venerdì 22 novembre 2013

Fumetti & Tormenti # 5

(La rubrica di cucina, ma che parla di tutt’altro!!)

a cura di tetsuyatsurugi


Puntatona (come al solito, non ci abbasseremo a nulla di meno), post-lucchese ma pre-natalizia, in pratica un periodaccio per i nerd, chiamati a fare gli acquisti che sosterranno tutto il mercato fumettistico italiano per almeno i prossimi sei mesi (facciamo anche otto/nove, facciamo anche fino alla prossima Lucca).

E anche stavolta apriamo auto-citandoci visto che la puntata scorsa ha bissato il numero (record!) di commenti della precedente, arrivando a toccare i 119 (!!), grazie anche alla collaborazione di occulti fiancheggiatori, turpi individui che scriverebbero qualsiasi cosa in cambio di fumetti gratis, con e senza talloncini (si Brub!, te possino, dico a proprio a te!); certo, molti erano farlocchi e scritti ad arte per fare numero, modestamente in parte pure dal sottoscritto, ma comunque i due terzi della discussione erano genuini e pure in topic (!), in pratica roba da non credersi…

Ma noi non ci adagiamo sugli allori e continuiamo come kamikaze per la nostra strada, oggi infatti parleremo del fattaccio del momento, ovvero del Datagate, la CIA che ha spiato per anni i principali capi di governo europei (e penso anche mondiali), ovvero dell’Europa che ha spiato a sua volta pure lei gli USA...ehm, no, non credo…

…no, il tema all’ordine del giorno non può che essere la straziante telenovela della decadenza di Berlusconi da senatore e la successiva interdizione dai pubblici uffici per almeno due anni (era ora! Finalmente!!) e quindi la sua incandidabilità alle prossim…anzi no, parleremo invece della scissione del centro-destra proprio per salvare il culo a Ber…coff coff, nemmeno, non ci siamo proprio…

Berlusca guarda speranzoso al futuro,
sparandosi pure le pose come Megaloman...

…no, non abbiamo altra scelta, l’argomento sono i sei milioni di disoccupati e sfiduciati (all’idea di trovar lavoro), e del 70% di quelli che il lavoro ce l’hanno ma temono lo stesso di perderlo per cui…no, non è ancora abbastanza…

…l’oggetto della puntata verterà sull’ormai famigerata telefonata del Ministro della Giustizia Cancellieri per far uscire di galera una sua amica della famiglia Ligresti e quindi della mozione di sfiducia bocciata…mmh, no, perché dopotutto è stato un gesto umanitario e in fondo è stato chiarito che chiunque avesse il numero di cellulare del ministro sarebbe a posto (poi vabbè, se proprio non ce l’hai sei tu che sei uno sfigato eh!).

La vera e propria bombona (!), è niente meno che l’esplosione di tasse e balzelli (ben 28!!), che andranno tutti a scadenza il 31 dicembre prossimi (e si parla già di ingorgo fiscale!), mettendo in ginocchio una marea di piccole e medie aziende, con conseguenti chiusure a raffica e licenziam…ma no, non basta, miriamo a qualcosa di ancora più clamoroso!!

Bando alle ciance e agli indugi allora, diciamo pane al pane e vino al vino, sarò brutale, ma stavolta l’argomento sulla bocca di tutti che non possiamo esimerci dall’affrontare, in tutta la sua interezza, è la nuova collana a colori della Bonelli, ovvero Orfani 1, di Recchioni (testi) e Mammuccari (disegni)…

Che stronzi che siamo in pratica.

Ma mi spiegate se il paese va a gambe all’aria, com’è possibile che si possa ancora seguire e parlare di una serie a fumetti?

Come dei kamikaze si diceva, e noi proseguiamo incuranti dell’aereo che precipita sulla portaerei continuando bellamente a farci i cazzi nostri, e scherzandoci pure sopra (ma convinti eh! Che da quell’aereo che precipita state tranquilli, non ci schioda nessuno, saremo gli ultimi a saltare).

Tozzi Fan! Presenti!!


Orfani sono le case editrici che ormai scoprono avere sempre meno lettori, ma anche i lettori rimasti sono orfani di buoni fumetti, visto che ormai la qualità è una chimera che nulla può di fronte al de gustibus (infatti i fumetti li comprano sempre in meno, pur essendo sempre fatti benissimo, che strano).

Della nuova serie Bonelli hanno letteralmente parlato cani e porci, mancavamo solo noi, per cui allora non lo faremo, perchè a sto punto è inutile e perché, RRobe insegna, fa più figo tirarsela, eppoi la vera bomba è il ritorno di Miracleman per quelli della Marvel Comics, notiziona del momento che si pappa a colazione tutti gli orfani del fumettomondo in un colpo solo (spiace, volevamo taaaanto parlare di Orfani pure noi, ma proprio non c’è storia…se paragonato a Miracleman ovviamente…ehm ehm, coff coff).

Dopo anni di basso profilo finto-tonto, di un interesse sornione ma apparentemente distaccato inframezzato da occhiate sottobanco ma con occhio rapace, di novene sgranate a Lourdes inginocchiati sui ceci, ma anche di astuti appoggi a Neil Gaiman (autore dell’ultima run del personaggio per la Eclipse fino al suo fallimento), nella causa legale contro Todd McFarlane (che avendo rilevato i personaggi della Eclipse pensava e bramava di acchiappare soprattutto LUI, mica Crossfire & Rainbow o Portia Prinz of the Glamazons, altro che cotiche!), ecco finalmente compiersi il Miracolo (in inglese Miracle, appunto).


Se proprio ci tieni a rilevare i diritti della Eclipse,
ti becchi anche cose come Crossfire & Rainbow
(mica cazzi)...

...oppure titoloni come
Portia Prinz of the Glamazons, sai che culo!

Favorendo Gaiman nella sua causa, che inizialmente lo vedeva probabile soccombente, contro il più massiccio e incazzato (e foderato di dinero) Todd, alla Marvel si sono prima pappati l’autore, poi il suo personaggio di Angela (che a breve ciccerà fuori alla fine di Age of Ultron, scusate lo spoiler minchione), anche questo conteso con Mcfarlane, infine sono riusciti nel colpaccio di ricucire (apparentemente) dei minimali buoni rapporti con Moore, cuccandosi l’Uomo dei Miracoli portato in dote proprio da Gaiman, promettendo di non usare il nome del Bardo di Northampton né sugli albi o sui volumi né per i diversi lanci pubblicitari (cosa in effetti non da poco, ma ormai quella run è così famosa che anche se non ci scrivi Moore sopra, va a ruba a prescindere e scemo chi se la perde).

Non contenti di ciò, e proprio per dimostrare di essere buoni come il pane e brave personcine per bene (praticamente come con Kirby o quasi, ehm ehm), hanno addirittura opzionato prima il materiale classico, di cui non fregancàz praticamente a nessuno ma ormai l’aura mitologica del ciclo mooriano ha contaminato tutto ciò che lo riguarda, pagando pure un po’ di royalties al creatore del personaggio (e sticaz!), Mike Anglo, cosa buona e giusta auspicata in ogni circostanza proprio da Moore, a cui chiaramente mirano per il colpaccio finale definitivo (l’accendiamo?), ovvero una sua eventuale futura run su un qualsiasi albo Marvel (ma va bene anche un one-shot, ma anche solo una back-up story…ma anche solo una paginetta, ma anche s’accontentano guarda di un micragnoso biglietto d’Auguri di Natale, anche senza Auguri, da pubblicare in un loro qualsiasi albo per avere poi la scusa di ristamparlo magari in un volume rilegato in pelle umana con il suo nome a caratteri cubitali dorati e bordati in platino stampato sopra…poveracci…).

L’effetto a valanga dovrebbe essere comunque chiaro a tutti, se a gennaio in America partirà quindi la nuova edizione di Miracleman proprio dalle storie di Moore, per giungere poi al ciclo conclusivo e completato per l’occasione di Gaiman, rimasto in sospeso all’epoca perchè fallendo l’Eclipse ne ha interrotto repentinamente le pubblicazioni, la Panini già scalpita ai box per riversare in Italia un’eruzione/tsunami di albi, perché se non ci sommerge stavolta con la variant della variant della variant dell’ultravariant della super variant e cofanetti a go-go (+ gadgets come apribottiglie, magliette, supposte e qualsiasi altra cosa possano allegare a un albo, salami e mortadelle comprese), non lo faranno mai più.

In pratica siamo fottuti, decenni a sospirare di poter vedere o anche solo rivedere Miracleman e nel giro di un paio d’anni ci uscirà pure dalle orecchie, già è possibile prevedere che a fine 2015/inizio 2016 al solo sentirlo nominare partiranno le bestemmie (ebbbbbasta, anche la versione allegata a Topolino noh dai, quando è troppo è troppo!).

Occhio perché arrivati a un certo punto avremo le controverse tavole de…e partiamo con lo spoilerone!

S
P
O
L
E
R
O
N
E

Se non volete leggere giustamente nessuna anticipazione, saltate le prossime quattro immagini (e soprattutto non cliccateci sopra), passando direttamente oltre.

La run di Moore, che offrirà miliardi di spunti di riflessione a posteriori, anche per quanto sarebbe ed è poi in effetti stata seminale e bla bla bla ecc. ecc., presentava infatti alcune tavole controverse (anzi, un discreto numero diciamo, ma questa in particolare, per la violenza sessuale che veniva suggerita in maniera molto esplicita, le altre erano solo ultraviolente e basta, più un’altra considerata invece un po’ blasfema perché mimava Gesù Cristo in croce), che mostriamo qui di seguito (giusto un piccolo campione), così poi ognuno potrà verificare se nella nuova edizione saranno integrali (anche nel testo, e nella sua traduzione in italiano di quello slang particolare!), oppure qualcuno non avrà avuto la bella pensata Oltreoceano di andarle a ritoccare.

Non dovrebbe succedere nulla del genere, tranquilli, ma l’Eclipse NON era la Marvel eh, nel bene e nel male, infatti lei queste storie le ha pubblicate (poi però è fallita), la Marvel invece all’epoca cose così le avrebbe cassate senza pietà (e dal fallimento però s’è salvata, ma che sfiga, verrebbe da dire!), perché è di questo che stiamo parlando; vedremo molto presto quanto oggi le cose siano cambiate.


Dei teppisti cercano di violentare
il giovane Jhonny Bates...

...in realtà lui è Kid Miracleman
e il gesto inconsulto innesca la trasformazione...

... che porta con sé
catastrofiche conseguenze...

... anzi, peggio che catastrofiche,
addirittura Apocalittiche...(da MM 14 e 15)

Dicevamo quindi della Panini, perchè all’annuncio della nuova collana americana si sono registrati momenti di pura follia nel reparto marketing della casa editrice modenese; molti responsabili del settore infatti sono stati colti da malore e diversi di loro trasportati in condizioni più o meno gravi nei diversi nosocomi della zona (su veloci autolettighe con tanto di cerusico a bordo).

Un primo bilancio abbastanza agghiacciante parla di due infartuati, un ricoverato per spellamento grave delle mani dovuto a uno sfregamento ossessivo, quattro in preda a deliri di onnipotenza e trasportati in apposite barelle con robuste cinghie da contenimento direttamente con la bava alla bocca (e sono stati sottoposti successivamente alla profilassi antirabbica), mentre altri sei sono stati denunciati dalla polizia municipale per schiamazzi notturni in quanto intenti ad ululare come lupi mannari dalle finestre del palazzo dove ha sede la Panini (due erano anche saliti sul tetto e sono stati fatti scendere con l’intervento dei Vigili del Fuoco e di un elicottero con idranti).

Nulla di paragonabile comunque all’ultimo sfortunato redattore coinvolto in questa vicenda, ricoverato al reparto grandi ustionati per forti bruciature al volto; in questo specifico caso però, sembrerebbe tutta colpa di un simpatico scherzo dei colleghi che gli hanno manomesso l’accendino e quindi esulerebbe dal caso “Miracleman” in questione (sigh), sebbene gli inquirenti parlino di danno collaterale derivato dall’ondata di follia di cui sopra.

Inizialmente s’è pensato ad un attacco terroristico (con agenti chimici) ad opera della RW Lion, di cui è stato repertato un cesto regalo recapitato proprio negli stessi giorni, contenente alcune caldarroste (ancora fumanti pare) dentro ad un cofanetto dei Giovani Titani Anno UNO (ma senza variant, ahia!), alcuni albi di Batman (tutti seconde, terze e quarte ristampe dei primi numeri, ari-ahia!), con tanto di sottili fette di porchetta di Ariccia inframezzate alle pagine a mò di segnalibri; completavano il vero e proprio “pacco” alcuni cartonati visibilmente sgualciti e usurati (ma dalla RW parlano di “variant barbun” e non di fondi radioattivi di magazzino spacciati per immani prelibatezze) di roba tipo JLA Ultramarine e il Batman di Gene Colan, incartati con le litografie dei Puffi che avevano avanzato dai Mega.

Le prime indagini però parrebbero scagionare la casa editrice concorrente (di sta cippa, perché come concorrenza sono in effetti abbastanza impresentabili), anche se la scientifica sembra aver qualche problema a classificare le caldarroste come commestibili, in quanto del colore giusto, della forma giusta ma della sostanza pare sbagliata (e non è certo cioccolato! E continuano ancora a fumare!).

Per fortuna è intervenuto quasi subito un serafico e per nulla scomposto M.M. Lupoi, SOMMO Lupoi per gli amici, che in una conferenza a reti unificate (Tele Romagna, San Marino TV, Tele Gabbiano e Tele Alto Adriatico), ha spiegato alla calca di (due) giornalisti, in perfetto inglese, la dinamica più verosimile e soprattutto ufficiale dell’accaduto, ovvero, cito abbastanza testualmente: – “Giast tu ridimensionated the Hype, come da previews si è trattering di una session di brainstorming sfuggita di maning, becausing l’aver saltato il breakfast data l’enorming portata della notice; purtropping il briefing in full immersion have no catering nella location!

L’entusiasming is stating contagiosing e il target di quagliare il money dei comic-fans già coi pre-orders, perfectly centered, ma qualcuning ha decisamente esagerating, bat for the singol cheis we prend(erem) opportuning provvediment, no daubt abbaut tat!

Il nostro motting after all, is the same, editing, coloring e amazing (e sticazzing). Enjoy!”.

Purtroppo nessuno c’ha capito una mazza, l’italiano così trendy e cool di Lupoi ha spiazzato tutti, che hanno pensato a una conferenza in inglese, trattasi invece di italiano all’avanguardia, mi getto quindi nella probabile e/o possibile perifrasi con interpretazione esegetica (e anche ermeneutica): - “Appena saputo della nuova serie di Miracleman per la Marvel, come appassionati abbiamo pensato subito alle variant che avremmo potuto fare e ai quattrini che ne sarebbero derivati, tanto che qualcuno è finito addirittura al Pronto Soccorso da tanto che s’era sfregato le mani; come responsabili di una casa editrice però avevamo il dovere di fare anche cofanetti e magliette con apribottiglie da allegare, nonché tutte le edizioni e ri-edizioni consentite per legge fino allo sfinimento delle rotative tipografiche, è stata quindi immediatamente indetta una riunione d’emergenza. 

Purtroppo qualcuno nella fretta non ha potuto fare colazione e quando è scoppiata la bomba ha sclerato di brutto, porca di quella trottola (manco un cannolo c’avevamo in sala riunioni!), per colpa evidentemente dell’enorme agitazione, anche sessuale, portata dalla novità e dalle sue millemila implicazioni (anche sessuali). Tuttavia NESSUNA delle idee partorite in quella riunione, nemmeno la più balorda, sarà scartata a priori, purchè ci consenta di appioppare altra fuffa ai lettori, nel qual caso, bè, ben venga!”.

E sono filtrate infatti le prime indiscrezioni, che parlano di novità tra i gadgets da allegare alle diverse edizioni (una per ogni edicola rimasta nel Bel Paese!), tra cui spiccherebbero il mantello di Miracleman (ma lui non ce l’ha il mantello! Lascia fare, i geni del marketing non sbagliano mai!), oppure la sua Miracle-caverna (ma lui non ce l’…Mabbasta! Vogliamo lasciar lavorare in pace sti responsabili del marketing oppure no?), ovviamente spacchettata roccia per roccia, per l’edizione a fascicoli settimanali in co-produzione con la DeAgostini.

Avremo poi la convenzione con l’imminente film dal vivo (e pure in 3D!), per cui portando il biglietto del cinema si ha addirittura lo sconto del 50% sul prezzo di copertina (ma non c’è nessun imminente film su Miracleman! Bè, è per quello che lo sconto è del 50%, sveglia, sveglia!), e diverse tipologie di pack ancora in fase di definizione tra cui spiccherebbe il pack-bomba (!), contenente dell’esplosivo per poter far saltare gli albi dopo la lettura nel caso non siano stati di gradimento, oppure per far saltare il resto della propria collezione che non potrebbe reggere il confronto con Miracleman (caso più probabile).

E questo è nulla, già prevedo le discussioni per i prossimi anni nei diversi forum, che vedranno l’ascesa di nuovi mostri della Rete, gente che apprezzerà anche il Miracleman classico in b/n di Mike Anglo (argghh!), altri che discetteranno se sia più forte lui o Sentry (!?!), o che sforneranno centinaia di pagine di discussione perché lo considereranno superiore a V for Vendetta ma inferiore a Watchmen, in netta contrapposizione con chi lo considererà superiore a Watchmen ma inferiore a V for Vendetta (inframezzati da troll che tireranno in ballo il ciclo di Supreme e pure dei WildC.a.t.s. di Moore, gettando nel caos irreversibile ogni topic), insomma, un incubo a cielo aperto!

Per fortuna, se la serie parte da gennaio negli States, per l’edizione italiana abbiamo ancora qualche mese per prepararci fisicamente (con bibitoni di barbiturici e doping) e psicologicamente con pellegrinaggi purificatori nelle fumetterie dove entrare e cercare di non comprare più nulla, per arrivare in forma all’epocale evento (e far spazio nei propri scaffali); altrimenti l’unica alternativa possibile è la fuga all’estero onde evitare di beccarsi l’ondata di marketing in piena faccia (già si stanno organizzando i primi voli charter per la Lapponia, dove pare non esistano edicole né girino fumetti di alcun tipo).

Io ho già prenotato il mio biglietto per Caracas (purtroppo la Lapponia era troppo lontana e non ci arrivavo coi soldi), per cui a chi resta tanti saluti, poveri fessacchiotti, l’anno prossimo saranno solo cazzi vostri…

MMUAHAHAHAHAHAHAHAH  

MMMMUHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHA

MMMMMMMMUUUUAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHHAHAHAHAHAHAHH…

(paura eh!)

94 commenti:

  1. Mai pensato di darti alla scrittura? Io sono ancora orfano di commenti sull'ultima serie o miniserie( non ho capito) della SBE...

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    1. Concordo. Ma non sarebbe male neppure come notista politico!

      In quel caso comprerei il mio bravo quotidiano tutte le mattine... magari con qualche volumazzo allegato che ristampa le solite "saghe" dei soliti noti... :D

      tetsuyatsurugi for president & santo subito!

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    2. si, confermo che il buon tetsuyatsurugi è molto bravo.
      L'abbiamo trovato facendo scouting!

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    3. Scouting! Grande citazione! Anche tu a corrompere i pentastelluti? :D

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    4. Interessante, il notistaa politico dico.

      Però durerei poco, primi tre pezzi e prime tre querele, garantito!

      E non avrei Francesco su cui scaricare ogni responsabilità (eheheheeh)!

      @Antani; si, mi ha scovato mettendo uno scatolone di fumetti fuori dal suo stand con la scritta "TUTTO GRATIS".

      Appena mi ci sono avvicinato è scattato il trappolone.

      Da allora mi ricatta minacciando di mostrare le foto se non accetto di scrivere articoli per le sue fanzine o articoli per il suo blog (sigh e sob -__-).

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  2. Sei ingiusto, Tetsuya. Sai bene che la maggior parte dei commenti sono scritti o determinati, direttamente o indirettamente, dal sottoscritto!!!
    E poi hai citato Brub e non me?!!!
    Ok, torniamo seri.
    - riguardo Berlusconi, sai bene che continuerà, decadenza o non decadenza, ad essere l'uomo politico più votato dagli italiani... e poi tra poco arriverà la sentenza della corte di Strasburgo e si dice che la quasi totalità dei teoremi fantasiosi dei giudici italiani potrebbero decadere... ah, scommetto che ti farà felice la notizia che da quando il PDL è sparito, tornando ad essere la triade di partiti che era qualche anno fa (con Forza Italia come capofila), il consenso per il centrodestra è aumentato. Ora sfioriamo il 38% contro il 32% del centrosinistra!
    E considera pure che il PD presto si scioglierà: la parte democristiana andrà con Renzi, quella comunista-estremista andrà a fare compagnia al sodalizio D'Alema-Bersani-Cuperlo (auguri!). Si, ma chi se ne se frega! Come si può votare un partito che sa solo tassare?! E hai visto ieri sera Servizio Pubblico, dove Santoro ha letteralmente massacrato Cuperlo, rinfacciandogli che ormai il suo partito è distante dal popolo?
    La realtà è che l'antiberlusconismo (che dal 1994 ha sostituito nella mentalità dei comunisti italiani l'antifascismo) non interessa più gli italiani. Diciamo, tranquillamente, che agli italiani non importa un cazzo se Berlusconi decade o meno.
    Tanto rumore per nulla: parli di Miracleman, ma in quanti sanno di cosa si tratta? Vogliamo azzardare un numero? Diciamo 500 persone o ho esagerato? Miracleman: un prodotto per un ristrettissimissimo numero di fan e allora perché alla Panini dovrebbero essere contenti?
    Infine, nessuna parola sulla questione più importante: la Panini è in vendita. Merloni vuole un miliardo di euro! O anche voi non ne potete parlare?
    Tornando a Miracleman, mi fa venire in mente il grande clamore per Watchemen. Tanto rumore per nulla.

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    1. Qui si parla di tutto :)
      Cmq, Miracleman sarà un prodotto di nicchia (anche se dipende da come lo proporranno), ma rimane il capolavoro di uno che ha fatto svariati capolavori...

      ps: i sondaggi dove li hai letti?

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    2. Indovinate chi ha scritto queste parole...

      "Berlusconi non è il mio caro leader, né sono del PDL, né tanto meno leggo i loro manifesti elettorali o i loro giornali, che sono peggio di quelli della sinistra. Di Berlusconi posso dirti che ha condotto e conduce una vita non collimante con i valori cristiani e quindi non può entrare nelle mie simpatie."

      XD

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    3. @Francesco:

      i sondaggi provengono da Ballarò (che toglie sempre qualcosina... visto che Floris e allegri compagni sono comunisti) e in parte da altre fonti. Ma di cosa stupirsi? L'Italia non è mai stato e mai sarà un Paese di sinistra. Ma questo lo hai sempre saputo, no?

      @Brub:
      Ho scritto io quelle parole. E ovviamente ribadisco che Berlusconi non è il mio caro leader, né sono del PDL (che, comunque, non esiste più), né tanto meno leggo i loro manifesti elettorali o i loro giornali, che sono peggio di quelli della sinistra. Di Berlusconi posso dirti che ha condotto e conduce una vita non collimante con i valori cristiani e quindi non può entrare nelle mie simpatie."

      Povero Brub! Io sono di destra, ma non certo la destra (socialista) immaginata da Berlusconi, che segue fedelmente gli insegnamenti di Craxi. Quando scrivevo che "siamo quasi al 38%", mi riferivo alla tendenza delle opinioni. Ovviamente, non sono della destra (comica) di Fini, né della destra (ridicola) di Alfano. Siamo di ben altra Forza. Di Berlusconi posso dirti che, umanamente, mi dispiace del fatto che la magistratura si è accanita contro di lui.
      Che De Benedetti, padrone di Repubblica, ha commesso gli stessi illeciti (evasore fiscale per quasi 700 miliardi delle vecchie lire), ma nessuno ne parla. E pensa un po' come si sentono i giornalisti di Repubblica, così bene addestrati ad odiare l'avversario di turno del loro padrone e senza sapere nemmeno il perché.
      Come ci si sente a sinistra a pensare che l'orizzonte che vi si apre è quello di un comico (Grillo), di un evasore fiscale (De Benedetti), di un democristiano (Renzi).
      L'Antiberlusconismo non vi ha mai giovato e se foste stati un po' più intelligenti, lo avreste capito. Il problema è che ancora oggi non avete la minima idea del perché in venti anni vi hanno massacrato elettoralmente. Ah, dimenticavo: l'attuale presidente del consiglio (Letta) dovrebbe essere di sinistra, visto che è vice-presidente del PD, ma vi ha obbligato a tenervi come ministro della giustizia una persona amica di corruttori e latitanti.
      Tornando a Berlusconi, avrebbe potuto essere il leader della destra italiana, ma non è mai stato di destra. Credo che l'unico vero socialista in Italia, dal 1994 ad oggi, sia proprio lui. Il vostro vero leader, caro Brub, è proprio Berlusconi.
      E non ho mai apprezzato nemmeno i leghisti, troppo ignoranti per essere veri.
      Diciamo che negli ultimi venti anni, i vari partiti che si sono avvicendati al governo hanno fatto del loro meglio per distruggere l'Italia.

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    4. Se sei "...di ben altra Forza", magari nuova, non vedo perché gongoli tanto dato che il monopolio della tua destra va tutto in appalto al nano mafioso ed ai suoi intrallazzatori professionisti.

      Capisco che il dispiacere per le sua persecuzione susciti in te il ricordo di altre crocifissioni ma direi che ci sono notevoli differenze tra quei passaggi di letteratura antica e l'odierna cronaca giudiziaria.

      Di antinanomafioso in questo paese non c'è stato mai nulla, ma di questo tu non hai colpa, e posso solo prendermela con quei personaggi che "anti" avrebbero dovuto esserlo per davvero nei fatti e non solo a chiacchiere.

      Non vedo differenze rilevanti tra il nano pedofilo e l'intrallazzatore editore che finge di opporvisi. Ti pregherei di non attribuirmi nessuno dei due e ti ricorderei che se tu non ti senti rappresentato dalla "destra maggioritaria" di questo paese vale lo stesso per me in quanto non mi sento rappresentato dalla sua omologa a sinistra.

      E' vero che il nano mafioso non è mai stato di destra e che per i suoi interessi avrebbe addirittura proclamato la dittatura del proletariato, ma ti ricordo che il mio voto non lo ha mai avuto... e non direi lo stesso di te dato che gongoli cosi tanto di come stanno le cose e di come lo sono state negli ultimi venti anni.

      Ci asfaltano alle elezioni? L'Italia non è un paese di sinistra? Sei un fine osservatore. L'Italia è un paese nel quale la prima azienda per fatturato è la malavita organizzata. Se vota maggiormente a destra la cosa non mi sorprende dato che i suoi rappresentanti come ladri e malavitosi hanno certamente dato miglior prova di se rispetto ai colleghi di sinistra.

      Che si siano poi avvicendati una serie di soggetti che hanno rovinato il nostro paese direi che è vero, tuttavia permettimi di pensare che alcuni hanno maggiori responsabilità di altri, ed è ovvio che su chi siano gli uni e gli altri non possiamo essere d'accordo.

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    5. Mi spiace, Brub. Per quanto tu ti prodighi nel sostenere le tue opinioni, resta il dato ineludibile di una immagine, quella di Berlusconi, che la sinistra, grazie alla macchina del fango dei suoi giornali e con il sostegno delle procure, ha creato e servito.
      E tu ci hai creduto.
      Non sei il solo, ma non rappresenti la maggioranza, che a quelle cazzate non ha mai creduto.
      E ti dico che se Berlusconi avesse sposato completamente gli ideali della destra non sarebbe in questa situazione.
      Quelle cazzate vengono da giornali come Repubblica e altri e sappiamo bene chi c'è dietro: De Benedetti. Quindi, come puoi sostenere che De Benedetti non è il tuo mentore segreto quando, in realtà, credi a tutte le frescacce che scrivono sui suoi giornali?
      E poi ancora con 'sta storia della "tua sinistra". Lo vuoi capire o no che la sinistra è una sola e che la storia l'ha ridicolizzata? Accetta questo semplice dato e smettila di cullarti nel sogno di una sinistra che esiste solo nella tua fantasia.
      Rinnega il collettivismo e abbraccia l'individualismo. Vedi, Brub, ogni persona esprime un valore. Ogni persona è importante e può fare molto per la società. Ma se rinneghi questo, calpesti l'essenza più importante della libertà.
      Ma, non voglio sembrare ripetitivo, avendo già esplicitato questi concetti.
      Brub, prima accetti la realtà com'è, prima risolverai i tuoi problemi.
      L'Italia non è mai stata un Paese di sinistra. E ti dico di più: non esiste su questo piccolo pianeta un Paese di sinistra. Non c'è mai stato. Svegliati.
      L'elettorato italiano è, per il 40% moderato, per il 30-35% di destra e per il restante 20% di sinistra.
      E un'altra cosa: lascia perdere la solfa della superiorità morale. Scendi dal seggio supremo della fantasia e accogli la realtà per quella che è.
      I capi della sinistra, da gran furbacchioni che sono, ti hanno convinto che chi vota a destra è un ladro. Ma sappiamo tutti e due che questa è una stronzata.
      Così come sappiamo che è una stronzata il fatto che a sinistra siano tutti onesti.
      Solo perché la magistratura italiana è politicizzata e non indaga molto a sinistra, non significa che da quelle parti non ci siano ladri.
      Si, sarete sempre asfaltati alle elezioni perché il presupposto su cui si basa il vostro credo politico è costellato di menzogne.
      Berlusconi è fondamentalmente un uomo buono, non è cattivo di carattere, è un po' presuntuoso. Crede d'essere il migliore in quello che fa, ma non è cattivo dentro al contrario di altri leader della sinistra, da D'Alema a Bersani.
      Questa gente crede ancora oggi, nel 2013, che l'individuo sia un problema, mentre la storia ha dimostrato che l'individuo è una risorsa per la società.
      Il collettivismo è un ostacolo al miglioramento delle esistenze.
      La famiglia è il primo valore da proteggere e poi c'è lo Stato, che i tuoi amici della sinistra si sono venduti.
      Ma su questo abbiamo idee diverse. Non fa niente. Per quanto non le condivida, io rispetto le tue idee.

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    6. Tu scrivi roba del genere e sarei io quello che crede nelle cazzate?

      Tu credi alla "macchina del fango" e sarei io quello che si informa male?

      Tu credi al "povero perseguitato" ed io sarei quello che abbocca alla propaganda?

      Per te il pedofilo è un "uomo buono" e sarei io quello che si deve svegliare?

      Mettiamola così, tu continua pure a renderti ridicolo ed io continuerò a credere nelle leggi, nella magistratura, in uno stato laico e sociale, nella pace ed in una idea di società che non è ricopiata dai volantini dei tuoi pseudo partiti "forzisti" o "clericali".

      P.s.
      Come fai a dire di non sentirti rappresentato dal nano mafioso rimane un mistero, a leggere quel che scrivi di lui sembra che tu ne sia innamorato

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    7. Si, sei tu quello che crede alle cazzate, che la macchina del fango dei giornali vomita ogni giorno.
      Alle leggi crediamo tutti (anche a quelle che Berlusconi ha fatto varare quando era a capo del Governo, ma scommetto che a quelle leggi tu non credi), così come nella magistratura, a condizione che quest'ultima sia imparziale (e negli ultimi venti anni non lo è sempre stata). Lo Stato laico e sociale esiste solo nella tua fantasia o nella falsa rappresentazione che i criminali a capo della sinistra italiana ti hanno servito. L'Italia è un Paese Cattolico (che ti piaccia o meno) e a Roma c'è il Papa.
      Il resto sono solo opinioni (e cazzate), che nessuno ti vieta di esprimere.

      Sono di destra, ma Berlusconi non è di destra (questo lo sanno tutti. Pensa che i tuoi amici credono che il vero segretario del PD sia proprio Berlusconi!). Non è mai stato (anche se a lui piace crederlo) a capo della destra italiana. Sotto questo aspetto, diciamo che "aspettiamo ancora". Ci sono precisi ideali, come quelli della Famiglia e dello Stato, che il PDL prima e FI ora non hanno mai mostrato di tutelare. Per il resto, mi piace essere obiettivo. Penserei le stesse cose anche se ad essere perseguitato dalla magistratura fosse il leader della sinistra italiana (che, poi, è sempre Berlusconi).
      Questa è la destra. Invece, la sinistra ti è riuscita male, amico mio. La storia l'ha stritolata, ridotta a brandelli. Ma anche se a pezzetti così piccoli, il fetore dell'odio si sente ancora nelle parole dei suoi oscuri seguaci.
      Potresti essere più originale e smettere di trarre giustificazione da certi fallimenti, facendo riferimento ad una "sinistra ideale", che esiste solo nella tua fantasia.
      Delle due l'una: o sei un comunista pentito o sei un socialdemocratico inconsapevole.

      P.S.: rallegrati, tra poche settimane Renzi diventerà il segretario del PD, ma la guida della sinistra italiana resterà sempre di Berlusconi. E intanto tu continuerai a leggere stronzate sui giornali della macchina del fango, il cui proprietario è un imprenditore ed evasore fiscale.

      Questo sul piano politico. Su quello strettamente personale, mi sei simpatico e nutro grande rispetto (anche se non le condivido) per le tue opinioni. Ciao.

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    8. Per la gioia di tetsuya (e del numero di commenti) vedo che continua a sfuggirti il punto.

      In un ordinamento sociale ci sta che due cittadini come me e te possano accusasi reciprocamente di essere disinformati o di credere a tutte le panzane che si raccontano in giro.

      Finché il problema è politico discutiamone e va bene così. Per le dirimere le controversie, invece, in uno stato di diritto, cioè uno stato dove la supremazia è delle leggi (e non della politica o di qualche uomo "forte" che tanto piace alla tua destra) si ricorre alla magistratura.

      Quando si afferma che tizio o caio è un delinquente lo si può fare solo in virtù di una sentenza della magistratura, e questo è alla base del nostro ordinamento politico istituzionale.

      Poniamo un problema, l'imparzialità della magistratura. Come lo si risolve? Con i gradi di giudizio e le figure di garanzia quali GIP, GUP e via dicendo.

      Poche nozioni di educazione civica ed appare chiaro che in uno stato di diritto mai e poi mai è ammissibile per una figura istituzionale, o meno, delegittimare il lavoro dei magistrati.

      Il pericolo insito nella delegittimazione della magistratura consta in una forma di anarchia laddove ognuno può decidere cosa è giusto e cosa non lo è, chi è colpevole e chi è innocente.

      Quando tu dici che la magistratura non è stata sempre imparziale in fondo che cosa stai affermando? Che quando lo condannano hanno torto e quando lo assolvono hanno ragione, e ti rendi conto da te che la cosa è alquanto risibile.

      Se il tale editore per te è un evasore fiscale in quanto sei a conoscenza di una sentenza definitiva che lo decreta io non ho alcun problema, mentre lo stesso non si può dire di te.

      Questo o quello per me pari sono se lo dichiara un giudice. Se non concordi su questo mi dispiace per te ma sei a tutti gli effetti un eversore del dettato costituzionale (come il tizio che ti ostini a difendere), non c'è altra definizione che si possa utilizzare.

      Se poi vuoi ostinarti a ripetere la storiella del mega complotto, vedi tu dove collocare i giudici che in passato hanno dichiarato innocente il tuo beniamino su alcuni altri procedimenti giudiziari.

      Per quanto riguarda poi l'aspetto più politico del tuo intervento, il repertorio che ossessivamente ripeti tipo collettivismo vs. individualismo, fetore dell'odio, ideologia stritolata dalla storia e via discorrendo, sei liberissimo di pensare quel che credi, ti ho già ampiamente risposto e non ci tornerò ancora.

      (o almeno non ci tornerò subito... vediamo che piega prendono i commenti, se sono pochini tetsuya piange e dovremo darci da fare! :D )

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    9. Mi spiace, ma i tuoi ragionamenti si fondano sul nulla, per cui è perfettamente inutile che tu cerchi di legittimarli ponendoli sullo stesso piano dei mie. Per quanto riguarda l'argomento delle leggi e delle sentenze, in uno stato di diritto esiste il diritto di critica, che può essere espresso sia contro le leggi che contro le sentenze. In particolare, le sentenze che hanno condannato Berlusconi sono il risultato di tre gradi di giudizio condotti in modo selvaggio, partiti e conclusi con l'obiettivo di imporre una sentenza che era già stata scritta. Il problema di voi di sinistra, oltre ad una palese ignoranza dei concetti dello stato di diritto, è proprio l'intolleranza nei confronti di chi esprime una posizione verso le vostre idee. La Costituzione italiana è bella proprio perché contiene tanti diritti. Se fossi meno ignorante e andassi a leggerteli, forse capiresti che l'unico eversore è proprio chi nega questi concetti fondamentali. Il problema è che voi siete così abituati a calpestare la verità e i diritti degli altri, che, oltre a costruirvi una immagine ideale di una sinistra che esiste solo nella vostra fantasia malata, siete dediti a costruirvi una immagine della Costituzione in cui le leggi e le sentenze non si possono discutere. Per fortuna, però, parliamo di fantasie e non di realtà. Il fatto che tu continui a insistere su questo punto, mi fa pensare che il tuo problema sia anche di preparazione su concetti, che non conosci. E allora, ti consiglio prima di andare a studiare bene queste materie e poi potremo continuare il discorso su di essi. Ora capisco perché i concetti di collettivismo, individualismo, ecc. ti suonano così vuoti! E' perché non li conosci!

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    10. Potrei dire che io non ti ho dato dell'ignorante e che da te non mi aspetterei il ricorso all'insulto per sostenere argomentazioni che per gentilezza definiremo prive di senso.

      La tua risposta parla da sola, non c'è altro da aggiungere.

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    11. Ignorante non è un insulto, ma la constatazione della "mancata conoscenza" di certi concetti e argomenti. Tutti siamo un po' ignoranti, perché nessuno ha l'ardire di sapere o conoscere tutto. Tu, in particolare, sei ignorante relativamente ai concetti di collettivismo e individualismo, di cui non conosci il significato, oltre ai principi generali di uno stato di diritto, di cui il più importante è la libertà di espressione e di pensiero. In tutti i paesi democratici le leggi e le sentenze si discutono e si criticano. Solo nelle dittature le leggi e le sentenze sono indiscutibili. Ma non è colpa tua. La responsabilità è della sinistra, che ha un rapporto conflittuale con la libertà (e questo è un dato storicamente accertato). Ti invito, dunque, ad approfondire e conoscere meglio gli argomenti di cui abbiamo parlato e poi ne potremo discutere senza problemi.

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    12. Dato che non è un insulto posso dire che qui l'unico ignorante sei tu e che appare ormai chiara l'inutilità di ogni ulteriore dialogo con te su questi temi.

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    13. Mi spiace contraddirti, ma per tua stessa ammissione, i concetti di individualismo, collettivismo, oltre ai principi di un moderno stato di diritto, ti sono sconosciuti. E lo hai ulteriormente dimostrato rifiutando di proseguire il contraddittorio su di essi. Quindi, ti rinnovo l'invito di studiare bene prima questi concetti e quando avrai raggiunto in ordine ad essi un sufficiente grado di preparazione, sarà possibile riprendere la discussione.

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    14. Passo ad dare pubblica dimostrazione pratica del perché tu sia un ignorante che ha per unica condotta la ripetizione ossessiva della propaganda di partito e la non conoscenza delle basi razionali del linguaggio.

      Non mi illudo che tu lo capisca ma procederò su un unico semplice esempio che denota anche il tuo essere in completa contraddizione con te stesso.

      Premessa tua, ti cito: "Per quanto riguarda l'argomento delle leggi e delle sentenze, in uno stato di diritto esiste il diritto di critica, che può essere espresso sia contro le leggi che contro le sentenze."

      Tua premessa, vera. Critica è la scienza del giudicare secondo i principi del vero e del buono.

      Implicazioni, che tu noi sai o che taci colpevolmente. Come si critica una legge o una sentenza? Si leggono gli atti del parlamento o del tribunale, si entra nel merito dei problemi discussi e si esprime un giudizio regolato anch'esso dalla carta costituzionale.

      Le leggi possono essere modificate dal parlamento e le sentenze posso essere corrette dall'iter processuale. La pubblica opinione può informarsi ove desidera farlo tenendo presente però che le regole dello stare insieme limitano tale critica che mai può spingersi fino alla non accettazione delle sentenze definitive passate in giudicato, o, nel caso delle leggi promulgate dal parlamento, alla disobbedienza civile.

      Tua conclusione, ti cito: "In particolare, le sentenze che hanno condannato Berlusconi sono il risultato di tre gradi di giudizio condotti in modo selvaggio, partiti e conclusi con l'obiettivo di imporre una sentenza che era già stata scritta."

      Già scritta? E chi lo dice? Tu? L'imputato? I suoi giornali di partito? Le tv di stato?

      Tua conclusione palesemente falsa in quanto, senza entrare nel merito, lungi dal criticare e dall'adempimento del tuo dovere di cittadino passi alla delegittimazione della magistratura in quanto colpevole di un verdetto a te sgradito.

      La triste deriva del tuo comportamento è che porta il dialogo lontano dall'oggettività dell'accaduto, cioè di una sentenza, e lo consegna all'opinione dissociando il colpevole dal suo reato e minando le basi della convivenza civile e democratica.

      Alla luce di queste considerazioni appare evidente che sei o ignorante o convintamente un eversore.

      E' quindi inutile dialogare con te su questi temi e forse anche su altri, ed appare altresì evidente che non sono io a millantare un superiorità morale o accademica ma tu ad essere culturalmente inadeguato a leggere qualcosa di più complesso dei volantini di partito o delle emittenti televisive di stato.

      Non è stimolante parlare con qualcuno che ha dalla sua solo il tempo e la capacita di ripetere ossessivamente slogan vuoti e privi di senso, di citare storie inesistenti e millantare preparazioni che alla riprova dei fatti servono a malapena per la lettura di un biscotto cinese della fortuna.

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    15. Noto con tristezza che non hai seguito i miei buoni consigli. Non mi stupisco, quello che manca principalmente a voi comunisti falliti è un po' di buon senso. Vi siete cullati in ideali che non avevano alcuna aderenza alla realtà e quando la storia ve lo ha tristemente dimostrato, avete avuto la classica reazione delle zitelle inacidite quando qualcuno ricorda loro la misera condizione in cui vivono.
      Riguardo alla magistratura, c'è una precisa condotta che il giudice in un processo tiene e che al di là di quello che può essere scritto in una sentenza, si presta ad essere valutata e pesata dalla pubblica opinione, specie quando il processo riguarda persone pubbliche e famose.
      Si finisce sotto l'occhio dei riflettori e tutto viene esaltato, valutato, giudicato e criticato.
      Ti avevo mestamente suggerito di andare a studiare concetti e principi che non conoscevi. Per te, non per me. E tu che fai? Invece di impegnarti risali sul seggio della falsa superiorità morale e ricominci con la solita solfa priva di sostanza, intrisa di errori madornali e abbagli clamorosi.
      E che cazzo, questo si chiama masochismo.
      Ma poi, ripensandoci, a sinistra non siete tutti un po' masochisti?
      E' il vostro dna.

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    16. Mah! Comunque, non voglio litigare con te. Anche se ignori alcuni principi, sei simpatico lo stesso.

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    17. Come ho già detto, e dimostrato, qui chi si pasce di slogan sei tu ed appare evidente nelle tuoi scritti. Non conosci, non argomenti e non dimostri.

      Proseguiamo la pubblica dimostrazione utilizzando il tuo passaggio sulla condotta del giudice valutato dalla pubblica opinione.

      Come al solito non aggiungi nulla alla discussione sul sistema giudiziario, sui gradi di giudizio, sulla legittimità delle sentenze passate in giudicato e sui collegi di magistrati che fanno il loto lavoro.

      Hai diritto alle tue opinioni sul loro operato ma non a discuterne la legittimità in quanto essi rappresentano la garanzia di terzietà che sostiene il nostro ordinamento giuridico, l'organo che dirime le controversie senza il quale ognuno dovrebbe farsi giustizia da se.

      I tuoi interventi mi ricordano una favola dei fratelli Grimm dal titolo "Donnette", te ne riporto un pezzetto:

      "Dove vai?" - "Vado a Cogozzo." - "Io vado a Cogozzo, tu vai a Cogozzo: bene, bene, andiamo insieme."
      "Hai anche tu il marito? Come si chiama?" - "Tito." - "Mio marito Tito, tuo marito Tito; io vado a Cogozzo, tu vai a Cogozzo: bene, bene, andiamo insieme."
      "Hai anche tu un bambino? Come si chiama?" - "Pino." - "Il mio bambino Pino, il tuo bambino Pino; mio marito Tito, tuo marito Tito; io vado a Cogozzo, tu vai a Cogozzo: bene, bene, andiamo insieme." (...)

      La favola è una splendida metafora di un silenzio rumoroso, di un racconto che non racconta, che cresce e si alimenta di se stessa, che non ha altro senso se non il proprio ritornello.

      Le donnette si convincono di poter "andare insieme" perché hanno delle "cose" in comune, ma quelle cose non sono altro che ossessività e iterazione ritualizzata.

      Il destino delle donnette, e degli ometti, che si nutrono di assonanze è la perdita dei fatti.

      Nemmeno io voglio litigare con te ma come sai non credo alle favole, politiche o religiose, ed alle chiacchiere che si alimentano di se stesse e non si curano della realtà.

      Torna, se ti va, con argomenti meritevoli di attenzione.

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    18. Ne hai avuti già troppi finora. Solo che non ci hai mai capito un cazzo. Non servirebbe a niente aggiungerne altri. Continueresti a non capirci un cazzo. Per la prima volta, però, ho notato nel tuo ultimo intervento una autocritica!

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    19. Come ti ho già detto in passato ti farebbe comodo il senso del pudore, se non quello del ridicolo.

      Quando i tuoi ritornelli si infrangono alla riprova dei fatti diventi pure volgare.

      Torna dai tuoi amichetti e raccontatevi le filastrocche, nel tuo piccolo mondo di certezze costruito dai tuoi piccoli idoli politici o religiosi.

      La nessuno ti contraddice e potrai finalmente sentirti al sicuro come tutti i piccoli uomini.

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    20. Credo che in fatto di volgarità nessuno sia superiore alla sinistra italiana, l'unico movimento che riesce a scindere la realtà formale da quella sostanziale. La storia ha fornito e continua a fornire robusti esempi e purtroppo anche in quello che hai scritto tu, emerge questo. Si, ribadisco che non hai capito un cazzo di quello che ho scritto, ma siccome non piace pensare male, credo che tu, nonostante tutto, sei stato in buona fede anche in questo. Dal momento che sono ottimista, penso che se ti impegni di più nell'approfondimento di certi argomenti potresti crescere tanto, sia da un punto di vista morale che da un punto di vista sociale.

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    21. Io invece inizio a credere che tu sia davvero in mala fede perché nessuno può essere tanto avulso dalla realtà quanto dimostri di esserlo tu.

      Ti ho sfidato su un semplicissimo campo del quale ti fai maestro, cioè quello della giustizia e dello stato di diritto, e tu sei riuscito a dire un paio di banalità che sarebbero tragiche se non fossero ridicole. Hai sostenuto che il decaduto è innocente perché lo dice lui e che i magistrati sono di parte perché lo dici tu. Tesi queste che tanto mi ricordano la tua perla di qualche tempo fa: "il mio dio è vero e gli altri sono fasulli".

      In sintesi, non riuscendo a spiccicare null'altro che slogan, non mettendo insieme un minimo di argomentazione, ritorni sul solito tormentone della sinistra e degli altri che non capiscono.

      Filastrocche, nenie, cantilene. Non sai fare altro e non c'è da meravigliarsi. Sei di destra e non hai pensiero autonomo, ti serve un "uomo forte" che pensa per te, un piccolo duce che ti rassicuri nelle tue piccole certezze.

      E' la destra. Basta poter pagare per non prendersi la briga di pensare.

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    22. Non è colpa mia se non capisci un cazzo di quello che scrivo. Sarà colpa mia perché, come qualcuno mi ha fatto rilevare, uso un linguaggio troppo complesso ed eccessivamente tecnico. Più di così non posso fare. Non c'è comunicazione alcuna tra noi. Per quanto tu ti ritenga superiore (per motivi noti solo alla tua mente), a questo punto mi costringi a pensare il contrario (e la cosa non mi piace affatto, credimi).

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    23. Si capisce solo il tuo amore per i decaduti ed il turpiloquio. Non c'è alcun bisogno di essere superiore per apprezzare la banalità del tuo linguaggio e delle tue argomentazioni. Definirlo tecnico poi è addirittura risibile. Il tuo passaggio più "tecnico" sul dettato costituzionale è stato: "La Costituzione italiana è bella proprio perché contiene tanti diritti."

      Ho letto qualcosa di più tecnico alle elementari. Tornare in quei banchi non ti farebbe male, la maestra ti farebbe un bel sorriso ti spiegherebbe che oltre ai diritti esistono pure i doveri.

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    24. Quello che non mi stupisce e che tra tutto quello che ho scritto, l'unico termine che hai compreso è stata la parola "cazzo" (o almeno credo). Il resto era troppo superiore per le tue possibilità. Si, è vero. La Costituzione contiene tanti bei diritti. Una espressione semplice per menti semplici, ma sempre troppo complessa per i comunisti falliti, visto che, nonostante la storia vi abbia cancellato, siete andati così in là, che ormai il recupero delle normali facoltà mentali è impresa quasi impossibile. Scrivo quasi, perché, anche se asinello, sei simpatico. E sei fortunato: pensa se la storia fosse applicata retroattivamente e cancellasse dalla faccia dell'umanità tutti i crimini contro l'umanità commessi dai tuoi colleghi di partito! Invece, ciò che della storia resta è il ricordo e la lezione.
      L'unica cosa che mi dispiace è che non hai capito la differenza tra i concetti di legalità formale (tanto cara ai criminali che guidano la sinistra italiana) e la legalità sostanziale (così avversa ai criminali che guidano la sinistra italiana).
      Per ora, ti hanno rubato la capacità di pensare libertà e la libertà morale.
      E non te ne sei accorto!

      Sei sicuro che alle elementari eri un bravo studente?

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    25. Tenterò, come al solito, di prendere sul serio quello che scrivi e proseguirò nella pubblica dimostrazione della tua ignoranza.

      A parte le solite filastrocche sui comunisti e sulla storia che, a ben vedere, avrebbero senso per voi fascisti, non so come tu faccia a parlare di facoltà mentali dato che per tua stessa ammissione non fai altro che plaudire a qualsiasi cosa dicano le tue "menti superiori" politiche o religiose.

      Non so dove sia l'individualismo e la capacità di critica in una serie di soggetti come te capaci solo di marciare al passo dell'oca e rispondere "si" o "no" sotto ad un balcone.

      Ma parliamo di legalità formale e sostanziale. Quando mai tu hai spiegato come secondo te si applicano questi principi al caso di specie?

      Come al tuo solito procedi per parole e concetti che non conosci. La legalità formale non è altro che la scelta di garantismo di un ordinamento giuridico, quel garantismo che il tuo amato leader decaduto e la sua accolita di malviventi hanno usato per anni allo scopo di tenersi fuori dalle patrie galere, applicandolo all'inapplicabile e negando il principio stesso di realtà in parlamento, dove si è arrivati all'assurdo di sostenere che il mafioso più potente del paese non sapesse di avere a che fare con una minorenne.

      La legalità formale è stata quindi il cibo di cui si è alimentata la tua parte politica in questi anni a scapito di quella sostanziale, che altro non è che il ricorso in extremis alla limitazione della libertà personale.

      Sei sicuro di averle fatte per davvero le elementari?

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    26. Perché pensi che io sia fascista? Lo vedi che di storia non sai un cazzo? I fascisti erano tutti socialisti falliti che, come te, ad un certo punto della loro squallida esistenza, resisi conto di avere creduto fino a quel momento ad un mare di stronzate, si sono inventati una ideologia (il fascismo) che era un misto di socialismo e collettivismo feudale.
      C'è una bella differenza tra essere di Destra ed essere fascisti: noi siamo seri. I fascisti si sono dimostrati, davanti alla storia, dei patetici stronzoni.
      Come supponevo, del concetto di legalità formale hai dato una nozione sbagliata.
      Del concetto di legalità sostanziale non hai detto nulla.

      Lo vedi che non hai nozioni? Te lo dico con simpatia, va a studiare che è meglio.

      P.S.: quelle sui tuoi amici comunisti sono verità storiche.

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    27. Continuiamo la dimostrazione di come tu sia un ignorante recidivo. Secondo te sulla legalità formale e sostanziale io non avrei detto nulla, o avrei detto cose sbagliate. Sei patetico.

      Stiamo ancora aspettando la tua spiegazione di cosa siano detti principi e di come vorresti utilizzarli nel caso di specie.

      Spiegazioni che come al solito non arriveranno. E' chiaro a tutti ormai il tuo modo di procedere, o per meglio dire, di fare fumo come al tuo solito.

      Quando emergono le tue contraddizioni e vengono alla luce le tue panzane fuori quel che per te è un qualche parolone con il quale speri di confondere o intimorire il tuo interlocutore e quando questo non accade cambi discorso e riprendi le tue filastrocche.

      Per chiudere aggiungo che chi senti di essere tu è affar tuo. Quello che dimostri di essere è un clerico fascista, un pro decaduto evasore/eversore ed un egomaniaco irrazionale, oltre alla prova vivente che a quelli come te dalla storia non hanno imparato nulla.

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    28. Confermo. Dei principi di legalità formale hai dato una nozione sbagliata, mentre del principio di legalità sostanziale non hai detto nulla. Quanto ai paroloni, ho smesso di servirmene, altrimenti ti sarebbe stato praticamente impossibile seguirmi.
      Potrei riprendere dal punto in cui mi sono interrotto, ma ricominceresti con la solita solfa della negazione di verità oggettive e dei fatti storicamente accertati. E siccome, ripeto, mi sei simpatico, cerco di evitarti di ricadere in ulteriori figuracce (quelle che hai fatto finora bastano e avanzano).

      P.S.: vorresti spiegazioni da me? Perché mai dovrei risolvere i tuoi problemi?
      Non mi sono sbagliato, sei un simpaticone!

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    29. Beh, dovrebbe esserti semplice correggere le mie inesattezze, no?

      Sei il solito bluff. Avessi io detto delle inesattezze, cosa non vera, tu non hai detto nemmeno quelle. E non sei in grado di fare altro che scappare da buon coniglio quale dimostri di essere. Che bell'esempio di destra marziale!

      Non sono io che voglio spiegazioni da te, sei tu a doverle dare dato che tirato in ballo quei principi per difendere il tuo evasore/eversore e per attaccare la magistratura.

      Vuoi evitarmi figuracce? A me sembri tanto uno che svicola nel vano tentativo di non farne delle altre.

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    30. Si, vorrei cercare di evitartele, ma non ti stai aiutando.

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    31. E tu sei il solito bluff.

      Torniamo al punto. Spiegaci come mai il tuo uomo della provvidenza (con lo spessore culturale che che vai sbandierando dovresti cogliere la citazione "religiosa") sarebbe un povero perseguitato dalla magistratura.

      Abbiamo davvero voglia di farci quattro risate se volessi allietarci con la tua spiegazione.

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    32. Nessun maiestatis. Magari altri ci leggono e potresti allietare la serata pure a loro.

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    33. Ma no, ti lascio volentieri la platea. Puoi continuare tu a farli ridere, intanto gradirei che rispondessi al quesito che ti è stato proposto. Sono ancora in attesa di una risposta.

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    34. Se ti riferisci ai principi di legalità ti riassumo quello che è successo. Li hai tirati in ballo senza conoscerli, hai fatto la solita figuraccia, hai ripiegato e non hai detto come al solito nulla di più che qualche slogan senza senso. Siamo ancora tutti qui ad aspettare la tua di spiegazione.

      Ti rinnovo l'invito a dirci la tua formulazione su di essi e come intendi utilizzarli per scagionare il tuo povero perseguitato.

      Se poi vuoi continuare a fare giravolte accomodati. Come clown hai dato ottima prova di te, magari riesci bene pure come ballerina.

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    35. Ti rinnovo l'invito di dare l'esatta definizione dei principi di legalità formale e di legalità sostanziale.
      Resto in paziente attesa.
      Piccolo indizio: la soluzione è in certi principi...

      P.S.: ti ho dato non un aiutino, ma un aiutone...

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    36. Ed io ti ripeto che manchi solo tu all'appello dato che li hai tirati in ballo senza darci la tua illuminata spiegazione di come intendi usarli per scagionare il tuo evasore/eversore.

      Siccome non ti rendi conto di essere ridicolo ti darò un consiglio, lascia perdere e ritirati in buon ordine. Si è capito che vuoi giocare di rimessa sulla faccenda ma il tentativo è patetico.

      Aspetta, forse ho capito! Te li stai studiando nel disperato tentativo di trovare una qualche scappatoia!

      Magari ti inventi pure tu qualcosa sulla retroattività come i tuoi colleghi pro decaduto/eversore/evasore.

      La cosa si fa interessante! :D

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    37. L'unica cosa che hai capito di quello che ho scritto è stata la parola "cazzo".
      Hai avuto le tue possibilità... aiutone compreso!
      Non sei stato nemmeno furbo da rileggerti i miei primi interventi (in cui era celata la risposta al quesito).
      Game over, brub.

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    38. Più che altro è l'unica cosa che sei riuscito a scrivere, da che deduco che sia cosa di tuo gradimento.

      Di aiuto avresti bisogno tu. Aiuto di tipo specialistico.

      La lettura ti da molti problemi in quanto, ti ripeto per l'ennesima volta, hai tirato in ballo quei principi senza spiegarli e senza utilizzarli nel caso di specie, cioè la tua arrampicata sugli specchi per salvare il tuo "povero" decaduto/evasore/eversore.

      Game over? Immagino che voi di destra (non nazisti, non fascisti, non forzisti, non papisti... e chissà poi che diavolo sareste) sappiate giocare solo con le vostre regole e non con quelle comuni nella società.

      Immagino sia per questo che vi piacciono tanto le dittature sanguinarie ed i ladri che si buttano in politica per aggirare il codice penale.

      Addio, perdente.

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    39. Noterai, sig. brub, che al tuo diluvio di insulti e manifestazioni patologiche di comica superiorità, non ho mai risposto e continuerò a non farlo.
      Non sei stato nemmeno furbo dal fermarti quando dovevi.

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    40. Beh, sei stato tu a dire che "ignorante" non è un insulto dato che lo avevi utilizzato per primo.

      Se non sei in grado di reggere un contraddittorio fondato sulle tue regole figurati, non c'è problema, però non dare la colpa a me.

      Una cosa però va detta. Sono mesi che infarcisci i tuoi post di insulti pesantissimi.

      Che ti ergi paladino della libertà (come il tuo leader decaduto) ed accusi di comunismo chi non gradisce i tuoi punti di vista (come il tuo leader decaduto), e davvero non hai avuto l'intelligenza (non la furbizia, quella è del tuo partito) di capire la tua deriva tracotante.

      Restando in attesa della tua spiegazione su come i principi di legalità formale e sostanziale servano a dimostrare la tua tesi sulla presunta persecuzione del tuo caro leader ti auguro una buona giornata.

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    41. In parte è colpa tua (manifestazione di superiorità basata su ignoranza e insulti).
      In parte è colpa mia (incapacità di scendere a livello protozoico).

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    42. Direi che manifestamente superiori sono le mie argomentazioni, e questo è merito anche della banalità delle tue tesi. Ceto mi aspettavo di più ma tant'è, evidentemente le tue sono tesi indifendibili anche per te.

      Che poi tu sia incapace pure di scendere a livello protozoico lo aggiungo al lungo elenco delle tue incapacità.

      Io ci sono dovuto riuscire per cercare di contestualizzare gran parte dei tuoi scritti.

      ---

      "Andate a sedervi negli atri di alberghi di lusso e sui gradini delle pensioni di infimo ordine; sedetevi sui sofà della Gold Coast o nei giacigli dei bassifondi; sedetevi nell'Orchestra Hall e nel Star and Garter Burlesque. Insomma, signori, andate a sporcarvi il fondo dei pantaloni in mezzo alla ricerca vera".

      Robert Ezra Park

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    43. Non ho mai seriamente dubitato che saresti stato in grado di esprimerti a livello protozoico.

      Comunque, erano nozioni molto tecniche. Parlarne avrebbe svilito troppo il senso del post e, protozoico o meno, non avresti capito molto. E anche se avessi capito qualcosa, ti sarebbe sfuggita l'essenzialità della soluzione che, dall'esterno può apparire banale o comunque soverchiata da valutazioni di opportunità politica.
      Ovviamente, in uno Stato di diritto l'aspetto legale strettamente connesso ai valori e ai principi tutelati dalla Costituzione prevale sempre sul merito delle scelte politiche.
      Nel caso di specie, non è stata offerta possibilità alla Corte Costituzionale di esprimersi sia perché si temeva che l'esito sarebbe stato negativo (nel senso che avrebbe svilito la trama politica tessuta), sia perché difficilmente i giudici costituzionali avrebbe salvato una legge soverchiando le prerogative di uno dei Poteri dello Stato.

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    44. Saltiamo la zoologia. Non sia mai detto che se decidi di essere rispettoso e dialogante io possa essere da meno. Poi magari qualcosa capisco e possiamo cercare di intenderci.

      Motivo del contendere era la tua tesi sulla "sentenza già scritta", già ampiamente demolita nel corso della discussione. Non hai specificato come, a tuo modo di vedere, i principi di legalità formale e sostanziale potessero essere utilizzati per difendere la tua tesi ma, con questo tuo ultimo intervento, fai un passo avanti e critichi l'applicazione della famigerata "legge Severino" oltre ad un suo possibile vizio di costituzionalità.

      Beh, ti dico come la penso io. La legge Severino è una pessima legge, una legge "spot" nata prevalentemente per contendere consensi in quella parte di elettorato sensibile al problema delle condanne di chi occupa cariche istituzionali.

      In seconda battuta forse serviva anche per tirare una volata elettorale ad una serie di soggetti che volevano porsi come una "destra pulita" in antitesi a quella che aveva governato fino a quel momento.

      Contesto cattivo, legge cattiva. La legge è fatta male per due motivi. Il primo è che in uno stato di diritto dove già esiste una magistratura non serve una legge che faccia decadere i condannati con sentenza definitiva. Il sistema politico dovrebbe già di per se provvedere all'allontanamento di detti condannati che non possono più sperare di avere un ruolo di rappresentanza e di indirizzo verso i propri cittadini. Questo ovviamente accade in paesi normali dove la magistratura non è sistematicamente delegittimata da oltre un ventennio.

      Il secondo motivo è che la legge Severino è assolutamente scritta male. Il dubbio di retroattività può porsi anche se, logicamente, se tu fai una legge per par decadere i condannati per taluni reati con sentenza definitiva non è pensabile che venga utilizzata nel parlamento futuro e non in quello corrente, oppure che valga solo per reati perpetrati dopo la legge in quanto se il principio che la fonda è giusto la retroattività diventa intrinseca dato il campo di applicazione.

      Ora, se si scrive "immediatamente" in quella legge e la si scrive pure in modo da essere spedita dritta verso la corte costituzionale direi che la spaccatura tra i sostenitori della sua applicazione e quelli che vogliono la verifica di costituzionalità diventa inevitabile.

      In tutto questo però io non vedo particolare fumus persecutionis verso questo o quell'esponente politico. Quella legge fu votata pure dalla parte politica che oggi ne chiede la verifica di costituzionalità ed è oltremodo singolare che la chieda oggi e non si sia posto il problema in sede di stesura. Ad ogni modo un voto del senato è comunque una risoluzione costituzionalmente legittima.

      Oggi, credo concorderai, è abbastanza chiaro il fatto che chi ha lavorato a quella legge volesse saltare sul carro dei giustizialisti finché pagava farlo, e volesse farlo in quanto convinto di non incappare nelle maglie della legge stessa.

      Direi, in sintesi, che è un bell'esempio della mediocrità, per non dire altro, dell'attuale classe politica italiana.

      A posteriori il centro destra è rimasto vittima di una circostanza che ha contribuito a determinare, mentre il centro sinistra ha solamente beneficiato della stessa.

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    45. Come immaginavo, sei riuscito solo a comprendere una parte del discorso (quello politico, esterno).
      Non hai capito quello interno, tecnico.
      Il principio di irretroattività della legge penale (e Antani Comics lo può confermare), è un principio costituzionale. Un principio che funge da corollario al supremo principio di legalità. Un principio che la corte di Strasburgo ha ribadito in almeno un milione di occasioni.
      Il principio è semplice: se una legge stabilisce una misura sanzionatoria e questa misura ha carattere "afflittivo", costituisce una pena, a prescindere da come il legislatore italiano la denomini o la consideri in via applicativa.
      Risultato: siccome nel momento in cui Berlusconi ha (io dico, avrebbe) commesso i reati, questa legge non era ancora in vigore, non gli può essere applicata, non potendo avere efficacia retroattiva.
      Ma perché la legge penale dispone solo per il futuro e mai per il passato?
      Risposta: il reato presuppone libertà e consapevolezza. La persona deve essere libera di determinarsi nel bene o nel male in base alle conseguenze che "in quel momento" sono previste dalla legge e dunque prevedibili e conoscibili.
      Si chiama "calcolo delle conseguenze".
      Se la corte costituzionale si fosse o avesse avuto la possibilità di pronunciarsi e siccome ai giudici costituzionale non piace fare figuracce (ergo, non gli piace essere smentiti dalla corte UE o dalla corte EDU), la legge Severino (che porta il nome di un ministro tecnico della giustizia, peraltro!), sarebbe stata in toto dichiarata illegittima.
      E i comunisti cazzoni l'avrebbero presa letteralmente nel culo (cosa che, tranne per Vendola, molto spiacevoli).
      Resta il dato di fatto: la sinistra ha violato la Costituzione che dicono tanto di amare.
      E non finisce qui: la Severino viola anche un'altra importante norma della Costituzione. Il principio della separazione dei poteri.
      Il Parlamento (Senato e Camera) è organo sovrano indipendente dal potere giudiziario, che non può imporre la sua volontà ad esso.
      I parlamentari hanno precise garanzie e questo spiega i vari meccanismi di autorizzazione a procedere.
      Il Senato non può prendere semplicemente atto di una sentenza della magistratura, votandola automaticamente, come se fosse un atto dovuto.
      Assolutamente no. L'art. 68 della Costituzione è chiaro in questo senso.
      Come riccamente illustrato da noti giuristi (molti dei quali di sinistra), quella del Senato non è una presa d'atto, ma a tutti gli effetti un "quarto grado di giudizio".
      Il problema doveva essere affrontato dal punto di visto tecnico e politico.
      Dal punto di vista tecnico, l'aula del Senato poteva eseguire una propria istruttoria, dando vita, cioè, ad un quarto grado di giudizio e se la conclusione era diversa da quella della magistratura, la decadenza non poteva essere votata.
      Dal punto di vista politico, è superfluo spendere parole in commento.
      Berlusconi è un uomo politico e capo del centro-destra, quindi il sospetto che i continui processi, alcuni dei quali comici, montati contro di lui, servono per eliminarlo giudiziariamente, dopo che i cazzoni della sinistra si sono resi conto di non essere tanto intelligenti da batterlo sul piano politico.

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    46. II parte.

      Insomma, chi ha scritto la Severino ha combinato la classica cazzata e la stessa ministra Severino era del settore!
      Se poi notiamo che anche la sua "successora", la ben nota Cancellieri, vanta amicizie tra condannati, delinquenti e corruttori, come fa il semplice cittadino a credere che questa giustizia sia vera e onesta e non invece uno strumento usato per le lotte di potere?
      Come al solito, però, la sinistra italiana ha fatto autogol: da quando è stata votata la decadenza e grazie al colpo di teatro di una finta scissione con Alfano, il centro-destra sta volando nei sondaggi e ha staccato letteralmente il centrosinistra tra i cinque e i sette punti.
      Povero Letta: davvero credeva che eliminando Berlusconi dalla maggioranza i suoi problemi sarebbero finiti!
      Il poverino credeva davvero che avrebbe avuto mano libera e riempire di tasse il Paese per ingrassare la sua schiera di corrotti e farabutti.
      Invece, ora è più debole e senza più Berlusconi a proteggerlo sarà divorato da Renzi.
      A proposito, lo sai che il 26 ottobre 2013 Matteo Renzi è stato condannato dalla Corte di Conti della Toscana per una vicenda di stipendi gonfiati?
      Inizialmente, la procura regionale aveva chiesto una condanna a circa 2 milioni e mezzo di euro, ma poi se l'è cavata, diciamo così, pagando solo 50.000 euro.
      Tu ti fideresti di uno che, già prima di assumere importanti incarichi, già imbroglia e ruba i soldi pubblici?
      La soluzione è la Grande Destra, non quella di Berlusconi (che è socialista). Non quella di Alfano (che è un comico).

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    47. Alcuni spunti, (ed alcune inesattezze), che vanno depurati dalla tua consolidata propaganda in materia.

      Procediamo con ordine. Ai tuoi rilievi di possibile incostituzionalità della legge Severino non ho nulla da obiettare, io stesso, prima di te ho convenuto fosse una pessima legge che crea più problemi di quanti non ne risolva.

      Il fatto che tu insista tanto sull'aspetto tecnico, che io capisco benissimo assieme a tanti altri cittadini, serve solo a distrarre l'attenzione dal dato politico di fondo che ti ho sollevato, e cioè una sentenza di colpevolezza passata in giudicato che dovrebbe già di per se indurre, non gli avversari, ma gli stessi sostenitori del condannato a chiedere la sua messa da parte in favore di forze sane all'interno del suo schieramento.

      Capisco pure la tua necessità di presentare il tutto come il solito "complotto comunista", ma ti ricordo che quella legge è stata votata dagli stessi soggetti che adesso se ne dissociano essendone rimasti vittima.

      Nulla da aggiungere sulla retroattività ma anche qui mi trovo costretto a correggerti in quanto il potere giudiziario mai ha inteso imporre la sua volontà ad altri organi istituzionali avendo semplicemente fatto il suo lavoro, cioè emettere una sentenza.

      Il Senato non ha tratto conseguenze dalla condanna ma dall'applicazione della legge Severino, con tutti i possibili problemi che questa comporta. Ancora una volta si tenta di gettare fango sulla magistratura usando a pretesto un pasticcio combinato dalla politica.

      Idem quando parli della possibile istruttoria del Senato. I gradi di giudizio non possono essere né infiniti né politici. La risoluzione poteva essere o quella di aspettare la pronuncia della consulta o quella di tirare le somme ed adempiere a quanto prescrive la legge.

      A proposito poi dei profili di incostituzionalità della legge noto con piacere che quando devi portare acqua al tuo mulino vanno bene pure i giuristi di sinistra. Visto che a sinistra non tutto è da buttare via? :D

      In chiusura. Citare una condanna della Corte dei Conti per dare del delinquente a qualcuno? Ma è musica per le mie orecchie!

      Vedi, è qui che esplodono le tue contraddizioni di fondo. Quello che fai qui è il vero "uso politico della giustizia", cioè esaltare le sentenze che colpiscono i tuoi avversari e delegittimare quelle che colpiscono invece i rappresentanti del tuo schieramento politico.

      Se dopo una sentenza definitiva passata in giudicato per te il condannato "avrebbe" e non "ha" commesso il fatto allora significa che sei tu quello che continua a fidarsi di un frodatore fiscale acclarato.

      Il decaduto più che un socialista è un delinquente, e che si sia circondato da comici è cosa che sostengo da molto tempo.

      Ma perché poi li difendi così tanto? Forse è il loro tramonto politico che potrebbe aprire la strada alla destra dei tuoi sogni.

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    48. Vedi, brub, confermi la mia ipotesi: capisci (parzialmente) la questione politica, ma di quella tecnica continui a non capire un cazzo.
      Per quanto ti può apparire strano, in uno Stato di diritto, l'aspetto tecnico-legale (in cui si riassume il principio di legalità) prevale su tutto (altrimenti, non avremmo bisogno di una Costituzione).
      Per il resto, ritenendo di avere precisato tutto (e cercato di usare termini semplici, anche se è servito a poco), qui chiudo.

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    49. Mah, a me pare che chi si ostini a non capire sei tu, ma di questo decideranno i (pochi?) lettori dei nostri interventi.

      Fermo restando che potresti evitare le parolacce, (...o citare il tuo hobby?) ne guadagneresti almeno in stile, io non ho mai negato ne sottovalutato alcun aspetto tecnico e/o legale.

      Se la consulta dovesse dichiarare incostituzionale la legge Severino io personalmente non avrei alcun problema, anzi.

      Ma è proprio perché il principio di legalità prevale su tutto che non possiamo disapplicarla fino a che non sarà fatta chiarezza nelle sedi opportune.

      Termini semplici? La questione è davvero riassumibile in pochi semplici termini che tu però non hai utilizzato, anzi, hai fatto di tutto per montare un polverone nella speranza di deviare l'attenzione dal problema reale al fondo della discussione.

      Lo stesso problema che sta alla base di tutte le tue argomentazioni, e cioè l'impossibilità di dimostrare la tua tesi sul "povero perseguitato" dalla magistratura.

      Ti ricordo a tale proposito che rispettare il principio di legalità significa anche rispettare le sentenze dei tribunali.

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    50. Tecnicamente parlando, non esistono termini più semplici di quelli che ho usato. Tecnicamente parlando, brub, non hai capito un cazzo.

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    51. Che delusione... ritorni alla tua versione "disco rotto"?

      Che ci riservi adesso? Una delle tue filastrocche sulla sinistra? Qualcosa sul "movimento fumettistico"? Uno spot sulla "grande destra" che va enfaticamente scritto con le maiuscole?

      Un minimo di onestà intellettuale da parte tua basterebbe ad ammettere che sulle questioni importanti hai preferito non rispondere.

      Tecnicamente parlando sei un pallone gonfiato.

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    52. Ho risposto (e più di una volta) e non hai capito un cazzo.
      Ho risposto (e più di una volta con termini "terra-terra") e hai continuano a non capire un cazzo.

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    53. Per te un giudice è imparziale se condanna a sinistra e politicizzato se condanna a destra.

      Quello che ti ostini a non capire è che al fondo del tuo pensiero esiste una insanabile contraddizione.

      Sbraita quanto vuoi ma da questo non riuscirai a scappare.

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    54. Ho già risposto (e tu non hai capito un cazzo). Questione chiusa.
      Ciao.

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    55. Tanto per evidenziare che se tu quello che non capisce, o non vuol capire, o non vuole ammettere di aver sistematicamente violato il principio di non contraddizione, vorrei inaugurare una nuova rubrica.

      Dopo la pubblica dimostrazione della tua ignoranza (che, ricordo, essere termine che per te non è un insulto) presentiamo oggi:

      Le frasi famose di Erich!
      Una serie di estratti da antologia del buon umore!

      La frase di oggi é:

      "Berlusconi è fondamentalmente un uomo buono, non è cattivo di carattere, è un po' presuntuoso. Crede d'essere il migliore in quello che fa, ma non è cattivo dentro al contrario di altri leader della sinistra, da D'Alema a Bersani."

      Mitico Erich! Ma dove le trovi?
      XD

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  3. Mitico Pino Rinaldi, fa sempre piacere ricevere apprezzamenti da autori del tuo calibro.

    Ricordo ancora con piacere le tue storie di Fantastic Force (dovrei averle ancora in appendice di alcuni F4 della Marvel Italia) e adoro le tue copertine di Kriminal e Satanik.

    Di Orfani parleremo SICURAMENTE prossimamente, sempre che non subentrino argomenti più interessanti, quindi in pratica NON ne parleremo mai (o quasi).

    In effetti ogni tanto mi lascio prendere la mano e da certi spunti che offre la realtà ci ricamo sopra che è una bellezza.

    Chi legge sta rubrica infatti spesso rimane perplesso, ma sta scherzando o parla sul serio questo qua?

    Non lo so nemmeno io.

    Darmi alla scrittura?

    In effetti ho un bel quadernone e mezzo di spunti narrativi, idee e altre simpatiche annotazioni per storie e storielle varie; ogni tanto mi viene in mente qualche idea bizzarra e/o divertente e da tempo ho preso l'abitudine di segnarmela.

    Anvedi mai che un giorno o l'altro non salti fuori qualcosa col mio nome sopra edito da Antani Editore (che altri pazzi che mi istigano a scrivere boiate come fa lui, non ce n'è ^_^).

    @Brub!

    Ormai i fumetti col talloncino (e pure senza), sono andati.

    Tu fa una bella cosa, vai a Terni e presentati a negozio (ma con fare arrogante e roboante), dicendo che ti mando io, con l'autorizzazione di prelevare aggratis 50 fumetti de-luxe (non fettecchie eh!).

    A quel punto vedi quel succede.

    Se per caso te li danno, poi facciamo a mezzo, 49 a me e 1 a te, anche se è più probabile invece che che ti daranno ben altro (ovvero le indicazioni corrette per raggiungere pressocchè incolume l'uscita).

    Tu cmq provaci che non si sa mai :-))))

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    1. Proverei, ma ho troppa paura! Se chiedo fumetti aggratis ed il buon Francesco diventa Hulk arcobaleno poi come la mettiamo?

      In caso di "paliatone" i ceffoni come li dividiamo? Quel 49 a te e 1 a me mi da molto da pensare! :D

      Uno di questi giorni, spero presto, mi troverai dal buon Francesco per omaggiarti della mia locandina Bonelli autografata dal mitico Diso. :)

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    2. Se mi aspetti da Francesco stai fresco, io abito a Torino ^_^!

      E passare da Terni per una scampagnata è un pò proibitivo.

      Però potrebbe organizzare una sessione di firme per gli appassionati della mia rubrica, e io vengo lì spesato da lui a firmarvi gli schermi degli i-pod con sotto la pagina internet con l'ultima puntata (o anche una delle precedenti).

      Vanno bene anche i portatili!

      Sul dividere a mezzo 49 a 1, mi compiaccio che la matematica sia il tuo forte :-)), cmq in caso di "paliatone" e relativi ceffoni, come disse quel tale:

      "Filini! Facci lei, che poi noi facciamo tutto un conto dopo!".

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    3. Torino? Allora Terni è grossomodo a metà strada. Se applichiamo pure qui la divisione 49 a 1 mi tocca attraversare tutto lo stivale per prendere il caffè al bar sotto casa tua.

      Aiuto! :D

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    4. Eeeeh, vuoi regalare locandine di Diso a destra e a manca, ci troviamo di qua, ci troviamo di là, andiamo da Antani che tanto è dietro casa, e poi quando uno sta "leggermente" fuori mano ecco subito scattare la marcia indietro.

      tsk tsk, non me lo sarei mai aspettato da te Brub!

      Shame on you, shame on you -____-

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    5. Ma proprio "leggermente" fuori mano... :D

      E' vero, sono un ingrato e dovrei vergognarmi. Mi hai pure citato nel tuo articolo e io dovrei come minimo venirti a trovare facendo tutta la strada a piedi a mo' di pellegrinaggio!

      Ma... ora che ci penso... mi hai dato del "turpe individuo"!

      Cattivo! XD

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    6. Come direbbe Lupoi, si trattering di un deprecabiling erroring, un accidenting di misanderstending (sticazzing)!

      I volev scrivering "simpatici buffoncelli un pò guasconi", invece è usciting fuori "turpi individui", un incasinameting della tastiering sicuramenting!

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    7. Ah, ecco... volevi dire "turping individuing".
      Allora va bene! :D

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    8. Braving!

      Anche tu conosci l'inglesing!

      Meno maling!

      (e sei pure parecchio boccaloning :-p!)

      Un bocca al luping per i 300 commenting tra te e Erich (stavolta mi aspetto il botto eh, mi raccomanding!)

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    9. Come veding ho tentating. Ti voglio bening ma non ce la faccing... lo vedi anche tu che è un disco rotting!

      Mi arrending! :D

      P.s.
      Vading su google translating a cercare "boccaloning"...

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    10. Valà che state andando benissimo!

      Ancora uno sforzing e vedrai che risultating!

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    11. Ma lo vedi pure tu che siamo ad un punto morting!

      Dopo le mazzating prese sullo stato di diritting si è ingrippating e non spiccica più paroling dopo che s'è infilanting nel cul de sacching della legalitating...

      Lo stiamo perdending!

      Elimina
    12. Si sforzing ragioniere, altrimenti io che la pago affare?

      Ci sono in palio ben 150 fumetti COL talloncino al raggiungimento dei 150 commenti.

      Tutti offerting ovviamente dal nostro buon Francesco (del tutto ignaro della cosa).

      (aut. min. conc. decret. minist. 11/2013 - Non è un concorso a premi - l'annuncio dei 150 fumetti disponibili al raggiungimento dei 150 post non indica necessariamente ci siano 150 fumetti disponibili al raggiungimento dei 150 post)

      Elimina
    13. Lo sai che a questa cosa potrebbe credere solo un boccaloning?

      :D

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    14. Appunting (ci siamo capiti al voling)!

      E 150 fumetti sono 150 fumetti!

      (gratis o a pagamento che siano ^__^).

      Secondo me si può ancora spremere il limoning (non si scoraggi, ragioniere)!

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    15. Quei fumetting saranno mieing!

      P.s.

      Ma io sono fantozzing o filining? :D

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    16. tetsuyatsurugi1 dicembre 2013 11:56

      Assumendomi la piena "fantozzianità" della mia posizione (mi prendo le mie responsabilità ^_^!), per lei rimane disponibile il ragionier Renzo Silvio Arturo Filini.

      O forse preferiva il geom. Calboni?

      (o il rag. Fonelli???)

      Facci lei, scelghi lei, mi dichi, mi dichi...

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    17. Filini! Sicuramente!

      Allora in sella, ragioniere... Alla bersagliera!

      XD

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    18. tetsuyatsurugi2 dicembre 2013 16:57

      E allora vadi ragioniere!

      Lo vedi (lei) che la discussione è in ripresa?

      La coppa Kobram è a un passo, si impegning e vedrà che la spunting!

      (possibilmente a 150/160 commenti; trascini per le lunghing, mi raccomanding!).

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    19. Non ce la faccio... davvero... è raggelante.

      Se continuo così finirò venduto a tranci in un supermarket rionale...

      :D

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    20. tetsuyatsurugi4 dicembre 2013 12:57

      Secondo me state andando alla grande ^__^!

      Cmq attenzione, il primo che molla e si ritira sua sponte dalla contesa, perde tutto!

      Ovvero fumetti (con talloncino promessi da Francesco...col cavolo), onore (ahahah), rispetto (uhuhuh), faccia (ihihihih), credibilità (ohohoho), ecc. ecc.

      E pure la mugghiera/fidanzata se per sbaglio ne ha una, che ovviamente non starebbe più col perdente della discussione (tragico ma vero!).

      A vostro rischio e pericolo ormai, chi molla la pugna è fottuto...

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    21. Non ce la faccio... non ce la faccio...

      :-(

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  4. Mitico Erich, stai tranquillo, avrai anche tu il tuo momento di gloria (più che una minaccia, una promessa ^_^)!

    P.S. SPERIAMO Miracleman sia una bella serie di nicchia, altrimenti NON vorrete mica che si avveri quanto profetizzato dalla mia rubrichetta eh O__o

    Io a Caracas mica ci voglio andare...

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Oh, caro Tetsuya, parli ancora di gloria? Se non fossimo in guerra, potremmo essere amici.

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    2. Suvvia non fare così, sarà effimera ma pur sempre gloria era.

      Devo anzi rivelare un retroscena scottante nonchè scabroso, ovvero della scorsa puntata esiste una versione alternativa, quella impostata inizialmente.

      Lì descrivevo con dovizia di particolari alcuni retroscena nella gestione di un certo qual (noto) forum, di cui sono stato moderatore anni e anni fa, che ovviamente sono tutt'altro che edificanti.

      Nello specifico, al momento di bannare il primo addetto ai lavori (uno dei tanti che scassavano la minchia all'epoca e che continuò a farlo anche per anni a venire, assieme agli altri), la moderazione si spaccò letteralmente in due, con quelli a favore (capeggiati da me) e quelli contro, tutti amici suoi e sopratutto di sinistra.

      Avrei quindi dovuto dare ragione (in parte) proprio a Erich sulla gestione di sinistra di alcuni forum, non foss'altro che sono stato testimone diretto di un discreto numero di fatti, anche se a mio avviso spesso e volentieri s'è trattato di pura e semplice coglioneria mista a opportunismo, piaggerie verso amici e conoscenti e cagotto per millantate querele.

      Siccome i fatti riportati erano cmq scottanti, e la descrizione andava via via assumendo toni troppo pesanti e diretti, e il pezzo proprio non decollava in quei termini, in accordo con Francesco che cmq a rivangare certi fattacci era d'accordo pure lui di evitare, la parte incriminata è stata scorporata e mantenendo il pezzo iniziale e quello finale è stata rifatta ex-novo quella centrale partendo da tutt'altri presupposti.

      Quindi Erich avrebbe avuto un fior di citazione ma purtroppo, motivi di opportunità spicciola (leggasi, evitare antipatiche querele e/o scassature di balle varie), la sua parte è finita nel cassetto cassata assieme al resto.

      Ma non è detto che ricicci fuori in altre puntate più o meno stemperata, impostata in maniera meno querelabile per noi ^__^...

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    3. Suvvia, Tetsuya! Non dirmi che anche tu sei di destra, cioè dei Nostri?!
      Lieto, però, che concordi con me sulla gestione dei forum italiani di fumetti, che sono tutti di sinistra, cioè con un tasso di libertà di espressione pari allo Zero Assoluto. Mettiamoci poi che oggi sono tutti controllati dagli editori (che hanno assunto alle loro dipendenze, dirette ed indirette, admin e moderatori) e il gioco è fatto.
      Cosa ha portato tutto questo? La fine del forum come luogo di confronto pacifico.
      Se sei stato testimone di certi fatti che non ti sono garbati, credo tu ne possa parlare senza problemi. Riguardo alle querele, l'unico reato che potrebbe venire in rilievo è la diffamazione, che, però, concerne unicamente i casi in cui si danneggia l'immagine, il decoro e la reputazione delle persone. Se, però, nella esposizione non vengono lesi questi beni, è inutile proporre querele (anzi, avventati querelanti rischierebbero di essere a loro volta querelati per calunnia).
      Ai tempi della Planeta, ad esempio, c'era un certo forum (oggi quasi completamente deserto) in cui ogni giorno venivano postati un fiume di commenti diffamatori contro la casa editrice spagnola.
      Ci sono stati anche casi di noti editori che, ad un certo punto, hanno diffidato alcuni forum. In generale, però, il problema è l'estrema litigiosità che attanaglia il movimento fumettistico italiano. Troppe divisioni, troppi odi, troppe invidie, che non recano beneficio a nessuno.

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    4. Ci sono appunto troppi nomi coinvolti, noti e meno noti.

      In particolare una casa editrice e un suo collaboratore (all'epoca), ma non solo, volendo anche altri addetti e case editrici non facevano belle figure (solo che appunto se spiattelli certe cose praticamente passi per diffamatore, è pur sempre la mia parola contro quella degli altri).

      Fino a un certo punto se ne può anche accennare, poi le cose si complicano perchè a una vicenda ne seguivano altre peggiori collegate, e quindi si rischia un ripescone a catena deleterio.

      Un conto sono alcune cazzatelle, altro discorso anche questioni spinose che effettivamente potevano avere risvolti legali.

      Si tratta di maneggiare quei fatti con una certa cura, purtroppo se non si svela nessun riferimento o nome preciso bisognava scrivere un pezzo tutto contorto di si dice e non si dice ma facciamo a capirci che poi in effetti non si capiva un caz ed era pure pesantissimo da leggere.

      Cmq i papiri sono in cassaforte, come il Numero 1 alanfordiano e il suo libretto pieno di noterelle scomode, prima o poi qualcosa salterà fuori.

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    5. Ma se i fatti sono veri e vengono esplicitati in forma civile e contenuta, non ci sono problemi. Se c'erano altri testimoni che possono confermare, ancora meglio. In linea generale, credo che è stato proprio per vicende del genere se il movimento fumettistico italiano è crollato, creando un danno enorme di cui sono responsabili davanti a tutti i lettori italiani. Ed è stato proprio per questi motivi che tanti lettori hanno imparato l'inglese e sottrarsi al giogo assurdo dei licenziatari italiani.

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  6. Ma il Marvelman classico di Mike Anglo non era affatto male.

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    1. Appunto, la mia profezia che si avvera (e pure con largo anticipo ^__^).

      (si scherza eh, non so chi tu sia, anonimo...)

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