venerdì 15 luglio 2016

#EditoriCreativi #44: di Lion in Lion

Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: spiegazioni, anche se richieste, zero.
Cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che grazie soprattutto al gruppo Alastor-Pegasus-Lion, potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...

Siamo alle solite... in fiera continuano ad apparire albi ESAURITI
sul banco di LION/ALASTOR/PEGASUS.
Stavolta tocca a Lanterna Verde Omnibus in vacanza a Rimini Comix 2016.

"Ancora tu?" faceva quella famosa canzone...

Ci troviamo di tanto in tanto a riparlare di Lion. O di Alastor, se volete. O di Pegasus Distribuzione o Distribuzioni, non ricordo mai.

I motivi sono tanti, spesso non editoriali: da questo punto di vista Lion è ancora un editore normale, con una redazione che funziona e fa il suo lavoro. Lo scrivo chiaramente, perché spesso, sui social, quando si critica l'editore, si confonde tra lato "commerciale" e quello "editoriale: mentre è vero che una traduzione sballata o una scelta di pubblicazione non azzeccata sono cose ben diverse dal portare materiale in fiera, o dal non far mai uscire quanto annunciato.
Queste ultime sono questioni distributive, è chiaro.

Ma vanno anche fatte un paio di precisazioni:
Ovvero, che Lion, come Goen e Lineachiara (esiste ancora?), E' parte del gruppo Alastor, Pegasus Distribuzione/i, se volete.
Ovvero: editore e distributore sono pappa e ciccia.Quindi, come per Pan e Panini, saranno forse avranno sedi diverse, ma la "testa" è la stessa, e lo scaricabarile non è facile.

La seconda è più generale, e vale per tutti gli editori, che non devono illudersi che il loro lavoro finisca, come ho sentito dire, "quando il volume va in stampa". Semmai è vero che si conclude, idealmente, con la distribuzione, ma continua, fino ed oltre l'esaurimento del volume (in caso di ristampa!) con la promozione del titolo, cosa che il distributore, che già fatica a fare i cataloghi, cura in minima parte, e che il singolo libraio - come è ovvio che sia - fa (e anche troppo!) solo a livello locale.
Insomma: caro editore, sei un "produttore", il prodotto è tuo... chi dovrebbe promuovertelo?


Ma, dicevamo: ci troviamo, come spesso capita, a parlare di Lion & Compari.
Per uno dei "soliti" problemi, ovvero gli albi esauriti che, puntualmente, appaiono in fiera.

La foto si riferisce alla Rimini Comix attualmente in corso, dove sono apparse copie di Lanterna Verde Omnibus 1 e 2, esaurite da una vita ed in attesa di ristampa annunciata da quasi un anno da parte dell'editore di Novara. Copie che, di quando in quando, affiorano in fiera o in negozi Alastor. Cose comprovate, ne parlammo anche in relazione ad un clamoroso caso "lucchese"...

Come già detto, non mi stancherò di tirare in ballo queste situazioni, che non hanno scusanti.
Materiale raro ed esaurito da mesi, anche anni, non può ricomparire in fiera o nei negozi di un tuo fornitore, che nel contempo non lo distribuisce alle librerie.
Devi scegliere: o sei "negozio", e vendi al pubblico, o sei "fornitore", e vendi ai negozi.
Se vuoi fare entrambe le cose, devi essere in grado di proporre lo stesso catalogo ad entrambi. Devi saper fare il tuo lavoro.

Altrimenti, come è giusto che sia, ti esponi a rimostranze ed insulti da parte dei tuoi clienti.

Per finire, una precisazione: la scusa dei "due magazzini" non regge.
Anche io ho due sedi: negozio e magazzino. Nel secondo, tengo il materiale per le fiere e i "doppi" che non entrano nel primo, tutto materiale listato e caricato sul sito, che a richiesta o in caso di bisogno, posso spostare. Insomma: non esiste che io dica ad un mio cliente che non gli vendo qualcosa perché "è nel magazzino". Gli dirò, al massimo, di ripassare il giorno dopo, che lo troverà disponibile in negozio.

La conclusione è sempre la stessa: forse è il caso di darsi una mossa, guardare a chi sa fare il proprio lavoro, ed imitarlo. Non saranno tanti, ma in giro ce ne sono, eccome...

3 commenti:

  1. Se mi è permessa una scurrilità: "Figa, incredibile". Fine.

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    1. qui le scurrilità sono sempre permesse :)

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  2. Pensa se all'improvviso le testate Lion non uscissero più come sta accadendo per Goen...

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