martedì 5 novembre 2013

Chi si prende la DC? (E altre novità da Lucca)


Siamo stati a Lucca "fuoridai" Comics.
Ecco la pagina Facebook.

Quali sono le ultime novità editoriali?
Volevamo darvele in anteprima, ma l'assenza di una connessione decente (a Lucca, nel 2013, non c'è una wi-fi che copra tutta la città...), ha fatto slittare questo post.

Tanto meglio. Abbiamo avuto il tempo di scoprire svariate cose, tutte molto, ma molto, interessanti.

I nostri informatori




In primis, la Lion, col personaggio di punta di DC Comics, BATMAN.
Pare, infatti, che il crociato incappucciato, vedrà una clamorosa svolta nel mese di gennaio, quando la sua serie toccherà quota 21: dopo ben DICIANNOVE variant (senza contare le ristampe...) nei primi venti numeri, il numero 21... attenzione... rullo di tamburi... NON AVRA' COVER ALTERNATIVE.
Strano, ma vero!
Che sia la promozione del momento? NON fare variant?

Collaborazione Lion/Panini.
Dopo le tante serie dedicate al Cavaliere Oscuro da parte della Lion, e agli Avengers, da parte della Panini, prende corpo l'ipotesi di un settimanale, in uscita a gennaio, dal titolo GLI AVENGERS & IL CAVALIERE OSCURO. Il primo numero avrà cinque variant: A, R, W e M, e la "metal chiccicapiscequalcosa", che verrà venduta a caro prezzo solo a coloro che riusciranno a capire quale è, esattamente, la promozione.

Manga.
Annunciati da tutti tantissimi titoli interessanti.
Davvero.
Talmente belli ed attesi, che non me lo ricordo.
Ma saranno talmente epocali, che tra una settimana o due ce li ricorderemo. Scusate.

Dylan Dog inizierà ad usare la tecnologia. Ma lo farà attraverso il suo assistente, Groucho.
Un po' come mio nonno buonanima. Non mia nonna, che non lo voleva.
Inoltre, inizierà a prendere il viagra.
Mio nonno o Dylan Dog? Lo scoprirete.
E andrà in pensione. Non lui, sedetevi. Bloch.
Questo allarga sempre di più la forbice tra fantasia e realtà.
Anche perché, Bloch non passerà sicuramente del tempo a spiare cantieri e dare consigli agli sconosciuti.
Inoltre, smetterà di usare il maggiolino, prenderà una bici. Elettrica.
E si cambierà la giacca. Con un'altra sempre nera.
E, pare, avrà anche delle mutande nuove.
Nere.
Le ristampe continueranno a contenere ristampe, i giganti saranno in un formato più grande del mensile, ed i maxi saranno con più storie.

Ecco la notizia più attesa...

NUOVO EDITORE PER LA DC?
Da maggio, subentrerà un nuovo editore per la DC... BONELLI COMICS!
L'editore milanese, forte dei tanti fermenti di questi ultimi anni, rompe gli indugi e si butta anche - come MAI fatto in passato - su produzioni non autoctone.


Da maggio, subentrerà, con una nuova struttura, proprio a quella Lion Comics che dal 2012 pubblica in Italia il materiale DC, e che ha subito - soprattutto recentemente - notevoli critiche.

Due le questioni aperte: come avverrà il passaggio? E... Bonelli Comics, investirà anche su altri titoli?

In primis, va detto che l'editore milanese punterà fortissimo su una novità praticamente inedita per i comics d'oltreoceano, che rivoluzionerà in modo forte le radici del publishing USA, puntando subito e forte ad una vera e propria rivoluzione: il bianco e nero!

Molti titoli DC, infatti, verranno pubblicati, si, nel classico formato "comics" (17x26 cm... circa!), ma privi del tipico - e fastidiosissimo - colore.

Ovviamente, l'editore sta cercando collaboratori per questa nuova redazione: per inviare i curricula sono stati attivati dei nuovi numeri di telex.

Presto maggiori dettagli!
Trattenete il respiro!

5 commenti:

  1. Non so se è uno scherzo, ma se quello che scrive Francesco è vero, si avvererà una delle mie ipotesi (formulate in altri commenti): Rw/Alastor/Lion cede finalmente i diritti DC (che, penso, non abbia mai saputo sfruttare).

    E li cederebbe alla Bonelli (che nei mercati internazionali è rappresentata dalla Panini, a sua volta in vendita per il tramite di Noruma Europe)???????

    Non so se si tratta di una bufala, ma... Bonelli Comics!?

    Se la cosa corrisponde al vero (mi pare assurdo), penso che Bonelli subentrerà alla Lion nel contratto che gli arzanesi hanno firmato con la DC nell'autunno del 2011.

    Per quanto mi riguarda, aspetto novità. Per ora, come molti, ho tagliato tutti gli acquisti DC proprio per la presenza della Lion. Vedremo come si comporterà la Bonelli, ma, francamente, la pregiudiziale continuerà se nella "redazione Bonelli Comics" apparissero ex-editor Panini o ex-editor Lion.

    Quello che non capisco è: alla Bonelli sono abituati ad albi che vendono almeno 30.000 copie a numero, mentre Superman e soci tirano, si e no, al massimo 2.000 copie... nahhhhh, mi sembra proprio una bufala questa del passaggio dei diritti DC alla Bonelli!

    P.S.: Dylan Dog inizierà ad usare la tecnologia? Oh, no!!! Non è che adesso lo faranno diventare un appassionato cultore di siti porno?

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  2. Ma secondo me già a vedere la foto è tutta una bella presa x il popò... ah ah

    Ciao

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  3. Quello che è poco credibile è non è tanto il fatto che la Rw/Alastor/Lion ceda i diritti DC (se nel gennaio 2012 c'era un progetto o un'idea di progetto, oggi si può dire che è sostanzialmente fallito).
    Quello che è assurdo è proprio il fatto che sia la Bonelli a prendere questi diritti.

    La domanda sorge spontanea: che cazzo se ne fanno? Per Bonelli è impensabile investire in una testata che non venda o prometta di vendere almeno 25.000 copie e tutti sanno che i supereroi DC al massimo tirano 2.000 copie!

    Si, la notizia del passaggio dei diritti DC alla Bonelli a partire dal maggio 2014 non è logicamente credibile.

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  4. tetsuyatsurugi5 novembre 2013 19:37

    Diciamoci la verità, tu appena hai letto che i diritti DC venivano ceduti ad un nuovo editore non hai capito più nulla dalla gioia...e sei partito in quarta con un post inizialmente esultante.

    Poi, l'amaro risveglio con la tragica realizzazione che era tutto uno scherzone (ma forse, probabilmente, chi lo sà per sicuro certo, chi può dirlo veramente, si può sempre sperare che...).

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  5. Beh, caro Tetsuya, a dire la verità e credo di averlo motivato in misura più che adeguata, non ho mai creduto che questo passaggio dei diritti DC alla Bonelli sia stato qualcosa in più di una mera cazzata.

    E sbagli, non ho fatto salti dalla gioia. Auspico che i diritti DC passino ad un editore pieno di soldi (e non è che la Bonelli ne abbia tanti), ma soprattutto deve essere un editore con la volontà di mettere in campo energie professionali adeguate per sfruttare al meglio il DCU.

    E... la Bonelli non rientra in questa categoria. Basta vedere Orfani... e si ha la chiara impressione che... si, ci sono tanti modi per buttare via soldi in progetti assurdi.

    Si, è realistico ipotizzare (ci sono tante voci di corridoio...) che la Rw/Alastor/Lion ceda i diritti DC (non so né immagino cosa abbiano mai pensato di poter fare) prima della scadenza naturale del contratto firmato incautamente con la DC, ma quello che credo è, attesa l'assenza di interesse da parte dei grandi editori, che i singoli personaggi siano sparpagliati tra più microeditori.

    La Panini potrebbe essere teoricamente interessata, anche se... Merloni e Sallustro ora sono più impegnati a trovare un acquirente per la loro azienda (il Gruppo Panini!).

    P.S.: Bonelli Comics??? Ok, siete dei buontemponi! Simpatici e scherzoni!

    E come dice il divino Iglesias: "sono un pirata ed un signore..."

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