(LA RUBRICA CHE TE SFONNA LE MUCOSE E TI FA SCATTARE ER SANGUE DAR NASO A ETTOLITRI)
a cura di tetsuyatsurugi
Puntatona epocale che segna il ritorno della rubrica
più turbolenta del web direttamente a Settembre, il mese durante il quale
Francesco festeggia l’onomastico tutti i giorni, ma soprattutto pretende in
virtù di questo un regalo ogni 24 h (!); a nulla valgono ogni anno appelli alla
ragionevolezza (per l’onomastico si guarda al nome, non al cognome!), o peggio
ancora regali quali perline di plastica, specchietti catarifrangenti o sveglie
da mettere al collo, Francesco pretende sontuosi banchetti al ristorante (tutto
a base di cozze, anche i cinesi vanno bene) e copiose quantità di Raccolte
Corno per la sua collezione segreta (di Raccolte Corno) per evitare di
incazzarsi come una bbbestia e non diventare come minimo intrattabile (e ti
caga poi sullo zerbino di casa dando la colpa a inesistenti cani di inesistenti
vicini maleducati).
Se proprio lo si vuole tener buono, purtroppo tocca
comprargli almeno 10 fumetti da 50 Euro l’uno, al giorno (!), domeniche comprese
(ovviamente spendendo il doppio il lunedì successivo!!).
Oppure meglio farsi amico qualcun altro…
Torneremo prima o poi sulle inenarrabili
vicissitudini che hanno cassato la puntata di luglio, motivi legali che anche
se vi spiegassi non ci credereste; inoltre, ancora più incredibile, manco era
colpa mia (e qui, non ci crederà veramente nessuno), fatto sta che esiste una
puntata “fantasma” che ci siamo letti solo io, Francesco e un avvocato, alla
faccia vostra (privilegi del rango!), e che probabilmente resterà nel cassetto
per chissà quanti anni (che spreco, che sciupo!).
Scampato il pericolo di una puntatona estiva al
fulmicotone (tanto non la leggerete mai!), lo scazzo vacanzifero ha poi colpito
implacabile il sottoscritto, che ha preferito molto opportunamente farsi una
marea di casi suoi piuttosto che scrivere un’altra puntata; in compenso gli
spunti per nuovi sproloqui si sono sprecati, tra questi spiccano sicuramente due
pezzi sul blog della Bao, dedicati alle fumetterie e alla prenotazione dei
fumetti nelle medesime (li trovate qui e qui), emblematici
di un certo modo (bizzarro) di pensare degli editori di fumetti medio-piccoli
italiani, prontamente ribattuti da Francesco che in parte, come fumettivendolo,
si sentiva giustamente chiamato in causa (lo trovate qui).
Il tutto in quel di Agosto (!); un “get a real life!” come diceva un
(super) tizio che conosco, rivolto a entrambi, non glielo risparmia nessuno.











