mercoledì 20 dicembre 2017

Il 31 Aprile

Non saper dare il giusto valore al lavoro proprio o altrui, è uno dei più grandi torti che si possa fare ad una persona.
Il lavoro è un diritto, ma ammettiamolo: quando si usa questo termine, si intende soprattutto quello dipendente, un po' come se un autonomo, professionista, partita Iva, imprenditore, commerciante, lavorasse un po' meno, o in modo diverso. Come se i problemi di questo settore riguardassero soprattutto chi lavora sotto un capo.
Forse era vero qualche decennio fa. Forse.

L'autonomo è quello che evade. Non paga le tasse, non mette in regola i dipendenti.
Ma, fermo restando - e non è questo il tema del post che state leggendo - che l'illegalità si fa in due, e che se l'imbianchino che ci dipinge casa non ci fa la fattura, è anche colpa nostra perché ci fa comodo pagare di meno, e che nessuno punta una pistola alla testa per costringere chiunque a lavorare in nero (ci sono casi e casi, comunque), va detto che i tempi sono cambiati.

Oggi, chi è autonomo stenta ad andare avanti: internet, tanta concorrenza, tasse su tasse.
I motivi sono tanti.

Ma quello che conta è che, autonomo o dipendente, il lavoro sia considerato e rispettato come tale.

Non sempre è così.




Ricevo una mail.

Salve, la contatto per sapere le misure del seguente articolo che mette in vendita al prezzo di 7,50 euro: 100 Buste per fumetti formato MANGA 1 - W.R. Buste Accessorio – 2015
Infatti io avendo fumetti di One Piece New Edition volevo sapere se queste buste sono adatte.
Ho anche altri volumi speciali di One Piece (One Piece Green; One Piece Red; One Piece Yellow; One Piece Blue; One Piece Blue Deep; One Piece Wanted. E siccome dalle recensioni ho letto che le buste da me citate prima non vanno bene per quest'altri volumi dato che alcuni sono molto più spessi, vorrei che mi indirizzasse verso altre buste (da lei vendute ovviamente) più adatte.
Volevo anche sapere direttamente da lei e in modo abbastanza dettagliato la qualità delle buste che vende.
Uscendo dal discorso delle buste, volevo sapere un'altra cosa: siccome io sto acquistando i volumi di One Piece New Edition, ho acquistato il primo volume da Amazon (inteso come vero e proprio venditore e non intermediario) + quelli dell'altra edizione (le manderò tutto in foto per fare più chiarezza), questi però sono arrivati in condizioni usate (nel senso che sono arrivati senza busta sigillata, usurati, copertine graffiate, angoli stropicciati e sono apparsi come se fossero gia stati letti). Quindi la mia domanda è: lei vende i fumetti in CONDIZIONI NUOVE (nel senso che nel momento in cui apro il pacco posso vedere questi fumetti perfettamente immacolati e nella loro busta sigillata)?
Ultima domanda: vedo che questi fumetti hanno una disponibilità molto limitata (solo 1), quindi volevo sapere (se possibile) una volta esaurita la disponibiltà, quando questi fumetti saranno di nuovo disponibili.
La ringrazio per la lettura e spero di ricevere esaurienti risposte (soprattutto nella penultima domanda).

Questa è una mail ordinaria che riceviamo dai nostri clienti quasi tutti i giorni.
Anzi: niente di "grave". Generalmente ci elencano cinque o dieci quando non venti titoli diversi, e per ognuno pretendono di sapere quale sia il formato giusto per le buste per conservare fumetti. Parliamo di oltre CENTO formati esistenti.
Quando indichi loro il catalogo, che contiene tutte le informazioni, spesso si arrabbiano: vogliono che TU fa questo lavoro per loro. Generalmente, neanche la metà delle risposte, con tutto il tempo perso che ne consegue, da luogo ad un ordine: quando succede, capita anche che ti chiedano venti o trenta buste sfuse di formati diversi. Risultato finale: lavorare gratis.

Ma spesso succede di peggio.

Ero al Comicon, lo scorso 1° maggio (guarda un po' la data...) e mi trovavo a dare supporto per una mezz'ora allo stand dell'amico Filo, titolare della premiatissima ditta W.R. Buste. Da qualche tempo vendono in fiera anche buste sfuse: cosa che io faccio in negozio, ma in un contesto molto diverso e meno stressante di una fiera.
Arriva un cliente e mi chiede una trentina di buste, tutte di formato diverso.
Quando dico "formato", intendo che il tizio non mi dice il nome dello stesso: troppo facile.
E neanche le dimensioni.
No: lui mi dice i titoli dei volumi, in qualche caso le misure.
Specifico che, pur vendendole da anni, non mi ritengo un esperto: con impegno, comunque, inizio a metterle via. Tre di un tipo, due di un altro: dopo un po', i dati che mi fornisce mi sembrano strani e lo invito ad andare a verificare il formato di alcuni volumi cartonati al vicino stand Bao.
Va, torna: erano sbagliati.
Insomma: passa mezz'ora, e gli metto via questa trentina di buste.
Gli faccio il prezzo: sette euro.
Rimane malissimo: i pacchi da cento dei formati che ha scelto, costano tra i dieci ed i venti centesimi l'uno, e in proporzione - ovviamente - gli ho fatto spendere di più del costo della singola busta. Ma il servizio ed il lavoro, dove li mettiamo?
E, soprattutto: il fatto che ho permesso di avere il formato giusto ed utile ad un cliente si era annotato i dati sbagliati (tra l'altro, presi su Amazon)?

Pochi giorni fa, mi scrive un tizio: voleva che gli rimborsassi un Deadpool Serie Oro perché non conteneva TUTTA la saga Deadpool Corps. Gli faccio presente che la Serie Oro è una edizione economica, e che UN volume di questa collana non poteva contenerne ben TRE della prima edizione da fumetteria, e che comunque non sono io a decidere il piano dell'opera ed i titoli della stessa. Sto per dirgli che, comunque, glielo prenderei indietro, quando mi accorgo che l'ordine è di quasi tre mesi fa.
TRE MESI.

Una settimana prima mi avevano contattato per un lotto messo in vendita su eBay.
Indicativamente: quasi settecento albi di Tex, per oltre la metà originali ed in buone condizioni, molti da rivedere, a 278 euro spedizione compresa. Per capirci: tra spese e commissioni, ci avrei ricavato neanche duecento albi, meno di trenta centesimi a pezzo.
Il tizio mi chiede uno sconto significativo ed ulteriori foto per vedere la qualità.
Gli faccio presente che posso arrotondargli un po' il prezzo, ma di abbassarlo nettamente non se ne parla e che, oltretutto, fare altre foto sarebbe stato un vero lavoro (sei scatoloni in magazzino: non proprio una passeggiata!) che avrei svolto solo se fosse stato seriamente interessato.
Risposta: nessuna.
Neanche l'educazione di dire "no".


Piccoli aneddoti molto diversi, ma con un denominatore: l'assenza di considerazione per il tempo ed il lavoro altrui.

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