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giovedì 13 febbraio 2020

Casagrande + Ponticelli + Timpano = Batman a Terni #antani20

Tre grandi ritorni per (continuare a) festeggiare i 20 anni VENTI di Antani Comics!

Sabato 22 febbraio festeggeremo il 600 albo italiano di Batman, probabilmente senza avere l'albo (grazie LION!), ma con TRE autori di caratura internazionale: Elena Casagrande, Alberto Ponticelli e Giovanni Timpano!


giovedì 1 dicembre 2016

2-3 dicembre: 13 anni del negozio, PONTICELLI e BIAGINI, Free Comic Book Day, offerte e fumetti GRATIS!

Domani e dopodomani, 2 e 3 dicembre 2016, Antani Comics, nell'ordine:

-festeggerà i TREDICI anni del proprio negozio;
-ospiterà due autori, Francesco Biagini e Alberto Ponticelli (sabato dalle 16 in poi);
-lancerà la NUOVA TESSERA ABBONATO;
-farà, approfittando di anniversario e festeggiamenti vari, una serie di - speriamo! - interessantissime offerte... tra cui fumetti IN OMAGGIO per tutti i nuovi tesserati;
-inaugurerà la nuova area OUTLET, con fumetti a metà prezzo e a un euro.

Seguiteci qui sotto!



venerdì 30 settembre 2016

#FumetterniXAmatrice: al via le aste di beneficenza (parte seconda)

Dopo il grande successo del "primo turno", ecco il secondo giro, come al solito qui.


Qui sopra potete ammirare una piccola parte del making of del disegnone di Alberto Ponticelli.

Grazie ancora a tutti gli autori, e a chi sta facendo le offerte: in totale, nella prima tornata di aste, abbiamo raccolto circa 1273 euro...
Settimana prossima vi annunceremo anche chi saranno i destinatari delle somme raccolte.

domenica 15 febbraio 2015

NF 2014: parte la beneficenza!



Ma, sin dalle prime edizioni, un capitolo importante del programma è stato legato alla beneficenza.
Siamo stati praticamente i primi, già nel 2007, a chiedere agli autori presenti alla manifestazione, di realizzare dei disegni giganti, in formato 70x100 cm, da poter mettere all'asta per varie finalità.

Ogni anno ne abbiamo scelta una diversa, fin quando non ci siamo imbattuti nei reparti pediatrici della nostra zona, e nelle loro criticità. 

Devo ammettere la verità: fin quando non MI sono imbattuto in tali realtà.
A neanche un anno di età, mia figlia ha passato qualche giorno in ospedale.
Niente di grave: ma vedere quali sono le difficoltà di tali reparti, in un momento di crisi e di "tagli", spesso insensati, alla spesa pubblica, mi ha aperto gli occhi. Così, dal 2011, Narnia Fumetto aiuta i reparti pediatrici degli ospedali di Terni e Narni: una collaborazione concreta, che non ci ha fatto donare soldi, quanto raccogliere fondi allo scopo di acquistare noi quanto ci richiedevano i responsabili dei suddetti reparti.

Fasciatoi, tiralatte. Cose piccole ma, appunto: concrete. Un aiuto dato sul territorio che tocca i bisogni reali e quotidiani di tutti. Piccole cose, per carità... ma comunque un inizio.
Solo negli ultimi due anni (2012 e 2013) abbiamo raccolto quasi cinquemila euro.


Il John Constantine (Hellblazer) di Elena Casagrande apre le aste del 2014

martedì 16 settembre 2014

NarniaFumetto: torna la beneficenza



Sin dalle prime edizioni di Narnia Fumetto, un capitolo importante del programma è stato rappresentato dalle raccolte benefiche.

All'inizio abbiamo variato obiettivo ogni anno, aiutando di volta in volta cause ed associazioni diverse. Negli ultimi anni, sensibili ai problemi del territorio, abbiamo iniziato raccolte per i reparti pediatrici degli ospedali di Terni e Narni. Il tutto è nato (anche) da una esperienza personale: mia figlia, a neanche un anno, ha passato quasi una settimana in degenza, per un - per fortuna non grave - problema di salute.

Vedere le difficoltà nelle quali versavano gli operatori del reparto, per mancanze di vario genere (una su tutte, cui abbiamo contribuito per prima: la mancanza di aria condizionata... pensate che grande problema può essere, per un bambino, in piena estate...), ci ha fatto puntare, ormai da tre anni, a questo grande obiettivo.

Solo considerando il 20122013, grazie al vostro aiuto, abbiamo raccolto oltre cinquemila euro!


venerdì 18 luglio 2014

Ausonia & Ponticelli, ovvero Lanterna Verde vs Batman (guest star BLATTA!)




Vi lascio trascorrere il finesettimana con un annuncio bollente: l'evento del 13 settembre prossimo, finora noto come "Lanterna Verde vs Batman", vedrà protagonisti due autori MAIUSCOLI... Ausonia (Pinocchio, Interni, Abc) e Alberto Ponticelli (Frankenstein, Unknown Soldier, Batman)!
Il primo presenterà la variant di Lanterna Verde 50, il secondo il volume Blatta. Entrambi sono editi da RW.

venerdì 14 febbraio 2014

Mega fa 200, ed Alastor elimina il reso

Due notizie non collegate, ma la cui contemporaneità non può non essere sottolineata, vista la provenienza...

Non è la cover di Mega... ma un rivoluzionario apparecchio che misura
l'importanza di un fumetto... Non ci credete? Allora... forse è la prima immagine
che salta fuori digitando "Mega 200" su Google...

Iniziamo festeggiando il duecentesimo Mega.
Da anni miglior catalogo in quanto a completezza ed a modalità di presentazione dei prodotti, Mega festeggia gli oltre sedici anni di vita, sotto una copertina strepitosa di Alberto Ponticelli.
Roba che... se hai una immagine così, tutto il resto, per quanto ti impegni, non può sicuramente essere all'altezza.

mercoledì 4 dicembre 2013

Antani Comics: 10 anni del negozio (parte 3) - UPDATE!

Come anticipato qui e qui, venerdì 6 dicembre, sarà l'anniversario numero 10 dell'apertura del negozio, che festeggeremo sabato 7, alle ore 16, con TRE FAVOLOSI OSPITI e TRE BELLISSIME STAMPE INEDITE!






Per l'occasione, i tre superospiti, RICCARDO BURCHIELLI, ARTURO LOZZI e ALBERTO PONTICELLI, hanno realizzato una stampa... "una e trina": tre litografie mostruosamente belle, che unite diventano un poster... da paura!

Ecco tutti i dettagli...

sabato 24 marzo 2012

Il fumetto al centro: intervista ad Alberto Ponticelli


Sabato 10 marzo, abbiamo avuto l'onore di ospitare Alberto Ponticelli.
Quella che segue è una interessante intervista all'autore, con argomenti che esulano dal suo stretto ambito lavorativo di disegnatore..

Come ti sei trovato per l'incontro a Terni di due settimane fa?
Benissimo, molta ospitalità e disponibilità. Chi sta in prima linea è rimasto l'unico a tenere veramente a fare andare bene questo autobus sgangherato che è il fumetto.

Ti va se approfondiamo alcuni argomenti ad ampio spettro, che esulano dall'ambito della tua attività di disegnatore, ma si rivolgono a tutto il mondo del fumetto?
Mi va.

Mostre mercato: negli anni '90 ne facevi molte con il tuo studio.
Quali erano le principali differenze con quelle di oggi?
Cosa abbiamo perso e cosa abbiamo acquisito da allora?

Si è persa la voglia di costruire un progetto intorno al fumetto.
Ci sono ancora fiere che ne hanno rispetto e si impegnano enormemente a resistere nonostante l'abbruttimento generale, a loro va tutto il mio rispetto e la mia ammirazione.
Altre (la maggior parte) tendono ad ammaliarti con ospiti che non c'entrano niente e ti rincoglioniscono con concorsi per cosplayer, concerti di sigle e via così fino a che sei sicuro di aver perso ogni capacità di giudizio su ciò che ti circonda.
Biglie colorate agli indigeni, una roba del genere.
Personalmente vent'anni fa mi divertivo di più, si parlava ancora di fumetto, ma probabilmente era l'esperienza dello Shok Studio a rendere il tutto dissacrante e divertente.

Hai qualche aneddoto da raccontarci sulle fiere di allora?
Boh, potrei raccontartene molti, ma te ne lascio uno, visto che l'argomento pare attualissimo: eravamo a Cremona, una fiera organizzata credo dal Centro Andrea Pazienza nel '95: per totale disinteresse di un pubblico che aspettava solo la presentazione successiva di Bonelli, improvvisammo e dicemmo che eravamo stati contattati per fare "Watchmen 2" nonostante fino a quel momento Alan Moore avesse detto che mai ne avrebbe fatto un seguito.
Ci fu un gran brusio di sorpresa, ma noi restammo terribilmente seri e in qualche modo sembrava coerente che il nostro modo di fare fumetti potesse trovare terreno fertile per quel sequel, così molti nostri detrattori vennero a farci i complimenti dicendo che avevano sempre creduto nelle nostre capacità.
Un classico .

Sempre parlando di fiere: cosa credi che dovrebbe esser fatto per riportarle ai fasti degli anni '90?
I fasti delle fiere negli anni novanta dipendevano dal fatto che i fumetti venivano ancora letti e venduti. Le fiere si comportavano di conseguenza, quindi il fumetto era ancora al centro di tutto.
Le fiere rappresentano un problema indiretto e subordinato alla scena editoriale. Il problema dunque è a monte: in quegli anni vendevi qualsiasi cosa, ma al posto di investire su idee e autori, l'editoria ha preferito lavorare sull'omologazione, trascinando il fumetto verso un livello sempre più basso e uccidendone ogni attrattiva al di fuori della sempre più stretta cerchia di appassionati.
Mentre il fumetto perdeva inesorabilmente d'interesse gli organizzatori cominciavano a gradire, per puro spirito di sopravvivenza economica e per poca indole organizzativa, la presenza di elementi svilenti che però garantivano pubblico facile e guadagni (a breve termine) garantiti.
Cosa potrebbero fare oggi per migliorare le fiere? Rimettere al centro il fumetto, con professionalità e passione; ma temo sia troppo tardi. Vent'anni di accettazione della mediocrità hanno portato a ciò che vediamo oggi, e non si cancellano facilmente. Ci siamo scollati dal mondo reale.

Stai lavorando al reboot dc con Frankenstein, che -speriamo- presto verrà pubblicata in Italia.
Cosa ci racconti di questa serie?

Mi contattarono per propormi un progetto scritto da Jeff Lemire, con cui ogni tanto ero in contatto perchè a ognuno dei due piace la roba dell'altro.
Così ho accettato; dopo Unknown Soldier che era molto realistico mi divertiva l'idea, da disegnatore, di poter lasciare andare i freni.

In Italia ti piacerebbe lavorare con qualcuno?
Al momento quelli con cui vorrei collaborare sono tutti dentro al collettivo Dummy.

Mercato italiano: hai mai fatto un pensierino sulla Bonelli?
Sinceramente no. Rifiutai (gentilmente) un loro invito a incontrarmi per parlare di possibili collaborazioni. Non mi piace la fissità che la caratterizza, quel bisogno di non cambiare mai le formule che funziona(va)no da decennie, e la prospettiva circa una collaborazione non sembrava fare eccezione. Se la principale novità del 2012 sarà avere un mensile a colori, non ci siamo proprio.

Come autore, con lo Shok Studio ti sei anche autoprodotto ed autodistribuito. Quali credi che siano i mali della distribuzione attuali?
Non è solo un problema di distribuzione, che comunque gioca sporco molto spesso, sapendo di essere l'unico filtro tra editori e negozianti, Il nodo cruciale è nelle sinergie, mai esistite, fra l'autore, l'editore, il distributore, il negoziante e perfino il pubblico. Quando si è in crisi la cosa migliore da fare sarebbe mettersi tutti a discutere di come farcela insieme, ma mi pare che nessuno sia intenzionato a farlo.

Senti: ci sono disegnatori/scrittori italiani, giovani o non, che ti appassionano ancora?
Qualcuno si, non molti. se parliamo di passione allora cerco chi possa sorprendermi e regalarmi degli input.
la sensazione che ricevo è di poca ricerca, molta ansia di pubblicare in fretta e di integrarsi; troppi zombie-vampiri-elfi-suggestioni di telefilm e film dozzinali ecc.
Quando assisti al conformismo nella creatività ci resti male.
Troppe trovate facili, troppe, troppe.
Vite troppo poco vissute e tuttavia troppo raccontate. Forse è venuto a mancare l'iter da "bottega", che permetteva di farsi le osse e sviluppare in maniera più morbida e graduale un percorso personale e professionale.

Cosa leggi?
Tutto quello che mi capita davanti. Sono curioso per natura. Ma con pochi fumetti arrivo alla fine. Mi sconvolge entrare in una fumetteria e aprire troppi fumetti che richiudo dopo averne sfogliato due o tre pagine. Non è superficialità, è che quando anticipi le pagine successive e capisci immediatamente dove si andrà a parare, allora c'è poco di che appassionarsi .
Come sopra, cerco la sorpresa, poche volte la trovo.
Il problema è che c'è anche una sovraproduzione pazzesca, tutti questi piccoli editori che senso hanno? Creano la falsa illusione che si possa pubblicare qualsiasi cosa, abbassando il livello critico e qualitativo perchè non c'è più un filtro qualitativo. Li capirei se publicassero progetti coraggiosi, rivoluzionari, diversi dalla fuffa mainstream, cose che l'editoria ufficiale non potrebbe permettersi perché legata alla religione delle vendite, ma quando vedo tutti sti fumetti uguali fra loro mi chiedo che senso abbiano.
Ma sull'editoria ci sarebbe da scrivere parecchio.


martedì 6 marzo 2012

Sabato 10 marzo: ALBERTO PONTICELLI




Sabato prossimo, 10 marzo, dalle ore 16, Antani Comics ospiterà Alberto Ponticelli.
A chi non lo conoscesse, suggerirei di:
-leggere più fumetti;
-leggere più fumetti;
-google is your friend;
-leggere più fumetti.

Se sei su questo blog, è già chiaro che non hai una vita reale, quindi puoi permetterti tranquillamente di venire.

Ecco gli albi disponibili dell'autore ed in vendita durante la presentazione:
-Fuochi Fatui, Le 5 Fasi (sono recensiti qui dall'ottimo Max) e Come un Cane (qui), tutti edizioni BD;
-Unknown Soldier (in particolare i primi 2 volumi, che abbiamo faticosamente recuperato, visto il blocco degli arretrati DC/Planeta). La recensione è qui.
-alcune chicche, come i vecchi albi dello Shok Studio.

L'evento è assolutamente imperdibile e vivamente consigliato.
Ponticelli e un bell'ometto, fisicamente parlando, ma è un mostro nella sua arte.
Oltretutto, è amico di gentaccia tipo Maurizio Rosenzweig, quindi anche l'intrattenimento e l'nformalità sono assicurate.
Serve altro ancora per poter e dover venire?

Per informazioni sulle modalità con cui è possibile prenotare un disegno, mandateci una mail (info@antaninet.it) o chiamateci allo 0744.471523.

So say we all!

ps: debuttiamo sulla classifica dei blog relativi a "fumetti ed illustrazioni" di Wikio al 118 posto! Il mondo sarà nostro...