, invece di dire la mia, ho voluto sentire alcuni autori che conosco, incluso lo stesso Manfredi, allo scopo di rispondere a due domande. Ovvero:

-Alla luce di queste affermazioni, ci siamo chiesti: quale potrebbe essere la soluzione? E... perché non la si adotta?


-Inoltre: quale è stato il fumetto italiano più "provocatorio" che tu abbia mai letto?

E... l'ultimo, sempre italiano, ad aver avuto questa caratteristica?

Qui sotto il pensiero degli autori coinvolti.
Poche le banalità, molti gli spunti interessanti.

mercoledì 4 luglio 2012

I Leoni di Narnia Fumetto 2012 - fase 2


Nella foto qui sopra, i "veri" Leoni di Narnia Fumetto, lo staff, nell'edizione 2010


Avevamo parlato qui del premio.


Alla fine ci sono stati 3437 voti validi (oltre 4mila, se non ne avessimo dovuti cancellare molti). Ecco le nomination:

1-Miglior fumetto seriale o miniserie:
-Red Dread (Lateral Studio);
-The Secret (Star Comics);
-Rat-Man (Panini Comics);
-Dylan Dog (Bonelli);
-Dampyr (Bonelli).

2-Miglior numero unico o graphic novel:
-Psicometrica: memorie da un futuro remoto (Verba Volant);
-Penombra (Bottero);
-Le Cinque Fasi (BD);
-Heavy Bone, Diabolus in musica (NPE);
-Trama (Grrrzetic).
Non sono stati considerati La profezia dell'Armadillo e Il nuovo romanzo di Dan Braun (NPE): il primo perché autoproduzione, il secondo perché uscito a maggio, fuori tempo massimo.
Per rispetto della "volontà popolare", entrambi i titoli vengono inseriti nella sesta categoria (premio speciale): La profezia dell'Armadillo perché è stato effettivamente votato anche in quella categoria; Il nuovo romanzo di Dan Braun "ex officio" dall'organizzazione.

3-Miglior disegnatore:
-Gianni Allegra (Diario della Pioggia - Verba Volant);
-Raul e Gianluca Cestaro (Tex);
-Giuseppe Di Bernardo e Jacopo Brandi (Diabolik);
-Giancarlo Alessandrini (Martin Mistère);
-Leonardo Ortolani (Rat-Man).

4-Miglior scrittore:
-Leo Ortolani (Rat-Man);
-Paola Barbato (Dylan Dog, Davvero!);
-Giuseppe Di Bernardo (The Secret);
-Gianfranco Manfredi (Tex, Dylan Dog, Shangai Devil);
-Alessandro Bilotta (Dylan Dog, Valter Buio).

5-Miglior edizione per cura editoriale:
-L'Eternauta (001 Edizioni);
-Diario della Pioggia (Verba Volant);
-Le Cinque Fasi (BD);
-Bone L'Integrale (BAO);
-Don Camillo (Renoir).

6-Premio speciale:
-Verticalismi (concorso a fumetti);
-La profezia dell'Armadillo (autoproduzione di Zerocalcare);
-Don Gigino che ama ogni bambino (autoproduzione di Lorenzo Celli);
-Raptor Genetix (il web-comic di Gardaland e Fabrizio De Fabritiis);
-Cup of Pino (blog: http://cupofpino.blogspot.it/);
-Il nuovo romanzo di Dan Braun (NPE).

L'organizzazione assegnerà di propria iniziativa due premi speciali:
-Premio speciale alla carriera;
-Premio per l'impegno nella diffusione della cultura del fumetto.

Cosa succederà adesso?
Che, fino al 3 agosto compreso, gli "addetti ai lavori" potranno votare, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE via mail (settembre@narniafumetto.com) UNA scelta per ognuna delle sei categorie. Dal regolamento: "Vengono considerati, ai fini del voto, "addetti ai lavori" tutti coloro che lavorano nel mondo del fumetto: autori (comprendendo anche coloristi e letteristi), editori, supervisori e coordinatori editoriali, librai specializzati, titolari di siti informativi e loro collaboratori. L'Organizzazione si riserva di decidere volta per volta in merito all'ammissione di categorie o singoli votanti, essendo la definizione di addetti ai lavori non tassativa".

Chiedo a chiunque dovesse partecipare di spargere la voce: la grande risposta di pubblico, merita una grandissima risposta da parte degli addetti...


Una parola a parte merita la beneficenza di Narnia Fumetto 2011.
Abbiamo raccolto circa 1260 euro, che verranno "investiti" nel reparto pediatrico dell'ospedale di Terni. I tempi lunghi non dipendono da noi, ma finalmente, proprio in questi giorni, stiamo effettuando gli acquisti indicatici. Presto un resoconto più preciso.