Agevoliamo le letture estive, oggi e nelle prossime settimane, con alcune recensioni.
NO SPOILER!
Ne parlammo
QUI un anno fa.
In breve, la storia: una misteriosa epidemia, della quale non conosciamo le cause, fa impazzire le persone, rendendole degli assassini, sadici e masochisti. Chi si ammala, gli "scrociati" (traduzione non bellissima, ma effettivamente funzionale), perde qualsiasi inibizione morale e freno, e vive col solo obiettivo di uccidere, torturare e/o stuprare nel modo peggiore possibile tutto e tutti. Magari anche se stesso!
Dopo il primo volume, ne sono usciti altri due, ognuno contenente una miniserie.
QUI li trovate tutti.
Mentre la prima, però, era di
Garth Ennis, le sucessive sono state tutte sceneggiate da
David Lapham.
I disegni di
Burrows prima,
Barreno e
Caceres poi non sono esaltanti.
La storia, invece, pur rimanendo su livelli buoni, cala un po'.
Ma il quarto volume è una vera sorpresa.
La presentazione, per me, non era delle migliori.
Da Lapham si passava a
Simon Spurrier, e la storia era semplicemente una raccolta di brevi capitoli già pubblicati online.
Mi ero quasi pentito di averlo preso e, aspettandomi un calo notevole, ci ho messo quasi un mese per portarmelo a casa e leggerlo.
E sono rimasto stupito.
In primis, perché i disegni di Barreno sono migliorati e, pur rimanendo non trascendentali, sono veramente funzionali. Ma la storia è diversa dalle precedenti: si osserva la vita di una piccola comunità stanziale, che vive su un isoletta vicinissima alla costa. Si è costruita le sue difese, si è data una rozza struttura sociale. Non si limita a sopravvivere.
Di quando in quando capitano degli scrociati, che vengono comunque respinti o eliminati.
L'evoluzione dei rapporti, l'introduzione di nuovi personaggi e, sullo sfondo, i "cattivi" che sembrano organizzarsi, darsi una struttura sociale, o comunque un piano per attaccare le proprie prede: gli umani.
Serie indubbiamente da seguire.
Peccato che il primo volume sia esaurito... anche se, il fatto che siano tutti autoconclusivi, sicuramente toglie un alibi a chi volesse iniziare...