Nel 1995 Jorge Vacca dà alle stampe il libro in una tipografia di Cremona. Il tipografo invia l'esemplare d'obbligo alla Procura. Immediatamente, il giorno 8 aprile 1995, scatta il provvedimento di sequestro a carico del libro non ancora rilegato e distribuito. Le forze dell'ordine si recano di notte a casa dello spaventato tipografo per ottenere i dati relativi al relativo editore. Jorge Vacca viene velocemente rintracciato. ovviamente Jorge si oppone al provvedimento di sequestro. Gli avvocati che lo assistono (Avv. B. Groppali e Proc. L. Gnocchi) richiedono il dissequestro sulla base dei seguenti punti: 1) necessità del dissequestro per evitare il danno economico della mancata partecipazione all'imminente Expocartoon; 2)la pubblicazione e l'autore sono stati premiati nel paese d'origine, in particolare le sue tavole sono state esposte con il patrocinio del Ministero della Cultura della Spagna; 3) in Spagna e in altri paesi l'opera è stata ritenuta espressione artistica e «di natura tale da non indurre alla violenza, ma anzi da contrastarla e da prevenirla»; 4) «su essa aveva già scritto una prefazione un critico d'arte, Massimo Galletti, le cui parole paiono appropriate a ...scongiurare il sospetto che i fumetti sequestrati ... possano indurre ad una violenza tanto paradossale e fantastica da non potere in alcun modo essere imitata».
Questo è l'inizio dell'odissea giudiziaria italiana di Psychopathia Sexualis di Miguel Àngel Martìn.
Qui trovate la prima parte della storia, che ha poi avuto un epilogo felice in appello.
Sabato 19 dicembre, ospiteremo Miguel Angel Martin, sempre nell'ambito dei festeggiamenti per i dodici anni del nostro negozio.
