sabato 18 maggio 2013
Offertissima DC/LION/PLANETA
Approfittando di questo week-end in cui siamo a Perugia Comics, inseriamo una offerta favolosa da cogliere al volo: per tutto il finesettimana, SPESE GRATIS per chi fa un acquisto di albi Planeta o Lion; e per chi spende almeno 89 euro, 15% di sconto!
Puoi trovare sul nostro sito il catalogo Planeta/De Agostini e RW/Lion.
L'offerta è solo per acquisti online, ed è limitata agli albi presenti in catalogo. Ovviamente... first arrived, first served!
E' sufficiente inviare l'ordine dal carrello del sito, selezionare il metodo di spedizione, e quindi rispondere che "si aderisce all'OFFERTA DC" alla nostra mail di conferma.
Le spedizioni verranno effettuate con corriere o piego di libro/raccomandata (quest'ultimo metodo solo per quantitativi piccolissimi).
Per avere diritto allo sconto, è necessario inviare l'ordine entro lunedì 20 maggio 2013 alle 13:00, ed il pagamento sempre entro lo stesso giorno.
Per saperne di più: info@antaninet.it
Finito (per noi) il periodo delle fiere, a giorni ricominceremo (QUI) a pubblicare le nostre offertissime!
venerdì 17 maggio 2013
Perugia Comics
Riceviamo e pubblichiamo.
PERUGIA COMICS
Si è svolta mercoledì 8 maggio alle ore 11 nella Sala Pagliacci del palazzo della Provincia la conferenza stampa di presentazione dell'evento Perugia Comics, prima edizione del festival del fumetto. A presentare l'iniziativa l'assessore provinciale al Turismo Roberto Bertini, Silvio Cipriani dirigente della attività culturali del Comune di Perugia, Sergio Cavallerin fondare della Star Shop distribuzione, Claudio Ferracci della Biblioteca delle Nuvole e Marco Cannavò art director della kermesse. L'assessore Bertini ha aperto il dibattito dichiarando che “Perugia Comics deve diventare un appuntamento fisso, annuale, un grande evento per portare più turisti in città”, Cavallerin ha invece evidenziato come il binomio Perugia-Fumetto sia un format vincente “ci sono disegnatori, case editrici, distributori e biblioteca dedicata, il fumetto puo essere per Perugia come il cioccolato”.
Perugia Comics (www.perugiacomics.it) è un vero e proprio festival dedicato al mondo del fumetto italiano ed internazionale. La manifestazione si svolgerà nei locali del Cerp, Rocca Paolina, dal 18 al 19 maggio 2013 riprendendo l'importante cammino percorso da Umbria Fumetto dal 1993 al 2000, otto edizioni che hanno permesso di ammirare l'arte dei grandi maestri ed il talento dei giovani disegnatori.
Perugia Comics darà grande risalto all'arte del fumetto con grandi nomi, mostre espositive, borsa di scambio di nuovi e vecchi fumetti, vinili e con diverse case editrici che proporranno progetti e presenteranno nuove uscite.
Anche il fenomeno Cosplay avrà il suo spazio, verrà allestito un set fotografico dove gli iscritti poseranno per diversi scatti, una giuria competente giudicherà e premierà i migliori costumi.
Fondamentale è stato l'apporto logistico e l'entusiasmo del Comune e della Provincia di Perugia che hanno accolto questo progetto e lo hanno seguito con attenzione e disponibilità.
Super ospiti
Questa prima edizione punterà su un parterre internazionale d'eccezione.
Dall'argentina arriverà il maestro dell'erotismo Horacio Altuna, con tanto di mostra personale. La Sergio Bonelli editore invierà Gallieno Ferri (papà di Zagor), Roberto Diso (creatore di Mister No), Rossano Rossi (disegnatore di punta di Tex), Mauro Laurenti (Zagor e Dampyr), e Moreno Burattini. Il mondo dei supereroi americani è rappresentato dal disegnatore Marco Santucci, (Spiderman e Capitan America) autore della cover dell'albo pro-alluvionati dell'orvietano. Perugia difatti è anche solidarietà, infatti legato all’evento della mostra-mercato verrà presentato un fumetto che racconta una storia ispirata ai drammatici eventi avvenuti ad Orvieto lo scorso 12 Novembre. Il ricavato della vendita dell’albo andrà in favore delle persone colpite dalla catastrofica alluvione.
Tutti questi artisti hanno dato vita ad un fantastico portfolio L'OCCHIO DEL GRIFONE con disegni esclusivi e "legati" tra loro che verrà presentato e venduto durante la manifestazione.
programma
SABATO 18 MAGGIO
Ore 9,30 Apertura mostra mercato
Ore 12,00 Inaugurazione mostra “ZAGOR FOREVER” di Gallieno Ferri, con Gallieno Ferri e Moreno Burattini (Cerp).
Ore 15,30 Maestri a lavoro. Gallieno Ferri, Marco Santucci, Mauro Laurenti, Roberto Diso, Rossano Rossi live performance.
Ore 17,00 Inaugurazione mostra “ALTUNA, SEDUZIONE ARGENTINA”, con Horacio Altuna (sala Camerale Alessi, l’ex Borsa Merci in via Mazzini dal 18 al 26 maggio)
Ore 19,30 Chiusura stand
DOMENICA 19 MAGGIO
Ore 9,30 Apertura mostra mercato
Ore 10,30 Presentazione Fumetto “Orvieto: 12/11/2012 – Terrore dall’acqua” con Marco Santucci e Alex Marzi
Ore 11,30 Tavola Rotonda: “TIZZONI D’INFERNO” Dibattono Gallieno Ferri (Zagor), Roberto Diso (Mister No), Rossano Rossi (Tex), Mauro Laurenti (Dampyr) coordina Moreno Burattini (Cerp)
Ore 15,30 Intervista con Horacio Altuna (Cerp)
Ore 17.00 Claudia Bovini della Star Comics presenta le novità editoriali della casa editrice
Ore 19,30 Chiusura stand
mostre
ALTUNA, SEDUZIONE ARGENTINA
Le donne di Horacio Altuna sono incredibilmente sexy, esibizioniste, quasi tutte maggiorate seppur proporzionate e disegnate con uno stile provocante. Nonostante il realismo delle tavole Altuna mantiene un tratto gradevole e personalissimo, mai pesante o didattico, e riesce a rappresentare al meglio stati d’animo differenti. La mostra Altuna, seduzione argentina, composta da numerose splendide tavole originali sarà visibile nei locali della sala Camerale Alessi, l’ex Borsa Merci in via Mazzini dal 18 al 26 maggio
ZAGOR FOREVER
All’interno del Cerp verrà allestita la mostra Zagor Forever di Gallieno Ferri, 40 tavole tra famose cover e pagine interne dello Spirito con La Scure ripercorrano una carriera lunga 52 anni. La mostra ci consentirà di scoprire (o riscoprire) la storia del percorso umano e professionale di Gallieno Ferri, il disegnatore che intere generazioni di lettori hanno amato e ammirato per tanti anni, in Italia e all’estero.
LA POP-ART DI SERGIO CAVALLERIN
Dopo essere state esposte a Parigi e Milano, le installazioni di Sergio Cavallerin dedicate all’universo dei fumetti, riunite per la prima volta in un unica esposizione al CERP di Perugia ed all’Ex Borsa Merci. Titoli: Dov’è il topo? Comics Mama, Il tempo libero dei Supereroi, I tagli di Wolverine, Una notte al museo, Ops !
007 LICENZA DI ASCOLTARE
Attraverso le copertine dei vinili di Potito Spadavecchia ripercorremo le fasi dell’evoluzione grafica e del senso estetico nel corso degli anni. In mostra compositori che hanno reso omaggio a James Bond, da Ray Barretto a Count Basie, Ingfried Hoffmann, Roland Shaw e naturalmente le colonne sonore dei film.
Antani Comics ci sarà, e gestirà anche lo stand Alastor con le ultime novità (ed il catalogo) Lion, saldaPress, Goen, Bao e tante altre prelibatezze.
Vi aspettiamo!
Etichette:
autori,
mostre,
Perugia Comics,
Rw-Lion,
segnalazioni
mercoledì 15 maggio 2013
Editori Creativi #13: Long Wei. A very long, long way...
Riceviamo (qualche giorno fa) e pubblichiamo (ora):
"Long Wei - 龙威
Dal 31 Maggio in tutte le edicole!
Dopo una campagna promozionale senza precedenti nella storia del fumetto italiano.
Dopo il successo ottenuto con il numero zero.
Dopo aver esaurito l’albo speciale in tiratura limitata, presentato lo scorso Marzo in anteprima a Cartoomics.
Finalmente è arrivato il momento dell’esordio in edicola della miniserie Long Wei.
Editoriale Aurea, la nota casa editrice di Skorpio, Lanciostory, Dago e John Doe, è lieta di annunciare l’uscita del primo attesissimo numero di Long Wei.
La miniserie, creata dallo sceneggiatore Diego Cajelli e dal disegnatore Luca Genovese sarà composta di 12 episodi mensili (94 pagine, bianco e nero, formato 16x21cm)
Il fumetto è ambientato nella Milano contemporanea, in via Paolo Sarpi, nel cuore della chinatown meneghina, dove la skyline dei grattacieli dell’Expo domina sull’orizzonte.
Long Wei #1
Titolo in copertina: Il Drago
Titolo esteso: Il Drago arrivò in un giorno di pioggia.
Ideazione, soggetto e sceneggiatura: Diego Cajelli
Disegni: Luca Genovese
Copertina: Lorenzo “LRNZ” Ceccotti.
Un noir metropolitano ricco di azione. La trama, inserita nella realtà contemporanea, ispirata in parte a vicende reali, vede al centro degli eventi Long Wei, un ex attore del cinema cinese.
Si trova in Italia per rifarsi una vita, per ricominciare da zero dopo il suo fallimento nel mondo dello spettacolo. Arriva a Milano per aiutare lo zio, finito in un brutto giro di scommesse, e scoprirà che la sua preparazione nelle arti marziali, inutile per sfondare nel mondo del cinema, gli sarà essenziale nella vita reale.
Il primo numero di Long Wei, viene raccontato con una tecnica narrativa molto particolare, che porta il personaggio a essere comparsa nel prologo e protagonista nell’epilogo.
Long Wei, il primo eroe di quartiere del fumetto italiano. La grande avventura di un giovane immigrato cinese nella multietnica metropoli lombarda.
Dal 31 Maggio, tutti i mesi, in edicola!
Giovanni Wu
Responsabile comunicazione Long Wei
viralecom@yahoo.it
Info e contatti:
Pagina Facebook ufficiale:
https://www.facebook.com/LongWeiEditorialeAurea
Un video di Virus Tv che riassume il nostro lavoro di promozione e le varie iniziative legate al personaggio:
http://youtu.be/qkoCQbHsi7E
La nostra cartella stampa, aggiornata a Marzo:
https://www.dropbox.com/s/f8oabdk2o00ek81/LW_Cartella_Stampa.pdf"
Long Wei è un fumetto. Anzi, visti gli autori coinvolti, visto quanto se ne parla, è sicuramente un buon fumetto. Cajelli è stabilmente in Bonelli, Genovese e LRNZ non sono due nuove leve promettenti, ma professionisti affermati, giovani e bravi. Con queste premesse, Long Wei è sicuramente un fumetto da provare.
Ma il problema è che... "se ne parla" molto, ma nei cataloghi di quest'anno non è apparso. Alle fumetterie non sono arrivate informative dai principali distributori. Il numero zero, venduto a Cartoomics di marzo non è stato mai distribuito nei negozi: ma questa è la prassi... ditelo alla Star Comics ed ai numeri zero che fa per presentare nuove serie generalmente a Lucca, o alla Bonelli che manda lo zero di Dragonero addirittura nel circuito GameStop, ma di farlo avere alle fumetterie non se ne parla...
E, come tutti questi numeri zero, Long Wei lo ritroveremo alle fiere, venduto a caro prezzo, in speculazioni che non servono, sicuramente a "promozionarlo"...
Dicevamo: Long Wei farà il suo percorso, che gli auguro sia ottimo. Ma nelle fumetterie non andrà.
Anzi, se ci andrà, arriverà in ritardo, come tutti i fumetti Aurea. E grazie alla buona volontà dei librai che passeranno tempo su internet a cercare informazioni, per poi sollecitare distributori e fornitori...
Perché, come sempre, è così difficile mandare un comunicato per farsi mettere sui cataloghi, pensare di sollecitare un canale distributivo così marginale (sarà poi così?) come quello delle fumetterie?
Ciliegina, su Comicus.it, il 9 maggio esce questa news.
"Su Skorpio N. 19/2013 appena pubblicato, Andrea Marino nel redazionale di apertura della rivista annuncia l'imminente nascita di un sito di e-commerce dedicato all'intera produzione di Editoriale Aurea, dagli arretrati targati Eura ai prodotti appena pubblicati. Il nuovo negozio si appoggerà a Poste Italiane che lo gestirà, le spedizioni saranno effettuate tramite il corriere espresso SDA.
Lo scopo di questa iniziativa appare quello di favorire la diffusione delle testate Aurea, specie quelle correnti, contrastando i problemi relativi alla distribuzione ordinaria nelle edicole, nelle intenzioni punti di vendita privilegiati dall'editoriale ma di fatto in balia dell'estro della distribuzione locale, che diffonde spesso a macchia di leopardo le varie pubblicazioni.
In questo modo l'appassionato potrà ricevere celermente i prodotti desiderati senza doversi sorbire la processione, sovente inconcludente, dei punti vendita.
Sarà così possibile acquistare anche le testate a tiratura ridotta o limitata, come il Dago-Nabucco oppure i volumi di AureaComix, Mastercomix e Gli Integrali.
L'indirizzo web sarà il seguente: www.fumettiaurea.postecommerce.it
L'altra novità è l'approdo di Dago, la superstar del marchio editoriale romano, nel formato elettronico per iPad e iPhone. Nello store "I Grandi Fumetti Aurea" sono già presenti i primi volumi delle avventure del Giannizzero nero creato da Robin Wood e Alberto Salinas, proposte a partire dai volumi a colori della collana Euracomix. Ogni mesi saranno inseriti ulteriori titoli, oltre a quelli di differenti generi e stili grafici già presenti (da John Doe a diverse serie a colori)."
L'Aurea, che fino a qualche anno fa era Eura, ma nella sostanza è rimasta la stessa, è un editore con decenni di storia alle spalle. Come detto, è distribuita malissimo nelle fumetterie. Anzi: dire che è distribuita male, è come dire che Hitler era un cattivone.
Il problema non è solo con un distributore, però: l'Aurea arriva a tutti i negozi in ritardo. Capita che numeri delle serie mensili, che normalmente arrivano almeno due settimane dopo dell'edicola, si accavallino, o giungano due a due. Il top l'ho toccato quando il numero 6 della sfortunata ALICE DARK è arrivato prima del 5, o forse quando ALVAR MAYOR, in uscita a maggio e da me ordinato perché ospitavo Breccia, mi arrivò a novembre successivo...
Ma se l'Aurea è distribuita male da tutti i grandi distributori (Star, Pan e Alastor: non so se Alessandro Distribuzione ce l'ha in tempo, ma francamente di provare un distributore solo per un editore - e che editore! - proprio non ne ho voglia), le possibilità sono due: un complotto a livello nazionale, incapacità/inadeguatezza dell'editore.
E io non ce li vedo i distributori a riunirsi per decidere, tutti insieme, di far fuori l'Aurea da chissà quale piano di conquista del mondo...
In tutto questo, è veramente fantastico come una casa editrice che fornisce così bene le fumetterie abbia tanto tempo per annunciare una collaborazione con le favolose Poste Italiane, quindi un online store (neanche realizzato una settimana dopo l'annuncio), e che non pensi minimamente a spingere un settore sicuramente piccolo, problematico, ma molto più fertile come quello delle fumetterie.
Il mondo è bello perché è vario, ma talvolta sorge il dubbio che si faccia di tutto per affossare il nostro canale distributivo.
Io, intanto, Long Wei me lo vado a prendere in edicola...
Dopo tutto, ha goduto di "una campagna promozionale senza precedenti nella storia del fumetto italiano"... ma non in fumetteria!
lunedì 13 maggio 2013
Tunué, editori dell'immaginario: intervista a Emanuele Di Giorgi
Spesso, su questo blog, si criticano gli editori, come categoria.
E' normale: il mio è un punto di vista "da libraio", e ci può stare che, a chi i fumetti li produce, si imputino due grandi peccati originali, ovvero la mancanza di promozione e lo scarso impegno nel darci il reso.
L'editore che intervistiamo oggi è, invece, una bella eccezione.
Conosco Emanuele, Concetta e gli altri di Tunue dall'inizio. L'inizio è, anno più anno meno, RiminiComix 2002-2003, quando io muovevo i primi passi come negoziante, e loro iniziavano a presentare le prime pubblicazioni. In modo mai ingessato, sempre cercando di accalappiare il cliente, di catturarne l'attenzione con prodotti diversi dalla media.
Li ho sempre sentiti come spiriti affini: affamati e in grado di fare qualcosa di diverso.
E l'hanno fatto...
Intervistiamo il grande capo, Emanuele "Il Pelato" Di Giorgi.
Cosa è Tunué, cosa significa e qual è il tuo ruolo in essa?
Siete meno appariscenti di Bao e Coconino, ma vi accomuna la grande qualità del prodotto: a livello di stampa e di veste editoriale, quali sono i vostri standard?
Coconino è stata la prima casa editrice di graphic novel e ha saputo imporre autori di primaria importanza, mentre Bao ha fin da subito puntato su grandi nomi.
Tunué ha posto al centro le storie e in molti casi erano di autori all'inizio sconosciuti ai più come Paco Roca, Tony Sandoval, David Rubin, Alfred, Michele Petrucci, Gud... ma il tempo è galantuomo e la forza delle narrazioni unita alla maestria degli autori ci ha permesso di guadagnare numerosi riconoscimenti nei principali festival tematici, ha catturato l’attenzione della stampa generalista e specializzata, e ha fidelizzato un crescente pubblico di appassionati.
Da un punto di vista produttivo ci imponiamo di utilizzare carte, confezioni e soluzioni di pregio, ma mantenendo dei prezzi accessibili.
Fumetto straniero, ma anche tanti italiani, e tanta saggistica. Come vanno i vostri prodotti?
Per quanto riguarda la saggistica Tunué costituisce oggi la principale proposta strutturata sui temi legati al fumetto e alla pop culture; molti titoli sono adottati nelle maggiori università italiane e un libro Il fumetto supereroico, caso più unico che raro, è stato tradotto dalla Johns Hopkins University Press (Baltimora, Usa).
Esistono, quindi, edizioni estere delle vostre pubblicazioni originali? Quali?
Allo stato attuale gli unici due titoli, che hanno avuto delle edizioni estere e distribuzione mondiale, dato che sono in lingua inglese e venduti da importanti distributori sono: Il fumetto supereroico e Il Drago e la Saetta. Per i graphic novel c'è l'interesse su diversi titoli da più nazioni, ma ancora non si è concretizzato niente.
Quanto vende mediamente un vostro volume?
Fortunatamente grazie a una politica editoriale che fidelizza l'autore e privilegia la coerenza delle collane per tematiche, atmosfere e storie i titoli Tunué continuano a vendere con una più o meno alta intensità anche molto tempo dopo il lancio. Ciò significa che molti titoli sono andati esauriti nel tempo. Mediamente le vendite si attestano di poco sotto le 1.000 copie per titolo.
Il grande rammarico è che meno del 10% delle vendite vengano effettuate in fumetteria, luogo per eccellenza preposto alla vendita di fumetti. Ciò apre due scenari o i nostri graphic novel non sono adatti al pubblico delle fumetterie oppure queste stanno perdendo delle opportunità, ma nella prossima domanda proveremo a dare una risposta.
Avete pensato a delle iniziative che possano permettere di aumentare le vendite in fumetteria?
Abbiamo attivato delle iniziative come: le librerie amiche, incontri e tour promozionali con autori presso i punti vendita, ma oggi forse abbiamo individuato il grimaldello per entrare in pianta stabile e visibile nelle fumetterie, ossia «Le Ali». La prima collana di graphic novel a un prezzo da urlo. Abbiamo constatato che il pubblico che frequenta questi punti vendita è da sempre attratto dalle produzioni seriali, che hanno costi per titolo notevolmente inferiori al prezzo medio dei graphic novel e questo ha impedito la diffusione di massa di quest'ultimi. Con la collana «Le Ali» rimuoviamo l'ostacolo del prezzo elevato, perché tanto per capirci Rughe è venduto a € 7,90, e diamo la possibilità ai lettori curiosi di leggere nuove storie e apprezzare autori più o meno famosi.
Un progetto a cui sei particolarmente affezionato?
Come va con Messaggerie Libri? Voi concedete un reso e in che misura?
* Giancarlo Caracuzzo da tempo pubblica per la Francia, ma ha avuto anche una parentesi bonelliana molto interessante.
domenica 12 maggio 2013
Momenti di Gloria #12 - Speciale TeramoComix 2013
La rubrica che ci racconta i grandi momenti regalatici, in fiera ed al negozio, dai nostri clienti!
Qui gli "arretrati"...
SPECIALE TERAMO COMIX 2013!
-"Ah, si qui (nella tensostruttura n.d.b.) tira un po' d'aria... perché è in discesa!"
-"Insomma... ma c'è un mercato per questi fumetti?"
La meglio gente...
-Si avvicina un tizio, appena uscito da un trip o dalla versione alcolica del pentolone di Obelix: "Sai che devi fareee tutttuuu? - dice sbiascicando coi pochi denti rimasti - Le maglie di Uostar!".
Io, non si sa come, intuisco: "Fico! Starwars?".
Lui: "Siiii, quelle! Con C1, C3, P1, quelli con l'elmetto bianco, la morte nera... la spada laser no, è un tormentone che non vuole più nessuno".
Immaginatemi che scrivo mentre lui mi parla, ripetendo i concetti in loop almeno cinque-sei volte.
"Cellhai la partita Iva? Con quella ci puoi fare le magliette?"
Poi passa a parlare del mondo di Uostar... un mondo incredibile che noi non possiamo immaginare.
E se ne va... dopo aver guardato "Pasiensa" (strano, eh?)...
Noto, bellissime, le due bottiglie che spuntano dalle tasche della giacca, a mo' di pistolero.
La bottiglia più veloce del west!
-Vecchio. Tanto vecchio: "Ce li avete i fischietti?"
Io: "Eh?". Insiste.
"Analogico o digitale?".
"Quelli per fare così..." e mima il gesto.
Lo mando altrove. Ma poi torna: non l'ha trovato. Come mai nessuno li ha portati?
-Caldo bestiale. Giacchino pesante. Rosso. E cappello. Pesante: "Scusa, tu mi hai già visto? No, io volevo chiederti se tu... aspetta... la prossima fiera... di dove sei? No, insomma - intanto immaginate la mia faccia con espressione interrogativa, con gesti di incoraggiamento, visto che il discorso sembrava promettente - se la prossima fiera, o in negozio, potevi trovare su internet qualcosa di Megaloman... lo conosci Megaloman? E' un personaggio un po' (UN PO'??) vecchio..."
-Mamma & Figlio: un team-up storico, che ci ha dato tantissime soddisfazioni.
Oddio... che era la mamma l'ho scoperto alla fine... avrei detto più "nonna"...
Ragazzino: "Batman ci shta?".
Mamma (?): "Lascia shtare... sono tutti quanti ugguali!! Tutti ugguali!"
Tornano, lui guarda e prova a spiegarle "Questi sono originali". Lei: "No, te l'ho detto: dipende dal disegnatore!".
![]() |
| Cosplayer e Bonelli? Un accostamento... Audace! |
![]() |
| Dai, sveliamolo, l'uomo dietro la maschera di Iron Man era... |
![]() |
| ... Carmine Di Giandomenico, oggi presso il nostro stand! |
![]() |
| Chi dice che non c'era un cane? |
![]() |
| Quanti quotidiani, in Italia, dedicano tutto questo spazio al fumetto? |
![]() |
| Virtù, spezzatino, mazzarelle e chi più ne ha più ne metta. Ok, in Italia si mangia bene (quasi) dappertutto... ma Teramo è nella top five delle fiere nazionali, almeno per il cibo! |
![]() |
| Carmine Di Giandomenico toglie la maschera e... disegna per il suo pubblico. A destra e sinistra, i due cloni malvagi dell'autore abruzzese... |
![]() |
| E giunge anche anche l'ora del pranzo domenicale... |
Etichette:
clienti,
Di Giandomenico,
momenti di gloria,
Teramo Comix
sabato 11 maggio 2013
Biglietti, pubblicità e fiere, a margine di TeramoComix 2013
Siamo a TeramoComix (qui
E, come sempre, il primo giorno è veramente moscio (e tutti dicono "Eh... ma è venerdì"...) ed allora c'è il tempo per un po' di banalità ("Piove, governo ladro! Se ci fosse stato il sole..."; in caso di bel tempo, sostituire con "E' caldo, sono tutti al mare!"; e anche "Eh... che prezzi! E' la crisi, governo ladro!"; inoltre: "Eh... lo piglierei, ma non ci sono i soldi... manca il lavoro... governo ladro!").
Generalmente - per l'appunto - le fiere sono l'occasione giusta per scrivere qualche pirlata e... tranquilli: domani lo faremo! Stiamo solo aspettando di raccoglierle tutte in un unico post, sennò dove sarebbe il divertimento?
A margine, oggi, mi preme fare una piccola considerazione, su cose già dette, ma che non fa mai male ribadire.
E' importante portare pubblico alle fiere: ma che ci sia tanta gente, giova solo a chi le organizza, se si paga un biglietto, e/o all'ente che che sgancia qualche finanziamento, per far vedere che si spendono bene i (pochi, ormai) fondi.
E' importante portare pubblico alle fiere: ma che ci sia tanta gente, giova solo a chi le organizza, se si paga un biglietto, e/o all'ente che che sgancia qualche finanziamento, per far vedere che si spendono bene i (pochi, ormai) fondi.
Quindi: se l'ingresso è gratuito, se non prendi soldi da Comune e Regione, cosa ti interessa se vengono mille o cinquemila persone? La riuscita dell'evento è legata solo a quanta gente viene? Non credo.
Oltre a questo parametro, che è comunque troppo aleatorio, c'è altro: la soddisfazione dei visitatori, l'incasso degli espositori, la considerazione degli ospiti.
Perché, se c'è un ente che ti da dei finanziamenti, e che vuole essere ripagato con un risultato di pubblico, anche gli altri che contribuiscono - economicamente e non solo - a realizzare l'evento coi propri soldi, hanno diritto di tornare a casa contenti. Gli espositori pagano lo stand. Il visitatore - di solito - un biglietto.
Per questo, ritengo che sia INUTILE, anzi DANNOSO l'ingresso gratuito.
Il biglietto di ingresso ci deve essere: non troppo costoso, sicuramente commisurato all'evento, ma è indispensabile.
Il biglietto di ingresso ci deve essere: non troppo costoso, sicuramente commisurato all'evento, ma è indispensabile.
Perché? I primi SETTE motivi che mi girano in testa:
1-ti da i soldi necessari a promuovere l'evento. Se non fai pubblicità, non attiri appassionati;
2-come espositore: alle fiere con ingresso gratuito si fatica di più, perché devi tenere a bada i passanti che fanno di tutto e di più, tranne comprare. Ma NON incassi di più: più pubblico non è incasso più alto, ma è sicuramente più materiale rubato e/o danneggiato;
3-se una persona non è disposta a pagare qualche euro per entrare, non lo farà sicuramente per comprare fumetti;
4-famiglie numerose, ragazzi, gente che ha pochi soldi da spendere? Puoi sempre inventarti promozioni, biglietti agevolati, omaggi. E, in ogni caso, non devi tenere alto il prezzo del biglietto: ma tra l'ingresso che si paga a Lucca, e il "gratis", ci sono molte sfumature...
5-"ingresso gratuito", nella mentalità comune, corrisponde al "non vale nulla". Quindi la gente entrerà consapevole che sta vedendo, ed eventualmente trattando o comprando, roba di scarso valore. Ti chiederà uno "sconticino" di dieci euro su un prezzo di dodici, e simili...
E tratterà i fumetti che vede come, appunto, "giornaletti";
6-chi organizza eventi, ci DEVE guadagnare. Se lo fa per passione, se lo fa bene o male, se lo fa perché glielo dice Gozzilla in sogno o perché crede in Mister No, comunque è necessario che ci guadagni. Poco, magari, il giusto, meglio ancora. Perché è un lavoro. E, per farlo bene, è necessario spenderci qualcosa: per fare quest'ultima cosa, è necessario averli, i soldi. Che non si possono chiedere solo agli espositori...
7-da ultimo: tutti gli eventi hanno un prezzo di ingresso. Tutte le manifestazioni, i musei. Perché hanno dei costi, e ci mancherebbe. Perché proprio il fumetto deve essere sempre gratis, sempre a "prezzo minimo", sempre attento a non far spendere?
Specifico una cosa. Quando parlo di materiale "danneggiato" o di trattare i fumetti come "giornaletti di scarso valore", non mi riferisco a chi apre gli albi in vendita, o semplicemente li guarda, né a qualche piccolo incidente, che può capitare. Mi riferisco a ragazzini che passano con zaini, o correndo, e buttano in terra una pila di volumi, o gente distratta che fa cadere un espositore con pezzi rari, o chi apre a centottanta gradi, lasciandolo appoggiato sul tavolo, un cartonato da trenta euro...
Tutta gente che non si scusa, che non raccoglie quello che fa cadere, che se provi anche solo a dirgli - cortesemente - qualcosa ti guarda male e ti risponde peggio...
E, per capirci, parlo di mettere a rischio un 10%-20% di quello che si incassa, coi danni al materiale.
A domani!
Tutta gente che non si scusa, che non raccoglie quello che fa cadere, che se provi anche solo a dirgli - cortesemente - qualcosa ti guarda male e ti risponde peggio...
E, per capirci, parlo di mettere a rischio un 10%-20% di quello che si incassa, coi danni al materiale.
A domani!
![]() |
| Chi è l'uomo dietro la maschera di Iron Man? Scoprivatelo domani, 12 maggio, ore 11,30, allo stand Antani Comics a TERAMO COMIX! |
giovedì 9 maggio 2013
Si parte per TeramoComix!
Da domani (10 maggio) a domenica 12, saremo a Teramo Comix.
Una fiera piccola, che non ha intenzione di crescere. Grafica vecchia, scarsissima pubblicità online. Dai, siamo onesti: pubblicità inesistente.
Ma, nel suo piccolo, carina e ben fatta.
Con passione e zero fondi, il che non è di secondaria importanza.
A Teramo si sta bene, si mangia bene (assaggiate mai le assurdamente buone "virtù"?), la compagnia è buona, e qualcosa si guadagna. Senza ammazzarsi di fatica con furgoni giganti e stand megagalattici. Insomma, "il bello della provincia", no?
Noi vi aspettiamo, dal 10 al 12 maggio, orario 9/20, ingresso gratuito, in piazza Martiri Della Libertà.
Domenica ci sarà persino Carmine Di Giandomenico.
Per finire, un po' di storia...
| 2002: prima Teramo per Antani Comics... Location: la palestra di una scuola. Ad ora di pranzo: si chiude! |
| Il grande Gegé, già ricordato lo scorso anno... Il collezionista più importante d'Abruzzo, ahimé scomparso... |
| Seconda location: per alcuni anni in un... sottopassaggio, ma almeno di una piazza molto centrale. Ad ora di pranzo: SI CHIUDE! |
| Terza location: tensostruttura in un posto fuori dal mondo |
![]() |
| Ultima location (da, mi sembra, quattro anni): tensostruttura nella centralissima piazza Martiri Della Libertà |
Iscriviti a:
Post (Atom)
















