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sabato 16 giugno 2018

Dieci anni fa: Diabolik Colpo a Narni. Da #Narniafumetto ad anonimo Oscar Ink...

Dieci anni fa, c'era ancora Narnia Fumetto.
Era la terza edizione: ogni anno realizzavamo un albetto inedito di un personaggio importante.
Ci eravamo dati un diktat, all'inizio: produrre solo fumetti di qualità, di personaggi e/o autori con appeal. Non farlo tanto per pubblicare qualcosa.

Nel 2006 iniziammo con John Doe, la cui cover di Carnevale mi da ancora i brividi; proseguimmo l'anno dopo con un Dampyr del maestro Andreucci, quindi nel 2008 toccò a Diabolik.
Nel 2009 avremmo poi fatto Dylan Dog: l'ultimo.
Tutti ambientati a Narni, tutti realizzati da autori di primo piano.


La splendida cover di Gabriele Dell'Otto
in versione non impaginata

martedì 10 ottobre 2017

Roberto Diso e Stefano Andreucci da Antani Comics sabato 14 ottobre!

Sabato prossimo avremo l'onore di ospitare due veri e propri maestri - termine che uso sempre con una certa attenzione - del fumetto italiano: STEFANO ANDREUCCI, che torna dopo pochi mesi, visto che ad inizio luglio aveva presentato da noi il suo Texone, e ROBERTO DISO, disegnatore storico e copertinista di Mister No, poi passato a Tex.


domenica 1 febbraio 2015

Stefano Andreucci: da Tex alle 7 Meraviglie (intervista)

Iniziamo da quando Star Comics annuncia una nuova collana.

Forte di una solidità aziendale costruita negli anni, e di un pregresso che ben pochi editori possono vantare, Star vara nel 2014 la collana “Star Comics Presenta ”, che porterà in Italia fumetti di varia provenienza (perlopiù statunitense e franco-belga).
L'unico paletto posto per la collana è la qualità, anche se una linea editoriale si inizierà a distinguere già dalle prime uscite. L’impronta data alla collana è sicuramente molto pop, nell'accezione più positiva del termine.
Come per ogni pubblicazione Star Comics, la qualità di stampa e confezione sarà un punto fondamentale. Unita alla qualità dei titoli, l'obiettivo è fornire al lettore dei libri da leggere, conservare, amare.
Ci saranno tre formati standard, almeno per il momento: il classico americano, un formato un po' più grande per le bandes dessinées, e uno pocket per alcuni titoli più snelli. Il tutto con bandelle.

In particolare, a dicembre è uscito questo:

LE 7 MERAVIGLIE 1
di: Blengino, Andreucci, Lou, Ali, MonteS
Le sette meraviglie, maestose e straordinarie, sono ricordate come le opere più belle e impressionanti dell'umanità, ma celano dei segreti che non sono ancora stati svelati. Dall'ottantottesima edizione dei giochi Olimpici del 432 a.C. ai giardini pensili di Babilonia del 585 a.C., vengono raccontate le prime due meraviglie del mondo, e, insieme a esse, storie di uomini, donne, dal celebre maestro scultore Fidia, tra i più grandi artisti di sempre, fino ai semplici deportati giudei di Babilonia, dimenticati dalla storia. Grazie ad accurate ricerche storiche, realtà e finzione che si mescolano in una emozionante avventura.
Il primo volume raccoglie le prime due Meraviglie: la statua di Zeus e i Giardini pensili di Babilonia, ed è, appunto, uscito lo scorso dicembre. A febbraio verrà distribuito il secondo.
Formato: 112 pp, 17x26, B., col., prezzo 13 euro.



Potevamo non ospitare, sabato prossimo, 7 febbraio, il disegnatore italiano della serie, la nostra vecchia conoscenza Stefano Andreucci?
Già che ci siamo, gli facciamo qualche domanda.

mercoledì 28 gennaio 2015

martedì 12 febbraio 2013

Tex a Narni: intervista a Stefano Andreucci


Stefano Andreucci, romano di nascita ma narnese di adozione, è un vecchio amico di Antani Comics.
Lo ospitammo nel settembre del 2005, nella prima sede del negozio in piazza dell'Olmo, insieme al collega Mauro Laurenti. Pochi mesi dopo, ottenuto il beneplacito del comune di Narni, avremmo iniziato - insieme ad un piccolo gruppo di persone - ad organizzare la prima Narnia Fumetto.
Stefano, oltre ad essere un grande disegnatore, sicuramente "famoso" meno di quello che merita, perché al contrario di altri non è così presente su internet e nei "salotti online" del fumetto, è stato il realizzatore del logo originario della nostra manifestazione, oltre che di alcune idee artistiche, come quella dei disegni "giganti" per le aste di beneficenza.
Oggi lo intervistiamo, dopo aver letto meravigliati i suoi due Tex (627 e 628 del gennaio e febbraio 2013).

Ti conosciamo per ZAGOR, del quale sei stato uno degli artefici del rilancio negli anni '90 ("L'Esploratore Scomparso" e seguenti), e Dampyr, del quale sei uno dei disegnatori di punta (quattordici albi, tra cui il 100 e, caso rarissimo, una quadrilogia, compreso il primo speciale). Ora, dopo un almanacco di dieci anni fa, Tex. E' un punto di arrivo? 
Un po' si. Nel senso che il mio primo Tex l'ho disegnato nel 1978, a sedici anni. Frequentavo il IV Liceo Artistico di Roma (divenuto poi "Alessandro Caravillani") e, con l'appoggio di un professore di larghe vedute, realizzai un breve racconto che vedeva protagonisti Tex e Carson. Che è poi divenuto un "corto animato" con tanto di cavalleria dei Carabinieri che arrivavano in soccorso dei due rangers. Un po' atipico ma originale, diciamo! Sapevo che prima o poi Tex l'avrei disegnato sul serio e così è stato. In questo senso posso dire che si tratta di un punto d'arrivo. Ma anche un punto di partenza. Ora sono impegnato su più fronti. In questo momento lavoro anche per Guy Delcourt su una storia che appartiene a un progetto ampio. Il mio racconto aprirà le danze alla serie e l'uscita è prevista per Aprile 2014. Dopo c'è di nuovo Tex... e che Tex. Ma per ora non posso dire di più.

Ci parli un po' dei tuoi impegni francesi? 
Sto lavorando per Delcourt a un progetto legato alle "Sette Meraviglie del Mondo", scritto dal bravo Luca Blengino e consistente in sette racconti. Uno per ognuna delle Meraviglie. Il mio, che darà il "via alle danze" ad Aprile 2014, è ambientato nell'antica Grecia e riguarda la gigantesca statua di Zeus, a Olimpia. I giochi olimpici fanno da sfondo a una vicenda umana e a un intreccio misterioso.

Come è iniziata la tua carriera? 
Frequentavo l'Accademia di Belle Arti di Roma, quando lessi di un breve corso di fumetti tenuto in città. Bene, lo frequentai e alla fine dei sei mesi di durata, mi fu proposto di cominciare a lavorare nello studio di Dino Leonetti. Era il 1986. Ho debuttato su "Cioè". Poi ci sono stati "Boy Comic", "Tilt" e "Il Paninaro". Lasciato lo studio di Dino Leonetti, feci una breve collaborazione con "La Fabbrica Delle Immagini" di Silvano Caroti, fino a quando non mi contattò Francesco Coniglio, per il quale ho cominciato a disegnare l'erotico su testate come "Provincia Segreta" e altre di cui non ricordo il nome. Sempre con Coniglio ho lavorato sulle riviste "Mostri" e "Splatter" fino alla loro chiusura. E poi, nel '92, Bonelli. Con Zagor!

Quali sono stati i tuoi riferimenti per Tex? 
Oggi cerco di non lasciarmi influenzare, ma quando nel 2001 ho realizzato "Eroe Per Caso", uscito poi sull'Almanacco del West nel 2003, il mio riferimento maggiore era il disegno pulito ed elegante di Giovanni Ticci (un gran Maestro!). E poi Villa, uno straordinario interprete di Tex. E del western a fumetti.

Cosa leggi oggi?
Sfoglio, vedo chi sono gli autori e, eventualmente, leggo. In ogni caso, le serie che mi piacciono di più sono Dampyr, Zagor e Tex (legami sentimentali!). Ogni tanto leggevo Magico Vento e mi dispiace molto che abbia chiuso i battenti. Anche le nuove uscite, sempre in casa Bonelli, sono interessanti. Mi piace molto la produzione francese anche. E quella americana. Se trovo un volume di Alan Moore, lo leggo di sicuro. Stesso discorso per Neil Gaiman. Insomma, non sono un lettore di genere, perché in ogni genere può esserci qualcosa che mi appassiona.

Cosa è cambiato nel modo di lavorare, dal tuo debutto?
La tecnica. Solo la tecnica, perché l'entusiasmo è sempre lo stesso.

Ci vediamo sabato 16, da Antani Comics!

venerdì 7 dicembre 2012

Le aste di NarniaFumetto7: (2) Rinaldi, Leomacs, Mastantuono, Simeone

ATTENZIONE: QUI il regolamento.
Vi prego di leggerlo prima di fare offerte o postare domande.
Per qualunque necessità, scrivete a info@antaninet.it o chiamate il 328.4122189.

Le aste dureranno fino alle 18,00 del 15 dicembre 2012.




Pino Rinaldi, 70x100 cm



Corrado Mastantuono, 70x100 cm



Leomacs, 70x100 cm


Stefano Simeone, 70x100 cm





Le aste sono organizzate per conto dell'Associazione Culturale Amici Miei, che rilascerà ricevuta per l'acquisto. Essendo la finalità benefica, si spera in una correttezza assoluta.
Le aste scadono alle 18,00 del 15 dicembre: ogni offerta inviata dopo quell'orario (quindi dalle 18,01) verrà ritenuta nulla.
Per urgenze, richieste varie ed altre info: info@antaninet.it, 0744.471523, 328.4122189.
Le spese di spedizione sono di euro 10, ed i disegni sono disponibili in negozio per essere visionati dal vivo.

Se volete aiutarci a pubblizzare le aste, pubblicate questo banner sul vostro sito o blog, linkandolo a questo post.


Ringraziamo quanti dovessero farlo.




Vi ricordiamo che questo disegno è all'asta su Ebay.
Dave Gibbons, 40x26 (Ebay).
Due annotazioni importanti: trattasi di immagine autorizzata da DC Comics, utilizzata per produrre una litografia e quindi "ufficiale" di Watchmen, non di semplice commission. Per cui ha un discreto valore collezionistico. In omaggio al vincitore dell'asta, anche il bozzetto qui sotto (30x21 cm).
Dave Gibbons, bozzetto in formato 30x21