sabato 22 ottobre 2022

La spilla mancante de I Cavalieri dello Zodiaco...

Poche settimane fa, veniva annunciato questo bel box da collezione con il primo volume della nuova edizione della serie classica de I Cavalieri dello Zodiaco, con dentro la variant realizzata appositamente dall'eclettico Zerocalcare.



Effettivamente, una cosa avrebbe dovuto saltare all'occhio: che gli spazi erano sei, e le spille contenute nel box cinque...
E, come tutte le domande in questo periodo dell'anno, la risposta è "Lucca": la sesta spilla uscirà a Lucca Comics, esclusiva per lo stand Star Comics, realizzata da Mirka Andolfo.

Lo schema è sempre lo stesso: prima annunciare un prodotto, rendendolo il più interessante possibile (FINAL edition, variant di ZEROCALCARE) POI, dopo aver raccolto le prenotazioni con tante newsletter, magari sollecitandole pure al telefono, quasi all'ultimo annunciare "il pezzo in più" ma disponibile solo allo stand di Lucca. La solita scusa dell'editore, in merito, è che chi va alla fiera toscana, spendendo e spandendo, merita di avere qualcosa di esclusivo: lo sento dire dalle variant degli speciali Marvel dei primi anni novanta... Forse allora era così, oggi andrebbe premiato di più chi non ci, va a buttare migliaia di euro per dormire un paio di notti nella "capitale del fumetto", ma tant'è...

Quindi: prima si propina il prodotto "base", poi si annuncia il "di più", ma disponibile solo in fiera - vendita diretta, coi margini che ne conseguono per l'editore - senza voler considerare che il primo prodotto, da un punto di vista collezionistico, risulterà monco (sei spazi disponibili, cinque spille...). 


E, oltre al danno, la beffa...
Ovvero, vedere su un prodotto in uscita teoricamente venerdì 28, quindi il primo giorno di Lucca Comics, la pubblicità dell'autore ospite a Lucca Comics, su una fascetta non rimovibile perché blisterata con lo stesso.


Pubblicità che non ha senso, perché la fiera è ormai iniziata, ma che fa capire che più dei fan, più dei negozi, il vero motore di un editore è quella manifestazione toscana che tutto muove, e in nome della quale si può fare qualsiasi cosa.

E che dire se non "ci vediamo a Lucca"?

3 commenti:

  1. ma a quante persone possono interessare queste iniziative? quanti sono ancora interessati ad andare a lucca anche e/o soprattutto per recuperare una spilla? quanti faranno aste sproporzionate su ebay per accaparrarsi la spilletta messa in vendita da un sadico strozzino? penso ben pochi. dico pochi (poi magari mi sbaglio) perchè da quel che leggo o che sento da persone che vedo nella mia fumetteria di fiducia, la gente è stufa di queste iniziative. la gente non ha più voglia di rincorrere tutte queste iniziative, in primis quelle panini, pioniera nel creare sempre scompiglio tra i collezionisti. altra cosa che mi chiedo...ma a lucca quante persone vanno ancora là per i fumetti e non per i cosplay, il gaming, incontrare qualche autore ecc ecc?

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    1. per i fumetti ci vanno in pochi veramente. Ma ricordati i BIG ospiti, che attirano sempre.
      Però per speculare, essere oggetto o "vittime" di speculazione, abbastanza.
      Altrimenti queste operazioni non avrebbero questo successo...

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    2. io sinceramente non so se queste iniziative hanno questo successo. star fa queste azioni perchè dietro di lei c'è l'arrivo in direzione di mondadori, che con il fumetto è sempre stata confusionaria (la collana historica ne è l'esempio). quindi si faranno queste iniziative, convinte che attirino gente, e amen se poi il risultato non sarà quello sperato. una multinazionale del genere di sicuro non si strapperà i capelli per delle sciocche spillette rimaste nello stand, o per qualche post su internet dove dei lettori si lamentano che hanno il cofanetto con un buco. tanto questi lettori continueranno comunque a prendere materiale star e tutti si dimenticheranno delle spillette. un po' come è successo con tutte le mega variant dc della lion nel periodo new52. un caos per averle, peste e corna contro lion eppure tutti hanno preso ancora per anni i suoi fumetti. anzi non paghi la storia delle variant poi la riproposero anche in altri modi.

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