mercoledì 13 gennaio 2021

Superman non è morto invano. O no?

Dopo il casino di Sandman Library - per il quale, per inciso, dopo due mesi ancora non si sa nulla - Panini Comics rilancia: è notizia nota da un mese circa che l'omnibus che raccoglie la saga de La Morte di Superman è mancante di una importante splash page.

 In pratica, manca questa (immagini prese da Superman 75 edizione USA)...




Dopo quasi un mese, il comunicato dell'editore di alcuni giorni fa.


L’editore PANINI COMICS comunica che:

“Nell’omnibus “La morte e il ritorno di Superman”, uscito a fine 2020, per un errore in fase di stampa è saltata la pubblicazione di una doppia pagina, apparsa in origine nell’edizione americana di Superman #75 .
Abbiamo a lungo ragionato su come poter rimediare all’inconveniente per offrirvi qualcosa di speciale ed esclusivo.
Stamperemo, per coloro che hanno acquistato (o acquisteranno in futuro) questo Omnibus, Superman #75 adattato in italiano e completo delle pagine mancanti. Non è tutto, questi albi speciali conterranno inoltre l’autografo di Dan Jurgens.

Se avete comprato in fumetteria il volume “La morte e il ritorno di Superman” potrete ritirare la vostra copia di Superman #75 direttamente nel punto vendita dove avete effettuato l’acquisto.

[…] Nel frattempo la distribuzione dell’omnibus verrà temporaneamente bloccata, così da poter allegare a tutti i volumi ancora in stock l’albo con l’autografo dell’autore.

Ovviamente se avete già con voi il volume e non siete soddisfatti di questa soluzione sarà possibile chiederne il reso. Vi aggiorneremo il prima possibile riguardo le tempistiche di distribuzione e le modalità per richiedere l’albo autografato”

Non c'è niente da dire: il controllo qualità è proprio un retaggio di altri decenni.

Tutti sbagliano, ma in prodotti del genere, che costano cifre che avremmo ritenuto folli solo pochi anni fa, è impensabile fare questi errori: sono beni "di lusso", non edizioni economiche da edicola. E alcune specificità, come quella di una pagina con più ante, tipica degli anni novanta, sono talmente peculiari da dover essere verificate necessariamente.

Non un banale errore di traduzione, o un problema tipografico - più comprensibili ma comunque verificabili - qui si tratta di una grave mancanza, in un periodo in cui di errori ne stiamo vedendo diversi. Come il box di Sandman, 250 euro, andato in distribuzione da mesi, fallato, e non ancora sostituito.

Correggere, sistemare: è un dovere, non un faCome un atto dovuto sarebbe far capire a negozianti (e clienti!) chi paga le spese di spedizione del cliente che vuole renderlo alla fumetteria venditrice, e dello stesso negozio quando effettuerà il reso. O quelle per rispedire il prodotto sostitutivo, quando arriverà. Migliaia di euro investiti senza poter rientrare della spesa, coi clienti sempre più sfiduciati verso questi prodotti, sempre più di nicchia.

Come vedete, tante belle spese: e tutte o quasi a carico dei negozi, o al limite dei clienti, molti dei quali da tempo rimpiangono la Lion.


E oggi vedremo finalmente l'Omnibus di Hellblazer, atteso da tempo, e del quale già si dicono meraviglie. Garth Ennis già si sta organizzando per firmare autografi...

5 commenti:

  1. sembra, ma attendo verifiche, che l'omnibus di Hellblazer che citi alla fine contenga un errore ancora più macroscopico: una delle storie è rimasta totalmente non tradotta. Spero davvero sia una burla perchè saremmo all'assurdo

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    1. purtroppo non è che "sembra"... lo sapremo a breve, per questo citavo hellblazer in fondo.

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    2. la realtà a volte supera davvero la fantasia

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  2. Si ma il controllo qualità? Con quello che costano!!

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