domenica 22 dicembre 2013

Una censura... Kriminale!

Viene annunciata la ristampa di Kriminal.
Dalla pubblicità sembra integrale: "dal primo albo disegnato da Magnus" (ovvero l'1!) è un chiaro indizio di ciò. E c'è anche l'incentivo: "tutte le tavole restaurate"!


Poi, leggo comunque in giro e mi informo (il grassetto l'ho messo io):

"Per celebrare i 50 anni di Kriminal, un’edizione straordinaria. Le storie che hanno reso leggenda il re del delitto, creato e scritto da Max Bunker. Dal primo albo disegnato da Magnus agli episodi di Romanini fino allo sconvolgente epilogo del “Ritorno dalla zona buia”. Il fumetto noir che ha sconvolto l’Italia degli anni ’60 torna a sorprendere con il protagonista di un mondo violento e senza scrupoli."




"L’operazione “omnibus Kriminal” è stata pensata per celebrare i cinquant’anni dalla sua creazione (la nascita risale al 1964). Pertanto verranno distribuiti mensilmente volumi in formato da collezione de-luxe, formati da circa 700 pagine che offriranno una visione completa della storia del protagonista col volto di teschio (oltre cento storie realizzate). Una delle caratteristiche più importanti di questa nuova edizione riguarda le tavole di ogni volume, che sono stante restaurate integralmente."

"Per celebrare degnamente i 50 anni della sua creazione, ogni mese un elegante volume di circa 700 pagine ripercorrerà la storia del Re del Delitto, e per l'occasione le tavole sono state completamente restaurate."

"Ciascun volume raccoglierà sei albi della produzione originale, presentata per intero e in rigoroso ordine cronologico. Ovviamente il formato sarà consistente, con oltre 700 pagine e dimensioni 14×21 centimetri.
Ogni tomo sarà confezionato con un elegante dorso quadro e i bordi neri. Un’eccezionale edizione integrale “rimasterizzata” e da collezione, dunque, per il “re del delitto” del fumetto nero italiano."

Non sono un esperto, ma mi sembra una edizione valida.
Il fumetto è un caposaldo della storia italiana, quindi decido di ordinarlo.
Il "da collezione", unito alle tavole "rimasterizzate", rafforza la mia intenzione.

Lo compro, gli do una letta. Molto ben fatto, una sorta di Omnibus, ad un prezzo contenuto (14,99)
Le tavole sono le stesse della precedente edizione Mondadori, che aveva il difetto, però, di pubblicare "il meglio" di Kriminal. Se questo è vero, inoltre, non ci sono "restauri" di alcun tipo.

Ma la cosa che mi stupisce, la prima, è che non è una collezione completa.
Infatti, nel primo volumone, mi aspettavo di trovare i numeri da uno a sei, come per la "gemella" TNT Edition, che ristampa Alan Ford. Invece, trovo gli albi 1, 3 e dal 5 all'8.

Insomma, il requisito "collezione completa", viene meno.

Poi, noto che le tavole di Magnus sono ancora censurate, come in originale e come in tutte le ristampe (forse un po' meno in quella dei venticinque anni, ma la sostanza è quella).
La cosa mi colpisce un po': perché non restaurare e ripristinare le tavole, cinquanta anni dopo?

Il dubbio persiste, leggendo quello che scrive Max Bunker nell'introduzione: (anche qui il grassetto è mio): «Kriminal a suo tempo ha rotto tutti i tabù dell’ipocrisia, specialmente quella sul sesso, parlando un linguaggio reale, concreto, vero, passando dai sussurri all’urlato a pieni polmoni. Ora, anno di scarsa grazia 2013, la cosa è assimilata, ma una cinquantina d’anni or sono le coronarie dei benpensanti furono messe a dura prova.
La stampa di qualsiasi colore, tendenza o interesse – ricorda l’autore – fece blocco granitico, tutti solidali nel condannare quel pazzoide di Max Bunker che aveva osato infrangere i sacri tabù. Si parlava solo di quello ed erano tempi davvero beati se persino in prima pagina di qualche quotidiano veniva riportata l’indignazione e lo sconcerto della popolazione tutta davanti a quello scempio morale.
Eppure, annusando l’aria, c’erano delle avvisaglie che qualcosa stava per cambiare, o meglio, che si avvertiva l’assoluta necessità di portare un alitar nuovo. Il maggio francese era ancora di là da venire e la contestazione non aveva ancora mosso i primi passi, ma il disagio era più che evidente. La società doveva cambiare...»

Il che rende ancor più incomprensibile la censura attuata oggi su tavole che, cinquanta anni fa, ruppero dei tabù, perché si ebbe il coraggio di pubblicarle, seppur modificate.

Voglio dire... cinquant'anni fa avremmo potuto vedere questo...

Tavola come concepita da Magnus (Da Kriminal 6)

Invece vedemmo questo...

Tavola effettivamente pubblicata (Da Kriminal 6)
Idem qui sotto...



Allora, mi viene da chiedere perché, oggi, queste tavole "restaurate", non possono essere pubblicate, finalmente, in versione non censurata. Visto che, ormai da decenni, la pubblica morale è cambiata, ed oggi è sicuramente più deplorevole la censura apportata a Magnus, per mezzo seno scoperto poi...


Una edizione di qualche anno fa di Kriminal...
sempre censurata!
Un caso simile, se non peggiore.

Nella recente versione Allagalla, un personaggio "minore" come Larry Yuma è stato mutilato.
E per ragioni, anche qui, francamente incomprensibili...
"Rubo" da Fumetto D'Autore:

La cosa incomprensibile invece è la ristampa di Larry Yuma di Nizzi e Boscarato pubblicata da Allagalla, in un’edizione voluta e curata personalmente da Claudio Nizzi. Ora il punto è che Nizzi è intervenuto pesantemente sulle tavole originali di Boscarato. Boscarato in originale spesso aveva disegnato le figure in modo tale che sbordassero dai margini delle vignette. Nizzi ha deciso di intervenire tagliando questi “sbordi”, per far rientrare tutti i disegni all’interno della cornice delle vignette. La cosa è grave, perché si tratta, se vogliamo dire le cose come stanno, di una mutilazione dell’opera originale che in questo modo viene offerta al lettore con profonde alterazioni grafiche. Mi spiace che la cosa sia successa per un volume pubblicato da Allagalla, casa editrice per cui ho grande stima e che contemporaneamente a Larry Yuma portava a Lucca Randall di Arturo del Castillo, (opera come dicevo sopra assolutamente meritoria), ma forse bisognava opporsi alle decisioni di Nizzi e non pubblicare qualcosa che lede la memoria del defunto Boscarato.

Una sequenza, di Larry Yuma vol. 1 (Ed. Allagalla).
Sopra, la tavola originale, sotto quella rimontata.


Censure incomprensibili. Almeno oggi.
Non si tratta di pedanteria, di completismo.
Piuttosto, dell'aspirazione di dare ad una opera letteraria, ed ai relativi autori, due mostri sacri del fumetto italiano come Magnus e Boscarato, il giusto valore.


Si ringrazia il gruppo FB "Il Grande Magnus" per le preziose informazioni ed immagini.

11 commenti:

  1. Nel primo caso, quello di Kriminal, credo si tratti di un fatto "tecnico": molto probabilmente Bunker ha fornito alla Mondadori le pellicole anzichè gli originali. Il restauro consiste probabilmente nell'aver rifatto il lettering.
    Larry Yuma è incommentabile.

    Onofrio Catacchio

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    1. Il lettering è uguale - vado a memoria - alla precedente edizione Mondadori. Per utilizzare le tavole originali, ci voleva veramente poco.
      Una occasione persa.

      Concordo appieno su larry yuma...

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  2. Non avevi mai letto Kriminal?

    ahi ahi ahi :-p

    Cmq era una serie di 419 albi, a omnibus di 6 numeri a botta, avrebbero dovuto fare una collana di poco meno di 70 volumi O__o

    Inoltre non tutti gli albi sono stati scritti da Bunker, anzi nel tempo sempre meno (e anche i rincalzi di Magnus spesso erano tutt'altro che all'altezza), per cui alla fine era obbligatorio optare per una selezione delle storie a firma solo Magnus e Bunker che erano quelle fondamentali.

    La collana precedente che citi infatti avrebbe dovuto proseguire a 32 volumi, invece si fermò a 16 (a due storie a botta).

    Poi fecero Satanik, prima 12 volumi poi portati a 24, poi non so perchè si fermarono quando avrebbero dovuto fare anche gli altri 16 di Kriminal.

    Essendo passato un pò troppo tempo e vedendo che questi omnibus di Alan Ford andavano bene, hanno optato per rifarla daccapo, ma chi c'ha quei primi 16 volumi non è che sia contentissimo (io per esempio).

    Se non altro dovrebbero starci proprio tutte le loro storie e anche le ultime disegnate da Romanini, così come la trilogia conclusiva disegnata dopo il 2000 da Perucca (questa era cmq prevista anche nella precedente edizione).

    Purtroppo sulle censure delle tavole, che NON avrebbero dovuto esserci nemmeno nell'edizione prima, avrebbero potuto levarle almeno per questa che oltretutto ne ripresentava parecchie di quelle storie.

    Scrivere di tavole "restaurate" e poi non hanno potuto far altro che ripulire pellicole cmq censurate è francamante pubblicità ingannevole.

    Le tavole originali non è detto siano ancora nella loro disponibilità o sia possibile recuperarle, altrimenti credo avrebbero già potuto (dovuto) farlo.

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    1. Esiste una edizione - un volume - che raccoglie le tavole così come elaborate in originale.

      Avevo letto qualcosa in passato, ma francamente, pur non pretendendo la ristampa completa, almeno INTEGRALE delle prime storie... si!
      Che senso ha saltare degli episodi?

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    2. Sinceramente non so se esiste veramente un'edizione non censurata a parte quella apparsa sul numero 1 originale (e seguenti).

      La Corno aveva ristampato qualcosa a metà Anni '70 con la collana Dossier Kriminal, ma furono solo 16 numeri (e poi fecero un numero di Superfumetti in Film con altre 5 storie).

      Anni dopo la MBP aveva varato la serie del 25ennale, e quella almeno inzialmente ristampava tutti i numeri e pure in edicola, ma si fermò dopo una trentina di albi, proseguendo con due speciali formato gigante.

      Poi fece delle ristampe in volumetti formato di nuovo tascabile/Alan Ford ma cicciotti (serie Spin-Off), a tre storie a botta, poi proseguiti con altra grafica e chiamati Monografie (con 2/3 storie, poi l'ultimo direttamente con 6 e la saga ddi Mr. Y).

      Nel volume serie Oro di Repubblica han pubblicato la saga del triangolo isoscele (proposto anche dalla MBP all'inizio della sua attività editoriale), ma taglizzando un sacco di vignette per renderla una storia unica e più uniforme senza i riferimenti ad altre vicende che proseguivano sulla collana regolare all'epoca della prima edizione.

      Insomma, un mezzo casino.

      La serie a volumi Mondadori metteva un pò d'ordine ma anche lì si sono incasinati.

      Cmq nemmeno tutti i primi numeri di Kriminal erano disegnati da Magnus, i numeri 2 e 4 infatti erano di Raffaele Cormio, e francamente anche per la tragica fine dell'autore (che si tolse la vita), e vista la qualità tutt'altro disprezzabile del suo Kriminal, che nulla aveva da invidiare qualcosa a quello del primissimo Magnus, poteva pure metterceli (ne fece una raccolta speciale anni fa sempre per la MBP, sottolineando cmq la qualità di quelle due storie e contemporaneamente un sentito omaggio all'autore scomparso, evidentemente ora non ha più ritenuto il caso di riproporlo).

      Cmq la continuity del personaggio è tutta firmata Magnus & Bunker al 90%, il resto spesso era mero riempitivo per stare dietro alla cadenza settimanale, e sarebbe stata una zavorra che avrebbe affossato qualunque iniziativa integrale delle storie...

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    3. la versione dell'1 originale E' censurata.

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    4. Di sicuro qualcuno ha potuto scansionare quei particolari non censurati da qualche parte, forse direttamente le tavole originali...

      La MBP ha anche prodotto una ristampa anastatica del numero 1, purtroppo l'ho dato via anni fa e non posso controllare, ma mi sembrerebbe strano se avessero rimosso le censure lì e poi restaurato le pellicole con i disegni coperti per la Mondadori...(è capace che manco si ricordino più esattamente dove e quando le hanno messe tutte).

      Cmq ti ho mandato un pdf con un dossier sulla vita editoriale del personaggio redatto da degli appassionati, magari lì sopra potrebbe esserci qualche indicazione utile...

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Caro Antani,
    grazie per l' info, così risparmio i miei 15 € e mi tengo le mie versioni in albo del ventennale, il berlusca non avrà i miei soldi...!
    Max Bunker e la mondadori hanno perso l'occasione per fare una vera opera di restauro o "remasterizzazione" di Kriminal,... in mancanza delle tavole originali bastava ingaggiare un buon disegnatore della scuola "magnussiana", per ricostruire i dettagli erotici censurati all' epoca e così via, invece a rieccoce con l'ennesima operazione (commerciale ?) di "restyling", punto e basta. Peccato.

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    1. Peccato davvero. Se non altro, sarebbe stato giusto e corretto informarci bene dei dettagli dell'opera.

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