giovedì 29 gennaio 2015

Editori Creativi #29: il ritorno di Sandman

Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...


E' una notizia "fresca" di metà novembre:
Gentili lettori,vi informiamo che 
SANDMAN DELUXE 1: PRELUDI NOTTURNI
senza usare mezzi termini, è esaurito.
Pur avendo previsto la quantità più alta stampata di ogni tempo in Italia di Sandman, i successivi riordini generatesi da tutti i canali (fumetteria e libreria) hanno esaurito rapidamente l'intera tiratura.Vi garantiamo che, visti gli ordini iniziali, pensavamo di star tranquilli, nella peggiore delle ipotesi, almeno un anno... ma ci avete sorpresi.
La buona notizia è che ci stiamo già mettendo in moto per la ristampa del prodotto, non temete!


E si è gridato subito allo scandalo.
Come è possibile una cosa del genere? Secondo i cattivissimi detrattori dell'editore, la tiratura era evidentemente bassa. I fan, ancora arrabbiati per la mancata ristampa dell'edizione Absolute (quella iniziata da Planeta), si sono sollevati.

Idem le fumetterie, ancora nere per la questione Watchmen-Lucca, si sono scagliate contro le vendite lucchesi del primo volume dell'acclamata serie di Gaiman, oltre a protestare, anch'esse, per la scarsa tiratura di questo best seller.

E' evidente, quando il 14 novembre dai per finite le copie di un volume distribuito una settimana prima, che qual
cosa non va: vendere tutto e subito è positivo, ma finire le copie... significa chiaramente che hai sottostimato la tiratura. Trattandosi, poi, di una serie all'ennesima edizione, e di un editore/distributore che ha esperienza di tutte le precedenti realizzate in Italia, perché è stato lui a venderle (parlando di volumi da libreria), il tutto è ancor più grave.

Sinceramente, all'epoca non ho polemizzato, perché vedevo la situazione come un banco di prova per l'editore.
Mi spiego.

Tutti conosciamo i principali titoli dell'immensa biblioteca Vertigo: Sandman, Preacher, Swamp Thing, Hellblazer. Volendo Shade. Fondamentali, anche se, mai e poi mai nella storia italica, tranne una breve parentesi con le economiche da edicola della Planeta, un lettore è potuto entrare in libreria e prendersi una completa di Preacher, o di Sandman.

Lion, da quanto è subentrata, ne ha sbagliate molte. Soprattutto da un punto di vista distributivo.


Negli ultimi tre mesi, invece, sono sbucate tre nuove serie in formato deluxe: Sandman, Preacher, Swamp Thing. Formato inedito in Italia, non economico come quello Planeta, ma parliamo di due editori con una "forza" molto diversa.
Sicuramente, va detto che si tratta di volumi fatti bene, ben tradotti ed allestiti.

Ora: il rapido esaurimento della tiratura di Sandman, mi ha portato - al di là delle critiche, che ovviamente ci stanno - a pensare che, ove l'editore avesse celermente ristampato il volume, si sarebbe potuto creare un circolo virtuoso, tipico della varia, dove i best seller esauriscono, ma nessuno se ne accorge. In fumetteria, per fare un esempio, capita di continuo coi tp di The Walking Dead.

Ecco: due mesi, per la ristampa, non sono pochissimi. Ma contando le due-tre settimane di Natale, e il fatto che l'editore non era preparato a questo boom di vendite, forse la situazione non è così nera.
Vedendo, inoltre, la riedizione dell'economica di Hellblazer (parlo di quella a colori, già pubblicata da Planeta, e proseguita, ristampando anche gli esauriti, da Lion), di V for Vendetta e la riproposta dello Watchmen della Planeta, assenti questi ultimi due da - rispettivamente - uno e tre anni, beh... forse siamo vicini a quella possibilità di avere sempre (o quasi) disponibili tutti i capolavori del fumetto nelle nostre librerie.

Perché di fenomeni passeggeri, siamo pieni. Ma, dagli anni ottanta in poi, ci sono stati VERI capolavori, opere imprescindibili che meritano di essere letti e riletti. O, quantomeno, di avere questa possibilità.

Speriamo che sia la volta buona.

Nessun commento:

Posta un commento