giovedì 29 gennaio 2026

Addio Sal!

Ci ha lasciato, a soli tre giorni dai 90 anni, Sal Buscema...

Sal è stato uno dei più sottovalutati disegnatori della Marvel.
Fratello di quello che viene definito il "Michelangelo dei comics", i paragoni devono sempre esser stati pesanti. Eppure, dopo gli inizi negli anni settanta, e dopo essersi fatto un nome grazie ad affidabilità e velocità, è rimasto una delle colonne della Marvel per più di venti anni.

Sia stato Spider-Man (più di cento albi consecutivi su "Spectacular"), Hulk (anche qui un ciclo lunghissimo), Defenders, Captain America o una delle decine di serie Marvel su cui ha lavorato, Sal non ha mai deluso. Anatomie solide, espressività: il suo Hulk era veramente folle di rabbia, quando non incredulo come un bambino. Una caratterizzazione perfetta. Un po' come il suo Peter Parker, che diventava uno Spider-Man credibile e dinamico.

Col lungo ciclo di De Matteis, sempre sul Ragno, ha toccato l'apice. Inchiostrandosi da solo - numerosi anche i suoi lavori alle chine di svariate serie - o rifinito da Bill Sienkiewicz, i suoi disegni sono sbarcati negli anni novanta come un contraltare solido e credibile alla spettacolarità dell'Image.

Il suo stile ha caratterizzato un periodo e contribuito a creare l'immaginario di diversi personaggi, soprattutto Hulk e Spider-Man. In un periodo anche di grandi cambiamenti, il suo tratto familiare ha accompagnato due personaggi tra i più iconici, traghettandoli nella modernità. In quanti hanno consumato le matite imitandolo, provando a raggiungere la sua sintesi?

E forse in questo è stato più iconico del fratello, che ha caratterizzato alcune serie (su tutte Thor, Avengers e soprattutto Conan) con la sua personalità forte: Sal si è adattato al personaggio, ne ha assorbito le caratteristiche, per poi restituirle come fossero sue. Un lavoro incredibile, per i quali schiere di fan lo hanno stimato, surclassando i pochi critici che storcevano il naso davanti ai suoi lavori...

Per anni, sopratutto di nascosto a scuola, ho provato a copiare le tue anatomie efficaci quanto rigorose, il dinamismo dei tuoi personaggi in azione... Grazie per tutte le storie che ci hai dato!

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