mercoledì 29 giugno 2016

Panini Comics, Panini Store, Panini Point... Inizia l'accerchiamento! (parte 2)

Pochi giorni fa, avevamo iniziato a parlare di come le fumetterie, nel recente periodo, si sentissero accerchiate:

E, se da una parte la libreria di varia, culturalmente più elevata, da la possibilità a tanti autori, che nelle fumetterie si sentivano come nelle "sagre di paese", di sentirsi realizzati, sono le decine di migliaia di edicole ancora esistenti a tenere in mano ancora il cuore del business.

Il problema è che:

Poco importa l'essenziale servizio svolto dalle fumetterie, e il fatto che commercialmente valgono ancora molto, nonostante le difficoltà che il sistema, messo in piedi per un altro mercato, crea sempre più alla loro esistenza: rimane il fatto che queste, e il loro fatturato, vengono percepiti come SCONTATI e CERTI da parte degli editori. Che quindi puntano altrove per crescere.

In particolare, sembra avere le idee chiare Panini Comics: sono nati i Panini Point, ovvero edicole "fidelizzate" che sono agevolate nel prendere materiale dell'editore di Modena, migliorando così nel servizio offerto al cliente, recentemente svolto da Panini Comics.

Ma non finisce qui: Panini pensa anche ad un serio servizio di abbonamenti diretti, cosa che su larga scala, per i fumetti, a parte rarissime eccezioni, nessuno ha mai fatto in Italia.



lunedì 27 giugno 2016

Di quella volta che provammo a portare Bud Spencer a NarniaFumetto...

Ho fatto le scuole elementari dalle suore.
Tutt'ora, al di là dell'ottima preparazione che mi sono ritrovato per tutta la vita, i migliori ricordi della mia infanzia sono legati a quel periodo: la pallina di carta stagnola usata per giocare a pallone a ricreazione, la passeggiata per andare a fare ginnastica all'oratorio dall'altra parte della strada (roba che oggi richiederebbe qualche chilo di autorizzazioni da parte dei genitori), suor Giuseppina che ci faceva cantare "La famiglia dei Gobboni" (alla faccia del politicamente corretto!) e "Bella ciao" a ricreazione...

E il cinema Astra, sempre all'oratorio.
Lì andavamo a vedere un numero limitato di film: ricordo essenzialmente "Chi trova un amico trova un tesoro" e "Banana Joe".

Così nacque la mia passione per i film di Bud Spencer (e Terence Hill, secondariamente).

Un rassicurante Commissario Rizzo, alias Piedone lo sbirro

giovedì 23 giugno 2016

#MomentiDiGloria 52

In fiera, online, in negozio: OVUNQUE, i nostri amati clienti, che a loro volta ci amano, non ci fanno mancare momenti di (solitamente) involontario umorismo, quando non di minchionaggine assoluta. Momenti irripetibili che noi, con la massima cura e tutto l'amore per la precisione, siamo obbligati ad annotare per i posteri in questa rubrica.
Momenti, appunto... di GLORIA!

Il tutto senza rancore... "E il gusto difficile di non prendersi mai sul serio", ricordate?


mercoledì 22 giugno 2016

Panini Comics, Panini Store, Panini Point... Inizia l'accerchiamento! (parte 1)

Non è sicuramente notizia di oggi.
Anzi: neanche di qualche settimana: se ne parlava da svariati mesi...

Panini Point: Mai più senza fumetti! 
Il nostro valore più grande sono i nostri lettori e sempre più spesso vi siete lamentati con noi delle difficoltà nel reperire puntualmente e in modo capillare le uscite Panini in edicola. 
Da mesi lavoriamo assieme ai nostri distributori a una soluzione definitiva e oggi siamo qui per annunciarvi che, grazie all'appoggio di m-dis Distribuzione...
Sono nati i Panini Point! 
Non il tipo di punto che si accumula ma quello che trovi in ogni via, in ogni città, sotto forma di una rete capillare di edicole convenzionate e certificate Panini Comics!Gli edicolanti iscritti al circuito Panini Point potranno prenotare gratuitamente per i loro clienti le copie di alcune delle nostre migliori pubblicazioni da edicola, sia novità che arretrati, e garantire così la certezza di trovare sempre la propria copia! 
Di seguito trovate la lista delle edicole che hanno già aderito alla nostra iniziativa ma il numero è destinato a crescere quindi rimanete sintonizzati e...
Lunga vita ai Panini Point!

Abbiamo già parlato, recentemente, dell'accerchiamento che stanno subendo le fumetterie.
Editori che, anche per incapacità dei distributori del nostro settore, iniziano a puntare la varia.
E le fiere. E Amazon. E l'online diretto.
E le edicole. In piena crisi, e il continuo calo ne è la dimostrazione, in difficoltà - chi non ha mai sentito un edicolante lamentarsi per la quantità di merce che gli appioppano? -  eppure continuano anche queste ad essere meta ambita di tanti editori.

lunedì 20 giugno 2016

I Furbetti dei Cataloghi

Quando esce un catalogo, di norma, si corre a sfogliarlo.
Si guardano gli annunci, le novità. Si cerca di scremare le riproposte da quanto effettivamente e realmente "nuovo". 

Da quando ho un negozio, è diventato un lavoro. Spesso faticoso e noioso.
All'inizio, mi portavo a casa i cataloghi. Tutti.
Oddio, erano pochi, giusto un paio, ed avevano meno pagine. Ma molto più "dense" di novità interessanti.
Dicevo: me li portavo a casa, insieme al Previews USA, e me li studiavo.

Oggi, non ne ho più il tempo ed il modo: appena arrivano, sono costretto ad aprirli, e nel giro di qualche ora ad inserire tutti i nuovi titoli nel database, per registrare gli ordini dei clienti.
Poco male: è lavoro...

Però, qualche volta, noti delle cose strane...


Mega 228, pag. 184.

sabato 18 giugno 2016

Caro comune di Terni...

Caro comune di Terni,

una premessa: io non capisco nulla. Davvero.
Altrimenti non avrei aperto una attività commerciale. Almeno non a Terni, dove se ben poco pare essere incoraggiato, specialmente nel campo della cultura... sicuramente NULLA lo è a livello commerciale, soprattutto se in centro.
Per cui, se capissi qualcosa, non continuerei a tenere aperta una attività commerciale in un centro storico che, a detta di molti, dieci anni fa era una uno dei più floridi in Italia.
Dieci anni fa.



Poi c'è stata la crisi, quindi la mancanza di politiche (qualsiasi) di sostegno al centro, e tutto ha iniziato a morire, tranne grandi catene e poche altre eccezioni: tanto è vero che tutti stanno fuggendo dalle vie principali, per finire nella zona industriale.

giovedì 16 giugno 2016

#Fumetterni2016: La Locandina Ufficiale!

Poche parole, lasciamo lo spazio - giustamente - alle immagini.
Ad una immagine.

Solo: un immenso grazie al bravissimo Manuel Bracchi per il disegno ed i colori (e i consigli!) a Francesco "Romolo" Antonelli, per la grafica (ed il logo, in compartecipazione con Marco Bernelli), e... all'Associazione Amici Miei tutta per consigli e "tifo" di vario genere per una versione, quando non per uno sfondo...

Il risultato è qui sotto.
La fiera è il 2-3-4 settembre: ora non avete scuse!

domenica 12 giugno 2016

Carmine Di Giandomenico è nel Guinness World Records!

Ce l'ha fatta.
Come ci ha raccontato qui mesi fa, Carmine Di Giandomenico ha provato a battere il precedente record, riuscendoci e vincendo oltretutto anche la sfida con se stesso: il progetto di realizzare cinquantasei tavole in quarantotto ore, è stato polverizzato dalla mano e dal cuore dell'autore teramano, che ha chiuso con addirittura quattro ore di anticipo!
Il tutto, producendo pagine e pagine di grande formato ed ottima fattura.

Noi, come detto, ci siamo stati e ci siamo ancora, fino a stasera: per crederci, testimoniare e fare la nostra parte.

A seguire, spazio a foto, disegni e... qualche commento finale.

sabato 11 giugno 2016

#AprireUnaFumetteria 19: Dati di vendita e segreti

Ci proviamo da sempre: convincervi che la passione non basta ad aprire una fumetteria! Provate con la pizza: piace a tutti, ma nessuno prova a diventare pizzettaro!! Invece no: leggere quattro fumetti, magari quaranta, aver fatto il cosplayer, o aver stretto una volta la mano all'amico di un addetto ai lavori, vi rende dei veri appassionati e quindi... perché non entrare in un mercato come quello del fumetto?
Noi proviamo a spiegarvelo... con questa rubrica, anche se, 
alla fine, i soldi (e la vita) sono i vostri!

Qui trovate tutti gli arretrati: almeno, non potrete dire che non vi avevamo avvisato...


mercoledì 8 giugno 2016

A Teramo Heroes, per crederci ancora

Dopo quanto successo lo scorso anno, torna Teramo Heroes.

Una manifestazione ben organizzata, in una città che ha sempre risposto bene, e alla quale non voglio mancare perché l'artefice è un amico, di quelli che magari vedi poche volte l'anno, ma sul quale puoi sempre contare.

Ci siamo stati dall'inizio, e ci abbiamo sempre creduto, alla faccia di quelli che "magari il prossimo anno" o del "ma perché ne fanno due?".

Qui sotto il comunicato ufficiale... noi ci risentiamo durante i due giorni e mezzo della manifestazione per aggiornamenti e reportage!



lunedì 6 giugno 2016

Muhammad Alì contro Alastor!

Nel 1978, DC Comics pubblicò, in grande formato, uno speciale team-up tra Superman, il più grande eroe dei fumetti, e Muhammad Alì, definito da Sports Illustrated come "il più grande sportivo del secolo".

Testi di Dennis O'Neal e disegni di Neal Adams (il duo di tantissimi gioielli made in DC Comics, uno su tutti la serie dedicata a Green Arrow/Green Lantern), quest'ultimo coadiuvato da Dick Giordano e Terry Austin.

In Italia, l'editoriale Cenisio, l'unica prima di Planeta/De Agostini, da quello che so, a pubblicare questo one shot fino ad oggi, modificò il titolo in Superman contro Cassius Clay, anche se il pugile aveva cambiato nome da anni, probabilmente per motivi di marketing.

Oggi, a tre giorni dalla morte del pugile, "tempestivamente", questo volume viene riannunciato...




domenica 5 giugno 2016

La DC che ci manca: 50 titoli da consigliare a Lion (Parte 2)

Dopo una prima segnalazione ne Il Rompifumetto, abbiamo iniziato a lavorare a una vera lista di CINQUANTA titoli che, secondo noi, Lion ha omesso di pubblicare e/o ristampare nei sui primi cinquanta (ormai cinquantatre!) mesi di vita...

Grazie al vostro aiuto, dopo i primi trenta, eccone altri.
CONTINUATE A SEGNALARCELI, sia rispondendo a questo post che sulla nostra pagina FB...

Come la scorsa volta, specifichiamo che abbiamo elencato solo fumetti di un certo livello, tra l'ottimo ed il capolavoro, la cui caratteristica comune è di non esser mai stati pubblicati da Lion o, ove lo fossero stati, di non avere una edizione facilmente reperibile...

Oltretutto, vi ricordo che, "annunciato", per me, come per la maggior parte delle persone di buon senso, non è la stessa cosa di "stampato e distribuito"... ma perché qualcosa venga considerata come "annunciata", deve almeno essere comparsa su un catalogo.


venerdì 3 giugno 2016

Maurizio Di Vincenzo e Michele Benevento: incontro e MOSTRA a Terni!

Tra poche ore, a Terni, ospiteremo due firme importantissime della Sergio Bonelli Editore, MAURIZIO DI VINCENZO, veterano di Dylan Dog, e MICHELE BENEVENTO, copertinista e creatore grafico di Lukas.

I due presenteranno, rispettivamente, i primi volume di Cassidy e Caravan, due dei titoli che negli ultimi dieci anni hanno contribuito a lanciare il concetto di serie limitata per l'editore di punta del mercato italiano.

Una considerazione personale è che, pur diversissime, sono entrambi intriganti e fuori dai canoni del fumetto bonelliano: Cassidy è un noir dal ritmo veloce creato da Pasquale Ruju, Caravan è una serie fantascientifica sui generis, che indaga sulle conseguenze che una minaccia di origine sconosciuta hanno per la comunità di un paese negli USA, ed è stata creata da Michele Medda.



Domani, dalle 16 e per tutto il pomeriggio, gli autori saranno da Antani Comics, in negozio a Terni in via Armellini 6, per autografare le copie di questi due volumi, e fare disegni.
Nell'occasione, risponderanno a domande dei fan, e racconteranno la genesi delle storie e i dettagli del proprio lavoro.



Per l'evento, come poche alte volte siamo riusciti a fare, abbiamo organizzato una esposizione delle tavole originali dei due autori: opere che saranno anche in vendita durante l'evento.


Nel nostro shop trovate dettagli e modalità per acquistare Caravan e Cassidy.
Entro domani alle 16, potete contattarci, anche se non sarete fisicamente presenti, per avere una dedica ed un disegno degli autori.

Per altre info: 0744.471523; info@antaninet.it


Un grazie a Francesco di Tavoleoriginali.net per l'aiuto, ed al solito Federico Cerri Ciommei per il supporto tecnico.

da La Nazione del 4 giugno 2016

giovedì 2 giugno 2016

mercoledì 1 giugno 2016

Saga 6: una Variant per Cambiare (la) Fumetteria?

Non è notizia di oggi quella dell'accordo tra Bao e Feltrinelli, in base al quale la prima avrebbe prodotto una serie di variant esclusive, distribuite solo dalle seconde, che avrebbero beneficiato anche di tour promozionali con autori di primo piano.

Il tutto è iniziato con passaggio di Bao da Alastor/Pegasus a Messaggerie: ovviamente si è implementata la distribuzione nelle librerie di varia. Il tutto a scapito delle fumetterie, che se ne sono lungamente lamentate.

Chiariamoci: lecito e giusto, da parte dell'editore, agire in questo modo. E non devo dirlo io: Feltrinelli consente copertura mediatica, vendite certe, ampi spazi per delle presentazioni fichissime con autori di primo piano, senza inciampare in scatoloni e senza avere tutti i problemi logistici ed economici che ha il settore delle fumetterie.
Però è altrettanto fisiologico queste ultime, blandite fino a due giorni prima da Bao come settore privilegiato, come anello da tutelare e far crescere all'interno della catena distributiva, si siano risentite di questi comportamenti, considerati commercialmente scorretti e fuorvianti per la clientela.

Oltretutto, parliamoci chiaro: le folle oceaniche per le presentazioni di Zerocalcare e Ortolani, non erano "per il fumetto", ma per la caratura degli autori, e non mi sembra che in fumetteria la loro presenza, per quanto occasionale, abbia fatto registrare niente meno che il tutto esaurito...

Il problema è che, pur continuando le librerie specializzate, in media, a fare numeri migliori delle librerie (lo spiego qui), i dati complessivi sono troppo bassi.



In questo clima, arriva la promozione per il numero sei di Saga, la serie cult del momento.

Eccola:

venerdì 27 maggio 2016

#EditoriCreativi #43: Lion, Save the Date...

Scelte dubbie, comportamenti al limite dell'illogico: spiegazioni, anche se richieste, zero.
Cosa fanno i nostri eroici (??) editori preferiti (??) quando non sono impegnati a pianificare la conquista del mondo?
Continua la saga di EDITORI CREATIVI... una rubrica più o meno mensile, ma che grazie soprattutto al gruppo Alastor-Pegasus-Lion, potrebbe tranquillamente essere settimanale, e pure con un paio di spin-off...


giovedì 26 maggio 2016

martedì 24 maggio 2016

#Arf2016: #Arfacce! (un commento)


E' stato un gran bel finesettimana, quello passato all'ARF 2016.

Come abbiamo parzialmente raccontato qui, il festival è cresciuto. Sta crescendo velocemente: di rado mi è capitato di vedere un così repentino salto di qualità in una manifestazione dopo un solo anno dalla sua nascita.

La "piccola rivoluzione", che consiste nel mettere il fumetto al centro del progetto, è ormai assodato: ha funzionato! L'Arf non è stata la prima, né l'unica manifestazione a farlo: ma l'ha fatto in modo quasi integralista. Fumetto, fumetto, fumetto.

Fumetto come mostre, come autori, come iniziative per i bambini. Come grandi eventi.
Come mostra mercato riservata quasi solo ad editori ed autoproduzioni.
Il tutto basato sulla competenza degli organizzatori, autori per esperienza e vocazione diversissimi tra di loro, e sulla collaborazione con altre realtà, come il Comicon, per la mostra di Hugo Pratt.

Nel parlare di questa manifestazione, mi sento di aver poco da dire: mi sono complimentato per le tante cose che hanno funzionato, e le critiche sono ben poche. In primis, i costi: il biglietto, 10 euro, è alto, e non includere la mostra di Pratt, chiedendo per questa un extra, non mi è piaciuto. Gli stand costano ancora troppo, con prezzi paragonabili a quelli di Romics.



domenica 22 maggio 2016

Chiude "Fantastici Quattro": La più grande rivista di supereroi di sempre

Nell'autunno dell'88, Star Comics lancio FANTASTICI QUATTRO.
Era la seconda collana supereroistica dell'editore perugino, dopo L'UOMO RAGNO, che ormai aveva alle spalle oltre un anno di vita.
Il primo supergruppo della marvel, era stato la "spalla" di Spider-Man, e dopo una decina di numeri si era deciso di separarli, per pubblicare più materiale.

Rinviata svariate volte, FANTASTICI QUATTRO (FQ per gli amici) usci, appunto, in autunno: due storie e mezza, la serie principale era scritta da Doug Moench e disegnata da un Bill Sienkiewicz veramente acerbo. In appendice Devil, disegnato da un certo Miller, e pezzi dell'Hulk di Mantlo Buscema.

Da lì a qualche mese, la serie avrebbe fatto un gran salto di qualità: come L'UOMO RAGNO sarebbe diventata quindicinale, ed avrebbe visto la nascita di tante "sorelle": da GLI INCREDIBILI X-MEN a CAPITAN AMERICA & I VENDICATORI, passando per WOLVERINE, SILVER SURFER e tante altre pubblicate da Play Press.

L'universo Marvel stava rinascendo in Italia dopo anni di oblio, e tutto il fumetto USA avrebbe goduto di nuova linfa e nuovi lettori.

Questa settimana, Fantastici Quattro ha chiuso i battenti, forse per sempre, col numero 380: questo pezzo è per ricordarne, brevemente e senza pretese di completezza, la storia, i contenuti e le emozioni che ci ha trasmesso, magari col vostro (graditissimo) contributo.

In fondo, troverete anche un bel commento di Giuseppe Guidi, editor della testata da molti anni.

Momento topico: è più forte il NUOVO Hulk, o la NUOVA Cosa?

sabato 21 maggio 2016

#ARF2016: giorno uno (e mezzo) con foto!

Arf 2016: lo stand Antani Comics

Garantendo che Antani Comics ci sarebbe stata anche l'anno successivo, concludevo la mia "recensione" dell'Arf 2015, prima edizione:

Devo dire che, nonostante queste critiche, l'ARF mi è piaciuto molto. Ci ho creduto subito, ed ho investito molto in questa manifestazione, perché ho visto il coraggio e la passione di chi sa quello che fa. 
E spero che la "piccola rivoluzione" che questo festival sta facendo, che consiste nel mettere il fumetto al centro, possa essere l'inizio di un cambiamento bello ed auspicabile nel mondo delle manifestazioni "dedicate" al fumetto, e che possa diventare la strada che deve percorrere chi vuole fare eventi di qualità. Che servano al fumetto, ma anche a chi ci lavora.

In un mondo dove le fiere del fumetto sono "Comics & Games" e/o "Comics & Cosplayers", dove spesso quello che segue la "&" prende il sopravvento sul resto, ben venga l'Arf. Che è uno spot per il fumetto, che è un posto dove si parla di fumetto, si cerca e si lavora per il fumetto.